Copenhagen, Billund: incanti e sogni

Eccoci qui a scrivere il nostro primo “reportage” di un viaggio, spero saremo utili per chi si recherà in questi posti dopo di noi come è stato utile per noi chi c’è stato prima, ma basta parole, iniziamo il viaggio ...

  • di rudyx
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
 

Eccoci qui a scrivere il nostro primo “reportage” di un viaggio, spero saremo utili per chi si recherà in questi posti dopo di noi come è stato utile per noi chi c’è stato prima, ma basta parole, iniziamo il viaggio fra gli incanti della grande Copehaghen e i sogni della piccola Billund... Partenza da Roma, abbiamo prenotato via internet un volo A/R con AIR-BERLIN circa 2 mesi dalla partenza trovando dei prezzi ottimi, poco più di 200 euro a persona, unico piccolo inconveniente lo scalo a Berlino che comunque è un’usanza di molte compagnie per questa destinazione.

Doppio volo di andata perfetto con orari pressoché rispettati, qualche ritardo invece con i voli di ritorno.

Facciamo una breve premessa: usare carte di credito in Danimarca è più di una consuetudine, le troverete in ogni posto, dal caffè al negozio di souvenir, dal piccolo market alle biglietterie automatiche. I danesi le usano per qualsiasi importo di spesa e per chi interessa accettano quasi tutti il circuito Visa elektron della Postepay, sul “quasi” vi daremo spiegazioni più avanti.

La prima tappa scesi dall’aereo è recarsi presso la biglietteria della DSB dove acquistare il biglietto del treno per la stazione centrale, in 10/15 minuti si arriva a destinazione.

Ora è il momento di recarci all’Hotel Opera, anche questo prenotato via internet con largo anticipo, situato nella zona centralissima di Copenhagen, ovviamente dietro l’Opera a 100 metri dal Nyhavn, un tre stelle molto carino, accogliente e pulito, personale gentile e se sarete fortunati troverete anche uno di loro che parla un po’ italiano.

Qui ritorniamo al “quasi” lasciato prima in sospeso perché questo hotel è stato l’unico posto a non accettare la carta Postepay in quanto Visa elektron, comunque è stato risolto il problema ritirando dai bancomat direttamente in valuta locale (ricordatevi il pin della Postepay però).

Visitare Copenhagen è facile sia a piedi che in bicicletta di cui i danesi fanno quasi unicamente uso, ma attenti a non passeggiare sulle corsie a loro dedicate! Si possono usare anche gli autobus che passano con una frequenza di al massimo 10 minuti dalle 5 di mattina all’una di notte, il biglietto si può fare direttamente a bordo, il costo minimo è di 18 KR (circa 2 euro) per il billet che vale un’ora per 2 zone (il discorso delle zone è difficile da spiegare lo capirete quando sarete lì, comunque basta per visitare le zone dei principali monumenti). Sinceramente noi sconsigliamo la Copenhagen Card dal costo un po’ eccessivo perché anche se permette di viaggiare gratuitamente su tutte le linee cittadine di autobus o metro, nella maggior parte dei musei e nei principali monumenti c’è solo una piccola riduzione del biglietto che non giustifica la spesa iniziale.

E’ inutile ripetere i posti da visitare che troverete in qualsiasi guida ma noi a nostro parere vi daremo dei consigli. Imperdibile ovviamente la Sirenetta il simbolo della città, non si può non visitare il Nihavn, il vecchio porto dei pescatori, di giorno ricco di colori, di notte il passeggio dei turisti e degli abitanti, una lunga fila di caffè e ristorantini. Da vedere il cambio della guardia a mezzogiorno al palazzo di Amalienborg attuale residenza reale. A poca distanza una visita la merita anche il bel castello di Rosenborg con al suo interno i gioielli della regina (costo del biglietto unico Rosenborg /Amalienborg valido 2 giorni 80 KR). Immancabile la passeggiata sullo Stroget, il lungo viale pedonabile dello shopping composto da più vie che attraversano il centro dalla piazza del municipio (Radus Pladsen) al Nyhavn. Non dimentichiamo Cristiania ma questa volta in negativo, per chi non la conoscesse è una piccola e fatiscente parte di Copenhagen che negli anni ’70 fu occupata da dissidenti e da gente non gradita, non essendo riuscito il governo a liberarla ha dato la possibilità a queste persone di vivere in questo piccolo mondo a sé, con regole tutte loro, dove c’è libertà di tutto anche delle droghe leggere. Oggi questo posto come leggerete nelle guide viene descritto come un simpatico ambiente hippy rimasto con ambientazioni anni ’70 e con i suoi piccoli caratteristici locali i cui introiti servono a mantenere la stessa Cristiania; questo è solo uno specchietto per le allodole perché in realtà, ovviamente per chi non è un amante del genere, è un posto squallido e del tutto fatiscente abitato più che altro da rifiuti della società e in cui non c’è veramente niente da vedere

