Granada, me encanta!

Scoprire un'antica capitale spagnola: Granada, in Andalucia!

  • di valenopasanada
    pubblicato il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

"Dale limosna mujer que no hay en la vida nada como la pena de ser ciego en Granada!”

Antico proverbio arabo

L'antica leggenda araba riporta la conversazione tra due donne davanti a un mendicante non vedente; una dice all'altra di dargli l'elemosina perchè non c'è sfortuna più grande di essere non vedenti in una città come Granada.

E la leggenda ha ragione, Granada è incantevole!

Nel 2008 ho vinto una borsa di studio Erasmus di 10 mesi per la città Andalusa: ricordo la felicità nel poter andare all'estero a vent'anni, di andare in una terra nuova e fare tutto da sola, dalla piccole azioni quotidiane, all'orientarsi in un luogo nuovo al crearmi nuovi amici. Erano indescrivibili le soddisfazioni che ho provato quando per strada qualcuno mi chiedeva indicazioni e ancor più grande la gioia nell'avere nuovi amici, italiani e spagnoli, eravamo tutti lì con lo stesso obiettivo comune.

COME ARRIVARE L'aeroporto di Granada non è ben collegato con i voli da e per l'Italia, quindi è necessario atterrare a Malaga. Poi si prende un bus (partono dall'aeroporto!) e in meno di due ore si è a Granada al costo di circa 12E. Un biglietto a/r con compagnie lowcost generalmente non supera gli 80E.

DOVE DORMIRE Ci sono moltissimi hotel in città, dai più prestigiosi agli ostelli. Consiglio gli hotel lungo Calle recogidas: comodi, centrali, economici (prenotabili da Booking, circa 30E a notte).

GRANADA, INCOMINCIAMO!

Granada è un'antica capitale spagnola del lungo regno arabo ed è di questo che ci sono tracce in città. Celebre è l'Alhambra: il palazzo che occupa un'intera collina con alle spalle l'imponente Sierra Nevada, una cartolina.

Ho amato sin da subito questa città!

L'Alhambra è uno dei luoghi più visitati in Spagna infatti per entrare è necessario acquistare il biglietto con largo anticipo (anche mesi prima!) sul sito ticketmaster.es, l'ingresso costa circa 15E, si seleziona in fase di acquisto la fascia oraria per la visita. Da Plaza Isabela la Catolica partono i Bus diretti all'Alhambra. Tenete poi con voi sempre il biglietto rilasciato all'ingresso mostrando la prenotazione perchè vi verrà richiesto per accedere alle varie aree interne.

Ci sono stata varie volte e ci vogliono circa tre ore per una buona visita: si inizia con il Palazzo di Carlo V, poi la parte più antica (Alcazaba) con accesso alle due torri, Torre de la Vela, dopo di che Palacio Nazaries e il Generalife, un incanto.

Il Palacio Nazaries fa sentire tutti in una favola: archi, mosaici e piccole finestre riccamente decorate che lasciano guardare all'esterno, ma dentro di loro chiudevano un mondo incantato. Infatti, per cogliere meglio la storia del luogo di cui vi sto parlando vi consiglio il libro "Cuentos de la Alhambra" di Washington Irving, disponibile in tutte le lingue.

Nei mesi estivi l'Alhambra è aperta anche di notte. Dalla parte più antica inoltre l'intera città e il magnifico Albayzin: un antico quartiere che si estende sul lato della collina di fronte, case bianche abitate da gitani e artisti.

E' nell'Albayzin che salendo a piedi lungo la strada centrale si arriva al Mirador de San Nicolas, qui la vista toglie il fiato: si è fronte all'Alhambra, la si vede tutta con le montagne alle sue spalle spesso innevate. A volte ci sono anche i gitani che suonano la chitarra e ballano al ritmo del loro flamenco! E' un'atmosfera incredibile, viva, leggera sotto il sole andaluso. Nella piazzetta ci sono anche bar e ristoranti

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