Snorkeling a Curacao

Una settimana in giro per le spiagge con maschera e pinne, alla ricerca della barriera corallina

  • di Fiore59
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

L'idea era quella di partire per un mare caldo, dove fare un po' di snorkeling. Puntando sui Caraibi, la scelta è caduta sulle Antille olandesi, perchè si trovano fuori dalla rotta degli uragani, ancora possibili in questo periodo.

Per l'isola, la scelta è caduta su Curacao, perchè facilmete raggiungibile da Miami, dove già mi trovavo (ci sono comodi voli giornalieri, anche in orari diversi).

L'ultima scelta è stato l'alloggio. Dopo lungo studio, ho concluso che a Curaçao non c'è una grande scelta di resort di livello medio-alto. Se si esclude il Baoase, che però costa uno sproposito, la scelta alla fine si è ridotta al Marriot e al Sunscape. Entrambi sembrano avere una bella spiaggia e si trovano però ai lati opposti di Willemstad. La scelta è caduta sul Sunscape, perché pratica la comoda formula all inclusive (anche se il cibo lascia un po' a desiderare). Ho inoltre scelto l'opzione Sunclub, che con un accettabile sovrapprezzo offre qualche vantaggio, come ad esempio quello di alloggiare nel complesso Flamingo (n.8), dotato di una propria piscina e di una spiaggia un po' appartata rispetto a quella comune (è l'edificio più a nord del complesso). La stanza è risultata ampia e dotata di balcone con affaccio sulla piscina e il mare (se non volete fare le scale, fatevi dare le stanze al piano terra, che hanno l'accesso diretto al mare, ma molta meno privacy, perchè avete la gente che vi passa davanti la veranda). La spiaggia è piacevole e ben attrezzata (almeno quella del Flamingo); ci sono i muretti frangiflutti, che sono un po' antiestetici (ci sono anche su molte altre spiagge), ma hanno il vantaggio di mantenere l'acqua calma, anche quando spira vento. La struttura è molto ampia, ma un po' datata. Non abbiamo incontrato nessun altro italiano. Ci sono 5 ristoranti: 2 sulla spiaggia (uno di pesce ed un grill) e altri 3 vicino alla struttura comune del resort (uno italiano o almeno spacciato per tale, uno giapponese e quello principale a buffet, dove servono anche la colazione). Il Wi-Fi è gratuito nella hall e funziona in modo accettabile quando non c'è molta gente, mentre nelle camere è a pagamento (30$ per settimana, per dispositivo). C'è anche un Casinò adiacente al resort, con accesso dall'interno, ma mi è sembrato frequentato soprattutto da locali. Vi è anche un centro Dive, con molo. Il Resort è pieno di personale (si vedono inservienti dappertutto) e la direzione è piena di iniziative e proposte. L'impressione però è che nonostante la buona volontà, la disorganizzazione regna sovrana. Il primo giorno non sono passati a rifare la camera ed anche se la cosa è stata da me segnalata nel pomeriggio, non è successo niente. Quando vi presentate ai ristoranti, vi tocca aspettare, anche se si vedono all'interno molti tavoli liberi. L'impressione generale è che sul l'orientamento al cliente ci sia molto da migliorare!

Tornando però a Curaçao, la prima cosa da dire è che tutte le attività dell'isola si trovano sulla costa ovest. Quella est è infatti selvaggia e battuta dalle onde dell'oceano, adatta forse ai surfisti. La costa ovest, invece, pur essendo sempre rocciosa, è più protetta e ci sono numerose spiagge e, quindi, numerose strutture turistiche, anche se c'è molta differenza fra la parte a nord e a sud di Willemstad.

Sulla parte nord (per intenderci, quella dal Marriot in su) si trovano le spiagge più note, a partire da Kalki, Knip, Laguna, ecc., spesso attrezzate e comunque tutte facilmente raggiungibili. La parte a sud di Willemstad è invece meno nota e più selvaggia ed è caratterizzata dal parco marino protetto. Noi abbiamo noleggiato un auto e siamo andati in giro, in cerca di posti per fare snorkeling. In auto si gira tranquillamente, con tre soli punti di attenzione: l'attraversamento di Willemstad può richiedere tempo a causa del traffico, portatevi un navigatore (io ho usato maps.me) perché la segnaletica è approssimativa, nei posti isolati fate attenzione (guardate a terra nel parcheggio e vedete se ci sono tracce evidenti di cristalli infranti)

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