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Commenti
  1. palmisano cater
    , 1/7/2011 13:49
    ciao da billund per copenaghen sino a che ora vi sono i treni e quanto tempo impiegano il tax costa tanto grazie
  2. palmisano cater
    , 1/7/2011 13:49
    ciao da billund per copenaghen sino a che ora vi sono i treni e quanto tempo impiegano il tax costa tanto grazie
  3. anto7831
    , 6/7/2010 17:19
    Salve Aldo.Sinceramente non ricordo il prezzo del biglietto,ma non credo sia tanto alto.
    Il viaggio da Copenaghen a Billund e,nel suo caso,viceversa,è molto semplice e il treno è un'ottima soluzione.Basta raggiungere la stazione di Billund prendere il treno che porta direttamente alla stazione di Copenaghen.Comunque in rete dovrebbe esserci un sito in cui ci sono tutte le informazioni su questo percorso.Il sito però è inglese.
    Le consiglio l'alternativa del treno anche e soprattutto per poter ammirare ed apprezzare lo splendido paesaggio danese.
    Buon viaggio!!!!!
  4. anto7831
    , 6/7/2010 17:05
    Non so neanche io come mi sia ritrovata in questa pagina...Io sono la protagonista al femminile di questo reportage e intervengo perchè mi sento accusata ingiustamente da Damiano,in quanto non sono nè una persona bigotta e nè indosso le prada e tantomeno i tacchi quando vado in vacanza.....Quella di Cristiana era solo la nostra personale opinione e continuo a suggerire a chi mi dice che si recherà a Copenaghen di evitare questo luogo .Io ho avuto paura per tutto il tempo che lì sono rimasta e non ho trovato nulla di interessante ma il mondo è bello perchè è vario e rispetto l'opinione di chi lo ha trovato interessante.
    Naturalmente ho trovato la sirinetta carinissima,e contrariamente a quello che dicono" tutti",sono contenta di esserci andata!!!!!!!!.....
  5. Damiano Stradiotto
    , 8/6/2010 16:38
    @Damiano Stradiotto:
    E riguardo a cristiania. certo non è un l'esperimento riuscito di una società alternativa, però definirlo " un posto squallido e del tutto fatiscente abitato più che altro da rifiuti della società" è di un perbenismo bigotto e sputtino. A non aver paura di infangarsi le prada o le scarpe col tacco, a Cristiania si può trovare bei locali, ottima musica, giocare a scacchi, biliardo, birra economica, marijuana, hamburger, c'è una famosa jam session la domenica e un cinema che propone film vecchi di culto, il giovedi sera c'è una mensa comune che non ha pari per economicità. Un pomeriggio di sole seduti tra i tavoli all'aperto o una sera al Operaen sono tra le cose da fare, a mio avviso, se andate a Copenhagen, Ma se siete turisti della domenica che stanno in alberghi a cinque stelle e si muovono in taxi allora evitate.
  6. Damiano Stradiotto
    , 8/6/2010 16:34
    @Damiano Stradiotto:
    E riguardo a cristiania. certo non è un l'esperimento riuscito di una società alternativa, però definirlo " un posto squallido e del tutto fatiscente abitato più che altro da rifiuti della società" è di un perbenismo bigotto e sputtino. A non aver paura di infangarsi le prada o le scarpe col tacco, a Cristiania si può trovare bei locali, ottima musica, giocare a scacchi, biliardo, birra economica, marijuana, hamburger, c'è una famosa jam session la domenica e un cinema che propone film vecchi di culto, il giovedi sera c'è una mensa comune che non ha pari per economicità. Un pomeriggio di sole seduti tra i tavoli all'aperto o una sera al Operaen sono tra le cose da fare, a mio avviso, se andate a Copenhagen, Ma se siete turisti della domenica che stanno in alberghi a cinque stelle e si muovono in taxi allora evitate.
  7. Damiano Stradiotto
    , 8/6/2010 16:37
    @Damiano Stradiotto:
    E riguardo a cristiania. certo non è un l'esperimento riuscito di una società alternativa, però definirlo " un posto squallido e del tutto fatiscente abitato più che altro da rifiuti della società" è di un perbenismo bigotto e sputtino. A non aver paura di infangarsi le prada o le scarpe col tacco, a Cristiania si può trovare bei locali, ottima musica, giocare a scacchi, biliardo, birra economica, marijuana, hamburger, c'è una famosa jam session la domenica e un cinema che propone film vecchi di culto, il giovedi sera c'è una mensa comune che non ha pari per economicità. Un pomeriggio di sole seduti tra i tavoli all'aperto o una sera al Operaen sono tra le cose da fare, a mio avviso, se andate a Copenhagen, Ma se siete turisti della domenica che stanno in alberghi a cinque stelle e si muovono in taxi allora evitate.
  8. Damiano Stradiotto
    , 8/6/2010 16:16
    La sirenetta è orripilante.. in mezzo al nulla, ciminiere industriali sullo sfondo, andateci solo per dire quello che dicono tutti: "era meglio se non ci andavo!"....
  9. Aldo851
    , 9/5/2010 19:43
    Salve, io dovrei andare in vacanza a Copenaghen questa estate, atterrando a Billund, per poi, da lì, raggiungere la capitale. Dato che lei ha fatto questo percorso, sebbene in senso inverso, saprebbe dirmi il costo del biglietto per il treno e se è una buona soluzione per raggiungere Copenaghen da Billund? La ringrazio per le informazione che vorrà darmi.

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