Vacanze d'estate a Cuba

In giro per l’isola tra auto d’epoca, musica, natura, case colorate, splendide spiagge e mojito

  • di gin_gin
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

Il secondo giorno siamo stati a Cayo Jutias. Abbiamo prenotato direttamente tramite la nostra casa particular un taxi collettivo che ci è venuto a prendere a casa alle 9 del mattino per un prezzo di 30 cuc andata e ritorno. Il Cayo è davvero bello. Spiaggia bianca, mongrovie, acqua cristallina. Come consiglio do quello di non fermarsi allo stabilimento, ma di camminare un po’ ed arrivare alle spiaggette deserte.

Il giorno dopo alle 7 del mattino abbiamo preso il bus per andare a Trinidad (che avevamo prenotato due giorni prima a Vinales). Questo è stato lo spostamento più stancante perché abbiamo impiegato 9 ore per arrivare a Trinidad (con due soste, una verso le 10 am di 20 minuti e una per pranzare alle 12:30 circa di 50 minuti). Arrivati a Trinidad siamo andati nella casa particular prenotata il giorno prima da Vinales (sempre su Airbnb in una piazzetta wifii). Trinidad è una cittadina molto carina, che ricorda l’Avana in miniatura. È così piccola che in meno di un’ora si gira tutta. Ho adorato girare nelle stradine di Trinidad e vedere come vive la gente: tutti con le porte di casa aperte, molti seduti sulla sedia a dondolo fuori casa. Un’altra cosa che ho amato è vedere la gente guardarsi intorno, parlare, i bambini giocare. Questo perché, non avendo internet, nessuno ha la faccia incollata al cellulare come purtroppo succede nel resto del mondo.

Il giorno dopo, con un taxi personale al prezzo di 80 cuc andata e ritorno siamo andati a El Nicho (avremmo potuto prendere un bus, ma date le 9 ore del giorno precedente abbiamo preferito spendere un po’ di più ma avere un taxi tutto nostro). El nicho, a circa 1 ora e mezzo da Trinidad, è una cascata naturale, molto bella ma anche molto fredda, dove si può fare il bagno. Il pomeriggio siamo tornati a Trinidad e andati a fare un’escursione a cavallo (ebbene sì, siamo amanti dei cavalli) alla Valle de los Ingenios.

Ci rimanevano 3 giorni ancora di viaggio e saremmo dovuti tornare all’Avana dove avevamo il volo di ritorno. Quindi, come sfruttare al massimo gli ultimi giorni rimasti? Molto dubbiosi sulla prossima meta, soprattutto dubbiosi sul se rimanere vicino a Trinidad ed andare a Cayo blanco del sur, oppure se spostarci a nord verso Cayo Coco, abbiamo cercato il modo migliore per arrivare a Cayo Coco. Il modo più comodo, anche se sicuramente un po’ più caro rispetto a bus e taxi collettivi, è stato quello di metterci d’accordo col tassista che ci aveva portati a El Nicho (tassista amico del proprietario di casa dove alloggiavamo a Trinidad) per studiare un percorso personalizzato. Alla fine della contrattazione, per un prezzo di circa 300 cuc abbiamo deciso di terminare gli ultimi tre giorni di viaggio con lui e andare a Cayo Coco e cayo Guillermo, Santa Clara e riportarci all’Avana.

Dunque, il giorno seguente siamo partiti verso le 9 am per Cayo Coco, dove siamo arrivati verso le 14. Cayo Coco (e Cayo Guillermo) ha un posto di blocco all’entrata, dove bisogna far controllare i passaporti e a dire del tassista si può entrare solo con un taxi ufficiale (in effetti al posto di blocco hanno chiesto al nostro tassista la licenza di taxi). Questo Cayo è davvero bello e se si è fortunati si possono vedere i fenicotteri. Abbiamo trascorso due giorni qui (dormendo a Moron) e siamo stati il primo giorno a Playa Pilar e il secondo a Playa Flamengo, dove abbiamo fatto snorkeling. Il terzo giorno, alle 9 di mattina circa, siamo partiti per tornare all’Avana, dove il giorno seguente avevamo il volo di rientro a Roma. Durante il tragitto abbiamo fatto una tappa a Santa Clara, molto carina, dove c’è il museo del Che Guevara. Dunque verso le 18 siamo arrivati all’Avana per goderci l’ultima sera tra musica cubana e moito

Che dire di Cuba? Sono tornata felice dell’esperienza appena fatta, felice di aver visto una Cuba che si sta avviando al cambiamento e all’apertura, ma ancora molto arretrata. È stato bello vedere come vive la gente in un mondo così chiuso, con poche macchine, senza internet, senza prodotti di marchi stranieri.

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Commenti
  1. pietro991
    , 19/7/2017 11:27
    Ciao,se non ti chiedo molto potrei sapere la spesa complessiva? Grazie

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