Ciao a tutti! Siamo da poco tornati da 5 fantastici giorni a Cophenagen :-). Siamo partiti in 4, io il mio ragazzo e i suoi genitori.. Abbiamo viaggiato con la compagnia low cost Transavia con partenza da Napoli alle 19,30 ...
Ciao a tutti! Siamo da poco tornati da 5 fantastici giorni a Cophenagen :-). Siamo partiti in 4, io il mio ragazzo e i suoi genitori.. Abbiamo viaggiato con la compagnia low cost Transavia con partenza da Napoli alle 19,30 (ma l'aereo è partito in ritardo, verso le 20,00) ed arrivo a Copenhagen alle 22,30. All'aereoporto prendiamo un taxi e arriviamo all'hotel Scandic, un 4 stelle vicino ai giardini di Tivoli (un parco divertimenti al centro della città). Le stanze sono molto semplici e senza particolari pretese ma in compenso dal 17° piano godiamo di un panorama eccezionale. Dopo aver lasciato i bagagli in albergo, verso le 23,30 decidiamo di scendere per trovare un posticino in cui mangiare qualcosa e devo dire che il primo incontro con il popolo danese ci ha abbastanza sorpreso...I locali e le strade intorno al Tivoli sono piene di ragazzi scatenati che urlano, bevono birra e gettano bottiglie di alcolici per terra e così decidiamo di non girovagare troppo e ci fermiano ad uno dei tanti chioschetti di hot dog che si incontrano per tutto il centro città; 6 euro a persona circa per un panino e una bibita. Stanchi e abbastanza infreddoliti (c'erano circa 13°) torniamo in albergo.
II GIORNO: Facciamo un'abbondante colazione in albergo (tutto molto buono) e decidiamo di esplorare il centro città: arriviamo alla piazza del Municipio, proseguiamo per lo Strøget (una strada pedonale piena di negozi dai prezzi abbastanza inaccessibili), qui ci fermiamo ad ufficio di cambio e scopriamo che è molto più conveniente cambiare a Copenhagen che non a Napoli. Lungo lo Strøget incontriamo una chiesetta, la Helligàndskirken, che purtroppo è chiusa. Proseguiamo fino al Nyhan, la famosa strada con le casette colorate che costeggiano il canale e a quel punto decidiamo di fermarci in un caffè lì vicino a bere qualcosa di caldo, dato che imperversa la pioggia e tira un vento niente male. Quindi ritorniamo nella piazza del Municipio e pensiamo di fare un giro su uno degli autobus turistici per poter avere un quadro generale dei punti di maggior interesse della città. Con 150 corone (circa 20 euro a persona) acquistiamo il Mermaid Tour e abbiamo al possibilità di utilizzare l’autobus per 2 giorni. Il bus passa per il Palazzo Reale di Amalienborg, per il castello Rosenborg (che ci è piaciuto particolarmente, infatti decidiamo che lo andremo a vedere il giorno successivo), attraversa strade che costeggiano alcuni dei canali, veramente stupendi! E ovviamente fa tappa anche nei pressi della statua della mitica Sirenetta, che non è una statua imponente e particolarmente eleborata ma, secondo me, nella sua semplicità riesce a trasmettere tutta l’espressività che Eriksen aveva immaginato quando l’ha scolpita. Riprendiamo quindi l’autobus che ci riporta nel centro e ci fermiamo a pranzare verso le 14,00 (abbastanza tardi rispetto alle abitudini dei danesi che fanno un brunch intorno alle 12,00). Rientriamo poi in albergo a riposarci (anche perchè continua a piovere a dirotto) per poi riscendere per ora di cena (che per i danesi è intorno alle 19,00). Troviamo un localino dall’aria molto accogliente (eccezione fatta per il cameriere che ci ha servito, che non si può dire avesse molta pazienza con i turisti), frequentato più che altro dalle gente del luogo. Qui mangiamo cibo tipico danese, fatto per lo più da aringhe cucinate in molti modi e salmone affumicato, servite con insalate, salsine di ogni tipo, pane nero e bianco. Dopo cena il freddo ci riporta subito in albergo