Astypalea e Cicladi

Natura, mare cristallino, un po’ di trekking e relax tra Astypalea, Amorgos, Donoussa e Naxos

  • di Elibasetta
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

PREMESSA

Scrivendo queste pagine dopo aver letto altri diari, e rivedendo le nostre foto di spiagge vuote fatte a tutte le ore del giorno, e col mare quasi sempre calmo, mi rendo conto che il fatto di poter fare le vacanze in questi posti a giugno, come facciamo solitamente noi, consente di vederle molto diversamente da come sono in alta stagione: tenetene conto!

Sabato 13/6

Il programma alla partenza ha di sicuro solo il volo Ryanair 11.45-15.10 Orio Atene, bagaglio a mano (e tenuta multistrati ryanair) per girare indicativamente tre cicladi di quelle che non abbiamo visto: Astypalea, (sì, lo so, è Dodecanneso, ma tanto cicladica…) Amorgos e Donoussa preferibilmente; se no Sifnos, Serifos e Kythnos.

Se si arriva puntuali si tenta di prendere la Blue Star Ferries delle 17 o 17.30 per Astypalea (dove abbiamo prenotato una notte agli Stampalia Studios, visto che arriveremo in piena notte) se no pernottiamo al Pireo e domani partiamo per Sifnos.

Tutto va per il meglio: aereo puntualissimo, navetta Ryanair che con sole due fermate ci porta al Pireo giusto tra una biglietteria e il molo della Blue star Naxos … perfetto: vada per il programma 1: Astypalea arriviamo!

Alle 17.30, puntuale come un orologio svizzero, la Naxos parte.

Ceniamo sulla nave, purtroppo c'è solo una specie di fast food, ma scopriamo niente male, con gusti greci.

ASTYPALEA

Domenica 14/6

Arriviamo all’isolato porto di Agios Andreas, nonostante il mare calmo e fermate solo a Paros, Naxos, Donoussa ed Amorgos, con discreto ritardo, poco prima delle 4 di mattina. Ci sentivamo degli eroi noi, invece tutti quelli che scendono hanno solo bagaglio a mano! Ad Aspettarci taxi 1, Georgios, che invece di portare su prima i 4 prenotati ci propone di salire in 6 e, nonostante la scatola di sardine che siamo, guida con discreta disinvoltura e sorpassa anche in curva contromano.

Ci accoglie Maria agli Stampalia studios, di Pera Yalos. Poco sopra il porto, appartamentini nuovi, ingresso indipendente, se al primo piano con terrazzino lato mare con vista sulla Chora e sul castello, ben arredati, super accessoriati (ad es. per fare il caffè c'è il bollitore, la macchina con filtro americana e la moka - devo vedere se anche il pentolino per il greco: si, c'è!) e pulitissimi. Il ns è al primo piano, molto ampio. Troviamo per noi: una bottiglia di vino locale amabile, noccioline, un misto di buonissimi grissini locali di farine diverse conditi in modo diverso, molte bustine di the, caffè zucchero e Nescafé, biscotti da caffè, succhi d'arancia, acqua gasata e non e un barattolo di ciliegie in sciroppo. Che accoglienza! Si va a letto che il gallo canta da un pezzo e si dorme (poco ma) benissimo; al mattino concordiamo altre 4 notti qui e Maria ci porta un dolce fatto da lei stamattina (fugassa?) con pasta fillo, crema, cannella e zucchero a velo.

Poi si scende al porto/spiaggia a fare spesa (e cercare l'auto da 20 a 25 euro/giorno le piccole, da 28 a 35 piccolo fuoristrada, tutte nuove o in ottime condizioni). Prendiamo alla fine una Suzuki Jimmy 4x4 bianca nuova da Kyranno, quello che poi scopriamo essere il ferramenta/benzinaio poco sopra; ci porta li infatti il "commesso" che non parla una parola di inglese e che ci aveva raggiunto nel negozio dove avevamo trovato solo una …sordomuta! In compenso con la sordomuta abbiamo telefonato al proprietario della barca che fa la gita agli isolotti, che ci conferma esserci per domani

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