Danimarca tra cielo e nuvole

Viaggio fai da te-on the road alla scoperta di alcune zone del Paese

  • di ALOCCIC
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 
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Danimarca, giugno-luglio 2012

Ci piace il nord Europa. Ci piace visitarlo nei periodi caldi... pensando che in Italia si muore di caldo... ci piace farlo quando le giornate sono lunghissime! Dopo Olanda, Islanda, Svezia, Normandia, tocca alla Danimarca. Il 2012 è il suo anno. Prenotiamo con largo anticipo il volo Milano Malpensa-Copenaghen operato da Easy jet. Pagato in 2, 136 euro totali senza imbarco bagaglio. Prenotiamo la macchina con la Hertz per 5 giorni al prezzo di 200 euro circa con assicurazione totale. Prenotiamo gli ostelli con uso cucina tramite il sito hostelling international (www.hihostels.com). Il 27 giugno si parte.

27.6

Usciamo alle 3.40 da Reggio Emilia per la volta di Malpensa. Lasciata la macchina presso un posteggio low cost, ci dirigiamo al terminal 2. Puntuali alle 7.25 partiamo ed atterriamo a Copenaghen alle 9.20. Ci dirigiamo subito alla hertz dove dispiegate le pratiche di turno, ci affidano una golf nera nuova fiammante... e pensare che io avevo detto una macchina piccola! Prendiamo familiarita' con il mezzo... e partiamo alla volta di Roskilde, un'armoniosa cittadina non lontana dalla capitale con una bella cattedrale. Guidare nel nord Europa non dà molti problemi. Autostrade e statali si alternano. Pochi i mezzi pesanti e le macchine stesse rispetto al nostro traffico. Tutti guidano in modo corretto senza superare i limiti. Facciamo una breve visita al centro e una lunga sosta nella cattedrale, ricca di tombe di regnanti, un orologio con carillon raffigurante san Giorgio che uccide il drago, pregevoli affreschi e un coro ligneo con scene del nuovo e vecchio testamento. Il prezzo di ingresso 60 corone cad. Dopo un frugale pasto in un banchetto all'aperto, ripresa la macchina ci dirigiamo verso Odder dove abbiamo prenotato un traghetto che alle 14.30, con meno di un'ora ci permettera' di arrivare ad Arhus ed evitare 300 km circa di strada (www.mols-linien.dk). In meno di un'ora arriviamo al molo, in pochissimo ci imbarchiamo. Il traghetto e' nuovissimo e molto pulito. Alle 15.30 siamo ad Arhus. La giornata e' limpida ma l'aria fredda... e devo dire che questa volta non sono stata molto previdente con l'abbigliamento! Il k-way diventa un fedele amico. Arriviamo in ostello (www.aarhus-danhostel.dk/en.aarhus-danhostel.dk/index.html). Una struttura e' bellissima e si trova in un verde parco, dotata di camere per famiglie con bagno, sala da colazione che facciamo a pagamento, cucina in comune. La gente che vi soggiorna sono famiglie, coppie di ogni eta' ciclisti e non. Dopo aver preso confidenza con la stanza, andiamo a visitare il museo di arte contemporanea di Arhus (www.aros.dk). Una struttura eccellente, un esempio di architettura moderna, su cui spicca un anello in vetro detto l'arcobaleno (your rainbow). Costo di ingresso 100 corone. Saliamo sugli otto piani sino all'anello colorato che e' percorribile internamente e da la possibilità, illuminato dai raggi solari, di ammirare la citta' dall'alto in un gioco cromatico veramente particolare. Il museo ospita mostre permanenti e non. Spiccano esempi di arte nordica contemporanea e moderna. Dopo un veloce pasto torniamo in ostello...la stanchezza inizia a farsi sentire...e domani ci attende un lungo viaggio...sino alla punta nord!

28.6

La mattina inizia con un bel cielo terzo e un'ottima colazione in ostello (59 krc a testa). A disposizione dolce, salato, succhi, yogurt etc etc. nella bellissima sala ottagonale adibita a refettorio. Si parte alla vota di Skagen ben a 250 km a nord. Il viaggio risultera' comunque comodo. Quasi totalmente in autostrada poco trafficata. Nel mentre facciamo due soste. Una alla ricostruzione di una fattoria vichinga che pero' apre al pubblico alle 10 e sono le 9.30. Decidiamo di visitarla solo dall'esterno e di proseguire visto che abbiamo parecchi km. Il viaggio e' tranquillo e il paesaggio costante: campagna verde, coltivata prevalentemente a grano intervallata da ordinate zone industriali. Avvicinandoci alla costa nord il paesaggio diventa mutevole e assume la forma di piccole dune coperte da vegetazione. Una piccola deviazione ci porta al miglio di Rabjerg la piu' grande distesa di sabbia della Danimarca, colline alte anche 40 m su cui passeggiamo con piacere e perdiamo lo sguardo. Qui ritroviamo, dopo l'islanda il cotone artico. Proseguiamo per 16 km e raggiungiamo Skagen nei pressi della punta piu' a nord della Danimarca. Li' ci fermiamo nella zona del porto, dove facciamo pranzo in uno dei tanti localini che circondano il porto. Mangiamo un ottimo piatto unico di pesce. Proseguiamo per la punta piu' estrema. E' molto caldo oggi... i danesi affollano le spiagge ed anche questo luogo che visitiamo a piedi. Sulla spiaggia tracce di bunker della seconda guerra mondiale. Tornando indietro vistiamo meglio il centro di Skagen che si rivela ricco di negozi che vendono arredamento, accessori per il mare e giacche tecniche... un po' di tutto... ma e' anche vero che oggi si va al mare... e ieri era freddo! Facciamo spesa perche' stasera abbiamo decido di cucinarci in ostello una zuppa visto il lauto pasto di oggi e facciamo due brevi soste: ad un piccolo museo all'aperto con un mulino e alla Tilsandede Kirke, una chiesa costruita alla fine del XIV secolo che nel XVII inizio' ad insabbiarsi. Il corpo principale fu demoliti ma rimane ancora la bianca torre che e' ancora in piedi ed e' visitabile...e noi la visitiamo! Ripartiamo e siamo in ostello per le 19.30, in tempo per scaldarci la zuppa, fare la doccia e goderci la vittoria della nazionale alla semifinale degli europei nella nostra stanza con tanto di tv hd

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