Dolomiti: il paradiso montano per tutta la famiglia

Tra le vette e le malghe delle valli Pusteria, Badia e Gardena, passando per le Dolomiti ampezzane

  • di alvinktm
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Fino a 500 euro

Dobbiaco e San Candido sono le prime due mete della seconda giornata in Alta Val Pusteria. Ma mentre il primo borgo, seppure pulito e ordinato, non ci entusiasma, San Candido guadagna un posticino nei nostri cuori. Sarà perché siamo affezionati alla fiction della Rai 'Un passo dal cielo' che qui ha girato delle scene, o forse per il suo aspetto più intimo ed elegante, raccolto attorno alla chiesa di San Michele Arcangelo dalla facciata candida arricchita da statue dorate. Questo paese è a mio parere uno dei più belli di tutto il Trentino. Passeggiare tra i vecchi palazzi restaurati, sbirciare nelle vetrine, entrare nel ricco negozio di souvenir nei pressi del museo delle Dolomiti è davvero rilassante e ci carica della giusta energia per affrontare l'escursione del pomeriggio.

La cabinovia con partenza nel vicino paese di Versciaco trasporta senza fatica i turisti al Parco Natura Olperl creato a 2150 metri sulle pendici del Monte Elmo. Si tratta di un percorso ad anello della lunghezza di 1,5 chilometri nel quale grazie e tratti sensoriali da percorrere a piedi nudi, villaggio in legno ospitante animali, laghetto alpino e diverse postazioni panoramiche, consente di scoprire la vita dell'Olperl. Ma chi è questa strana creatura? Non è un uomo ma neppure una bestia, è misteriosa, possiede due grandi occhi sporgenti e un corpo dal pelo verdastro a forma di palla. Quando cade la notte si trasforma in un folletto dispettoso e spaventa chiunque si trovi a vagare nel bosco. E' proprio una bella favola e gli abitanti della val Pusteria sono stati capaci di trasformarla in un'attrazione.

Ovviamente esploriamo l'intera area ma non ci limitiamo al parco. Caricato in spalla Leonardo saliamo verso i 2434 metri della cima del Monte Elmo dove sorge il rifugio ormai abbandonato. Il sentiero supera la zona boschiva e s'inerpica sulla cresta della montagna foderata di erba e arbusti che in questo periodo si tingono di rosso regalando degli scorci suggestivi. L'ultimo tratto è impegnativo sia per la pendenza sia per la presenza di parecchi sassi instabili, però si tratta di poche decine di metri e finalmente sulla vetta si è ripagati dello sforzo. Il panorama infatti sconfina letteralmente in Austria (qui infatti siamo vicinissimi al confine) e i pinnacoli delle Dolomiti di Sesto disegnano un magnifico quadro impressionista. Per il ritorno scegliamo la strada sterrata che scende sul fianco opposto rispetto a quello del sentiero, opzione che consigliamo vivamente ai meno allenati e soprattutto se si hanno con sé dei bambini.

Dopo tanto camminare è bello concedersi una sosta addolcita da una fetta di torta al Ristorante Monte Elmo all'inizio del Parco natura Olperl, con terrazza soleggiata e gli interni molto accoglienti, prima di riprendere la cabinovia per la discesa a valle.

I prezzi degli impianti Croda Rossa e Monte Elmo li trovate a questo link: https://www.trecime.com/it/prezzi-info/in-estate/biglietti-estate.html

Il terzo giorno salutiamo la Val Pusteria per scoprire un'altra suggestiva parte del Trentino Alto Adige intorno alla famosissima località turistica di Cortina d'Ampezzo. In verità questa cittadina nota per il glamour e soprattutto per i costi esorbitanti non ci attira per nulla e infatti evitiamo di attraversarla seguendo le indicazioni per il Passo Falzarego. Una manciata di chilometri prima di giungere al valico svoltiamo a sinistra sui ripidi e stretti tornanti di una strada alpina che conduce al Rifugio 5 Torri a 2137 metri di altezza, nel cuore delle DOLOMITI AMPEZZANE

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