Una settimana da favola

Immersi nel mondo delle favole Disney, dal parco divertimenti ai castelli della Loira

  • di medea77
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Ogni anno ci rechiamo a Baltegora a fine luglio, in una vecchia casa dei bisnonni che ha passato le guerre. Baltegora è una piccola frazione di Cellio, paesello disperso tra i monti vicino a Borgosesia in provincia di Vercelli. Non c’è assolutamente nulla a pochi minuti di strada a parte la festa della birra di Cellio che ogni hanno ospita gruppi abbastanza famosi come i Gem Boy, i Meganoidi e la coverband Mister No, ma intorno ci sono bei posticini rilassanti come la spiaggia di Varallo e il lago d’Orta. Numerosi sono anche i sentieri per passeggiare (come quello del Monte Fenera) e le possibilità di discesa ai fiumi dei dintorni. Ogni anno vengono a trovarci amici, perciò, anche se la pioggia quest’anno è stata onnipresente, non sono mai mancati momenti di noia.

Quest’anno eravamo partiti con l’idea di restarci due settimane anziché i soliti 10 giorni, ma poi abbiamo pensato che l’estate non prometteva bene e quindi da lì si poteva partire direttamente in macchina verso altre mete. E così abbiamo pensato di arrivare fino a Dineyland Paris, meta da noi ambita da qualche anno. Con la macchina a metano abbiamo risparmiato abbastanza anche se è un’impresa trovare distributori in Francia, un po’ perché ce ne sono pochi, un po’ perché sono nascosti in parcheggi sperduti nelle città, la maggior parte sono comunque aperti 24/24.

Ecco un sito dove potete trovare tutte le informazioni sui distributori a metano:

Http://www.ecomotori.net/distributori/metano/france

Il viaggio è durato circa 9 ore comprese varie soste. Vi consigliamo di fare il biglietto a/r per passare il monte Bianco, perché costa meno che fare il biglietto due volte….noi non lo sapevamo e nessuno ci aveva informato(42 euro solo andata, altrimenti sono circa 10 euro in più per a/r)! Esiste anche una strada alternativa, ovviamente più lunga e poco segnalata. In questo caso dovrete prepararvi prima di partire.

Arriviamo verso le 20 al nostro albergo, dopo una doccia ci lanciamo alla scoperta del mondo disney almeno per lo spettacolo serale.

Il Disney Village non solo è collocato tra il Disney Studio e Disneyland, ma è anche una via forzata verso l'uscita, perciò si è costretti a passarci anche se si hanno tutte le buone intenzioni per andare a casa. Noi ci siamo stati la prima sera per mangiare qualcosa prima dello spettacolo e abbiamo trovato lo Sport bar che, oltre ad avere prezzi più bassi della media, offriva anche il karaoke. E' un posto per finire la serata, ma allora non si capisce perché molti bar chiudano comunque verso le 23.30. In generale si può dire che è costruito ad hoc per i turisti, con prezzi alti quanto l'interno dei parchi e negozi disney per spennare coloro che erano riusciti a resistere alle tentazioni nei parchi, ma senza il divertimento. Non lo definirei brutto, è senz'altro un bello spettacolo se preso con la giusta cognizione di causa.

I parchi, invece, sono meravigliosi, abbiamo vissuto tre giorni di puro e assoluto divertimento. Abbiamo acquistato il biglietto 4 giorni al prezzo di 3 (169 euro), anche se sapevamo che non avremmo potuto usufruire in pieno del quarto giorno, che ci ha permesso però di ammirare la prima sera lo spettacolo serale e approfittare, nelle sere successive, di quella mezzora per fare gli ultimi giri di giostre senza code.

Disneyland rispecchia i primi parchi statunitensi ed è, come questi, diviso in 4 zone. Fantasyland è la zona per i più piccoli (anche se non mancano attrazioni per i bambini nelle altre 3) con le classiche giostre come gli areoplanini di dumbo, la giostra dei cavalli e le tazze. Poi ci sono una serie di attrazioni che trasportano nel mondo delle favole, come Peter Pan, Biancaneve e Pinocchio: si sale sulla propria "navetta" e una stanza dopo l'altra si scoprono mondi inesplorati. Ci sono poi il labirinto di Alice e alcune giostre acquatiche come le barchette che accompagnano all'esplorazione del mondo delle fate. Ma la più bella è senz'altro "It's a small world": anche in questa si sale su una barca e si entra in un mondo magico e pieno di colori, con bambole con costumi tradizionali di tutti i paesi del mondo che cantano la stessa canzone all'unisono ma ognuna nella propria lingua; la canzone è quella che da il titolo all'attrazione. Noi ci siamo stati persino 3 volte. La canzone è uno dei singoli più venduti al mondo ma noi non l'avevamo mai sentita.

La zona di Frontierland ricalca uno scenario western; lì si trovano l'accampamento indiano di Pocahontas per i bambini, le montagne russe ambientate in una vecchia miniera e la bellissima casa stregata di cui non vi racconterò nulla per non rovinarvi lo stupore.

Adventureland è la zona avventurosa in cui un'attrazione sotterranea vi trasporterà attraverso delle piccole imbarcazioni nel mondo dei pirati, le montagne russe vi porteranno all’esplorazione del tempio perduto insieme a indiana Jones e a piedi potrete scoprire grotte sotterranee, ponti sospesi e salire sull’albero che ospita la casa di Robinson Crusoe

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