Viaggio in danimarca

APPUNTI DI VIAGGIO Come ogni Diario che si rispetti mi sembra opportuno cominciare questo racconto con una breve descrizione dei personaggi protagonisti del viaggio. In rigoroso ordine alfabetico: CHIARA (1^ figlia di Michela e Stefano) Sempre gentile e disponibile con ...

  • di Stefano Somaschini
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
 

APPUNTI DI VIAGGIO Come ogni Diario che si rispetti mi sembra opportuno cominciare questo racconto con una breve descrizione dei personaggi protagonisti del viaggio.

In rigoroso ordine alfabetico: CHIARA (1^ figlia di Michela e Stefano) Sempre gentile e disponibile con tutti, grande lettrice di “Topolino” detiene il record mondiale di smarrimento di ciabatte in una stanza: 3 paia ! CLAUDIO anni 47 peso 120 kg altezza 1,88 mt (fratello di Stefano, fidanzato di Susanna) Soprannominato “Pastone” vive pressochè in simbiosi con la sua automobile detta anche “vecchio cassone”. Essendo il viaggiatore con la maggiore età è considerato (solo per questo) la guida spirituale del gruppo.

MICHELA (moglie di Stefano) Per la croce (del marito) portata quotidianamente con spirito stoico e di abnegazione ha già subito il processo di beatificazione. Di fondamentale importanza l’ottima padronanza delle lingue (inglese e tedesco). Grande navigatrice a lei dobbiamo il fantastico tour dei Grigioni in Svizzera (a tal proposito rimandiamo per i dettagli alla lettura del diario) REBECCA (2^ figlia di Michela e Stefano) Per avere solo due anni e qualche mese è già nervosa e prepotente (degna figlia di suo padre) STEFANO anni 38 peso 105 kg altezza 1,90 mt (marito di Michela, fratello di Claudio) Soprannominato “Pastino”. Costantemente nervoso, insofferente e intollerante il tutto condito da una punta di prepotenza (così dice Pastone): un cocktail negativamente esplosivo.

SUSANNA (fidanzata di Claudio) Se Michela sta diventando beata, Susanna per la costante sopportazione del Pastone è già stata santificata.

Favolosa organizzatrice di pic-nic volanti in qualsiasi condizione climatica.

E’ altresì chiamata “Regina delle Melanzane” per l’utilizzo magistrale del pregiato alimento (insuperabile la sua pasta!) 15 LUGLIO 2004 Dopo una serie di malanni fisici che hanno colpito negli ultimi giorni praticamente tutti i componenti della spedizione, alle ore 22.30 davanti casa di Michela e Stefano ha finalmente sede il ritrovo dei partecipanti la vacanza. Il morale, malgrado i postumi delle varie malattie, è alto e i viaggiatori si dividono in due equipaggi: il primo è composto da Pastone (guidatore), Susanna (navigatrice) e Chiara (addetta al sonno – ha praticamente dormito tutto il viaggio); il secondo è formato da Pastino (guida), Michela (navigatrice) e Rebecca (addetta alla rottura di scatole – chiaramente è un eufemismo).Le due autovetture sono stipate all’inverosimile. In particolare il “vecchio cassone” si è fatto carico del trasporto degli scatoloni contenenti le derrate alimentari che le ragazze hanno saggiamente costituito: è impressionante notare il gioco di incastri, degno di una Laurea Honoris Causa in ingegneria, studiato da Pastone per contenere il tutto. Alle ore 23.00, minuto più minuto meno, finalmente si parte destinazione Danimarca ! 16 LUGLIO 2004 Dopo circa 200 Km comincia lo stillicidio di soste causa lo stato di sonnolenza pre-comatoso del Pastone. La prima fermata degna di nota si svolge alle ore 01.30 nella piazzola di uno squallido Grill Svizzero. In una temperatura certamente rigida per le nostre abitudini di uomini di pianura e alla fioca luce giallastra di pochi e sgangherati lampioni, la Susanna, per ravvivare un ambiente pesantemente minato dal sonno, sciorina il primo degli innumerevoli e provvidenziali pic-nic volanti. Il cofano posteriore del “vecchio cassone” viene in pochi minuti imbandito di ogni ben di Dio. Pastone, come al solito vestito in maniera eccessivamente leggera, si difende dal freddo indossando una coperta che lo fa somigliare ad un peruviano proveniente direttamente da Machu-Pichu. Dopo tazze di the e caffè accompagnate da qualche biscotto, la comitiva riprende tonificata il viaggio. Dopo altri 70/80 Km il Pastone ha però un altro drammatico crollo e quindi siamo costretti, nello sconforto generale, a fermarci nuovamente. Ovviamente Pastino, con lo spirito di comprensione che lo contraddistingue, non riesce ad esimersi dal sollevare qualche velata critica nei confronti del Pastone: ciò ha comunque un effetto salutare poiché il Pastone, punto nel vivo, reagisce inseguendo di corsa il fratello all’interno della piazzola di sosta. Evidentemente l’improvviso sforzo fisico ha prodotto maggior ossigeno nel sangue e ciò ha permesso al Pastone nelle ore successive una guida più continua e sciolta. A proposito della guida va annotata, per completezza d’informazione, la velocità di crociera tenuta dal Pastone nel viaggio di andata, velocità media che si è aggirata attorno agli 80/90 km orari: in alcuni tratti siamo stati anche superati da sidecar, ciclisti e mamme con la carrozzina. Verso mezzogiorno la Susy ha organizzato da par suo un delizioso pranzo sfruttando l’organizzatissima area di sosta di un grill in Germania. Seduti su una tavolata di marmo abbiamo dato fondo alle provviste mangiando panini al prosciutto e frutta fresca: come al solito gran finale con caffè caldo. Durante la sosta siamo rimasti meravigliati dall’organizzazione tedesca: mentre ci sostentavamo ha infatti parcheggiato un pullman dal quale sono scesi una cinquantina di pimpanti vecchietti tutti rigorosamente con spolverino color panna, sandali e pedalini bianchi. Nell’arco di pochissimi minuti è stata predisposta una cucina volante che ha prontamente distribuito panini con wurstel e cetrioli di dimensioni gigantesche oltre a bicchieri di birra versate da barili di cartone trasportabili: ovviamente il tutto in rigorosi ordine e disciplina. Tanto di cappello ! Alle ore 17.00 circa, presso Kassel, ci fermiamo per un ulteriore sosta ad un grill

  • 10288 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social