On the road in camper in DANIMARCA e altro

La prima parte del viaggio si è svolta in GERMANIA Martedì 31 luglio 2007 Sveglia alle 7. Paghiamo il parcheggio e ci mettiamo subito in coda per l'imbarco. Paghiamo con carta di credito direttamente dalla fila (€70) poi entriamo nella ...

  • di mpcc_camper
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

La prima parte del viaggio si è svolta in GERMANIA Martedì 31 luglio 2007 Sveglia alle 7. Paghiamo il parcheggio e ci mettiamo subito in coda per l'imbarco. Paghiamo con carta di credito direttamente dalla fila (€70) poi entriamo nella panciona del traghetto, insieme a ...... Un treno. Alle 8,15 la nave salpa. Il mare è un po' mosso, ma almeno il vento spazza le nuvole. Le bimbe guardano un po' di cartoni e noi cerchiamo di NON guardare ciò che mangiano i danesi per colazione (col mare mosso ...).

Alle 9.00 sbarchiamo in Danimarca. Ci fermiamo per prima cosa in un centro commerciale, ci si è rotto il cavo di alimentazione a 12volt del decoder. Mentre siamo nel centro commerciale, Camilla riesce a bloccare la SIM del mio cellulare Telefonate varie in Italia per recuperare il codice PUK per sbloccarla. Se avete figli, trascrivete il codice PUK, oppure mettete una recinzione a 220volt intorno al vostro cellulare. Ce la facciamo a recuperare il benedetto codice e con la figlia in punizione verso mezzogiorno siamo a Bogo By. Da qui ci spostiamo nel parcheggio di Mons Klint, dove intendiamo mangiare prima di andare a vedere le scogliere. Il parcheggio è a pagamento e ci rendiamo conto con panico che nel casino di prima ci siamo scordati di fermarci a cambiare i soldi, quindi ora non abbiamo nemmeno una corona danese (DKK). Fortunatamente non dobbiamo essere i primi, infatti alla biglietteria sono in grado di farmi il ticket del parcheggio (evitando la macchinetta automatica) accettando anche 20 euro come pagamento e restituendomi anche 117DKK di resto. Pranziamo poi scendiamo alle scogliere. Si scende per una scala di legno pensando già alla fatica che si farà per risalire, ma quando si arriva ... Lo spettacolo è notevole. E' quasi meglio fosse un po' nuvolo altrimenti il bianco delle scogliere sarebbe stato davvero accecante. La risalita è abbastanza impegnativa. Andiamo a Stege. Problema: non riusciamo a ritirare nè col bancomat nè con la VISA. Scopriamo anche, ovviamente DOPO aver già riempito il carrello, che i supermercati NETTO NON accettano le nostre carte di credito. Dopo alcune ricerche riusciamo a trovare un supermercato che accetta la VISA e riempiamo il frigo. Alle 18 ripartiamo e poco dopo siamo a Nyord. Giriamo il paesino che si rivela davvero carino, col suo porticciolo e i suoi giardini. Arrivano altri quattro camper italiani nel parcheggino in cui volevamo passare la notte. Siamo quasi indecisi se andarcene o meno, ma per fortuna prima di cena se ne vanno quasi tutti. Rimane solo un camper con una simpatica famiglia di Torino, che ha una figlia poco più grande di Camilla e con cui scambiamo quattro chiacchiere. Doccia, cena, poi a letto.

Mercoledì 1 agosto 2007 Ira ci sveglia alle 7,30. Chi ha bambini e cani sa cosa si prova ... Facciamo colazione, toilette e alle 9,20 circa si parte. Attraversiamo tanti campi coltivati ad orzo, punteggiati qua e là di casette che sembrano quelle degli gnomi. Camilla è molto sorpresa (e tenta anche una corruzione nei nostri confronti) dal fatto che qui quasi tutte le case possiedono un recinto con i cavalli. Le strade sono anche piene di frequenti aree sosta, con tavoli da pic-nic e panche in legno e dotate di servizi e WC, come vedemmo già in Norvegia nel 2004. E' bello viaggiare adagio, nella pigra campagna danese (abbiamo detto alla signorina del Tomtom di evitare le autostrade) godendosi il panorama, specie se si ha la fortuna di una giornata di sole come quella di oggi. Alle 12 siamo nel City Camp di Copenaghen, che non è altro che un parcheggio camper ultracaro (€35 fino alle 21 del giorno successivo all'arrivo) ma ha l'enorme vantaggio di essere vicinissimo al centro città. Paghiamo, scarichiamo le acque grigie e pranziamo velocemente perchè alle 15,30 dal centro commerciale vicino al campeggio parte un battello scoperto che porta in giro lungo i canali della città. Facciamo un bel giro fino al canale di Nyhavn, forse il più famoso della città Andiamo poi a piedi fino alla Sirenetta, attraversando un bel parco, dentro una cittadella fortificata, che scopriamo poi essere un'accademia militare, ma aperta anche al pubblico ... Come da noi, uguale. Conquistiamo a gomitate, tra orde di giapponesi armati di audioguide collegate senza fili con l'immancabile guida ombrello-munita, la tanto agognata (dalle figlie) foto davanti alla sirenetta (che, io me lo ricordavo, è piccola e un po' deludente) Poi torniamo a piedi al Nyhavn, percorrendo tutto il lunghissimo viale pedonale Stroget, per riprendere il battello e tornare al camper. Dopo mezz'ora che aspettiamo seduti su di una panchina ci sorge un dubbio, che diventa certezza pochi minuti dopo. Abbiamo perso l'ultima corsa ...... Quindi a piedi fino al camper, lungo il canale. Il che però ci permette di renderci conto che domani possiamo tranquillamente scaricare le bici e venire in città in tutta sicurezza. Io, Camilla e Pietro in bici e Carolina e Ira comodamente scarrozzate nel carrellino attaccato alla bici di Pietro (cosa che vedremo poi risultare molto attraente per qualunque giapponese dotato di apparecchiatura foto o video ... Cioè tutti quelli che incroceremo). Alle 18,50 siamo al camper, con i piedi che friggono (saranno 5 o 6 km dal centro). Riposo, cena, poi crolliamo miseramente a letto

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