In India... da Varanasi a Udaipur

Meraviglioso viaggio alla scoperta dell'india del nord... fino a Bombay

  • di brawler
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Penso a quanti aspetti diversi dell’India ho già visto e quanti ancora me ne aspettano. Le strade affollate e caotiche di Delhi, le teste piene di pidocchi dei bambini che tendono le mani per qualche rupia, gente e vacche che dormono lungo i marciapiedi e sugli sparti-traffico, lo splendore accecante del Taj Mahal, gente che sputa e scatarra sui treni di notte, i topi che escono dalle cucine dei ristoranti, gli occhi scuri e penetranti dei vecchi dal viso grinzoso, l’odore di piscio e di sterco di mucca, i sadhu a torso nudo e piedi scalzi che vivono lungo i ghat di Varanasi, le intriganti e mistiche sculture del kamasutra a Khajuraho, i sari colorati come farfalle che indossano le donne sorridenti, le vecchie accovacciate nelle loro buie stanze mentre preparano da mangiare, gruppi di uomini che chiacchierano per strada o caricano i loro rickshaw fino a piegare le ruote, l’odore di incenso e di fiori.” - Paola Pedrini -

07.10.2011 Gorakpur (INDIA)

[Stefy]: Partiamo alle 6,30 del mattino da Pokhara, in Nepal, alla volta di Sunauli, confine con l’India. Sul bus faceva un caldo infernale, i sedili erano tutti rotti, ragazze che vomitavano nei sacchetti di plastica, il ragazzo seduto di fronte a me continuava a sputare dal finestrino. Il bus si fermava ogni venti minuti per far salire gente che trovava sistemazione dove capitava: sul tetto, nel corridoio… Arrivati al confine contrattiamo per un passaggio in fuoristrada fino alla prima grande città: Gorakpur.

Finalmente la mistica India. E’ stato emozionante varcare a piedi, coi nostri zaini sulle spalle, il grande portale che annunciava: “Welcome to India”.

Mai dimenticherò l’ingresso nella stazione ferroviaria di Gorakpur. Non ho mai visto nulla del genere. Centinaia di persone accampate per terra ovunque, sdraiate a dormire sui propri sari, milioni di moscerini di ogni genere e dimensione che ti assillavano, ti saltavano addosso, ti ronzavano attorno la testa, li sentivi dappertutto: dentro la Tshirt, nei pantaloni… per non parlare poi del fetore… chiunque pisciava dove capitava, come le bestie,senza ritegno o vergogna. Ma abbiamo altro a cui pensare. Nonostante abbiamo viaggiato tutto il giorno ci aspetta ancora la notte in cuccetta fino a Varanasi, ma mitica Benares. Siamo un po’ preoccupati.

08.10.2011 Varanasi (INDIA)

[Stefy]: Scendere la grande scalinata e trovarmi di fronte al Gange mi ha dato un’emozione fortissima. Non potevo credere di essere davvero lì, proprio quel fiume visto in mille documentari. L’acqua era sporchissima ma i bambini si ci tuffavano dentro per giocare, altri si lavavano il corpo ed i vestiti. Tre ragazze scherzavano serenamente ad un metro da un cadavere che galleggiava dopo la cremazione, molte famiglie non hanno abbastanza soldi per far cremare l’intero corpo e… Ma ciò che importa davvero è liberare l’anima e donare lo spirito al fiume sacro.

Vacche per strada, scimmie che ti saltano sulla testa, ratti che ti passano sui piedi, cani che sonnecchiano stravaccati, escrementi di vacche ovunque, immondizia, mendicanti, storpi, lebbrosi… miseria, povertà, tristezza…

L’India è un mondo a parte: è confusione, è misticismo, è caos. Bisogna gustarla a piccoli sorsi se la si vuole conoscere a fondo per poi innamorarsene. Quella di oggi è stata solo la prima giornata ma già così piena che ora ho bisogno di spegnere un po’ il cervello per assimilare tutto ciò che ancora brilla nei miei occhi.

09.10.2011 Varanasi (INDIA)

Oggi abbiamo trascorso l’intera mattinata seduti sui ghat ad osservare la quotidianità di questo popolo

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Commenti
  1. bertol
    , 11/8/2012 19:07
    Ho fatto una decina di viaggi in India nell'arco di trent'anni e voglio consigliare a chi non sopporta i ritmi forzati dei tour organizzati ma anche non se la sente di fare un totale faidate di ricorrere ai drivers. Negli ultimi viaggi, avanzando l'età, mi preparo il viaggio ed i luoghi da visitare (ed eventualmente gli hotel) e poi telefono o mando email a due straordinari drivers, saltando tutte le intermediazioni. Con circa 50 euro al giorno (auto + benzina ed autostrada +guidatore e suo vitto e alloggio) posso viaggiare dove e quando voglio. Sono due guidatori professionali e responsabili,di grande disponibilità, parlano un semplice inglese, e conoscono a memoria il Rajastan, il Gujarat, l'Himala Pradesh ed il Punjap, oltrechè le città più importanti del nord come Agra e Varanasi. Uno si chiama Vivek, simpaticissimo, un bramino ovunque ben accolto anche nei villaggi più sperduti (il suo email è: vivek_hathila@yahoo.co.in ) ; l'altro si chiama Vipin ( il suo cell è 00919772264899 oppure 00919868083035 ) . Li consiglio vivamente, vi vengono a prendere in aereoporto o hotel e vi riportano all'aereoporto alla fine del viaggio. E il costo si ripaga con i soli loro suggerimenti su dove dormire e dove mangiare.

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