Il nostro itinerario ha coperto la parte occidentale di Cuba. Atterraggio la sera a La Habana, dopo le formalità doganali, cambio moneta (fatelo in aeroporto, è molto conveniente e non ci sono provvigioni-gli alberghi prendono il 5% per loro),taxi (mi ...
Il nostro itinerario ha coperto la parte occidentale di Cuba.
Atterraggio la sera a La Habana, dopo le formalità doganali, cambio moneta (fatelo in aeroporto, è molto conveniente e non ci sono provvigioni-gli alberghi prendono il 5% per loro),taxi (mi raccomando contrattate e non salite sul primo che vi capita) e poi in albergo (nel visto che occorre x entrare dovrete inserire il nome di dove alloggerete, noi abbiamo prenotato solo x le prime 2 notti al Tryp Habana Libre tramite internet) Dopo la cena giro x la città (è molto tranquilla e con tutti gli agenti che ci sono non ti tocca nessuno) Il primo giorno abbiamo visitato tutta a piedi la Habana vecchia, Bodeguita del Medio, Floridita, e, per arrivare a piedi a Plaza de la Revolucion poi la sera abbiamo preso un taxi e siamo andati alla Fortezza del morro per la rievocazione del Canonazo (è alle ore 21.00 ma è consigliabile andare alle 19,00 circa per ammirare il tramonto dalla baia mozzafiato e fare compere) ed abbiamo cenato in un palador la vicino (ristorante privato) consigliato dal parcheggiatore Secondo giorno affittata l’auto e partenza. (affittate tranquillamente l’auto in albergo, i prezzi sono pressoché uguali x tutti).
Vivian, la nostra amica di Trinidad ci aspettava, quindi siamo partiti alla volta prima di Cienfuegos, dove abbiamo fatto compere e girato x il paese, poi il Giardino botanico e poi Trinidad, la sera ballo in piazza.
Il giorno seguente mar dei Carabi ( Malecon) con Vivian e la sua famiglia che ci ha fatto da Cicerone.
La sera sempre a ballare.
Il giovedì siamo partiti alla volta di Sancti Spiritu, bellissimo paese;lungo la strada ci siamo fermati al mirador e alla casa di Manaca Iznaga (la valle de los ingenios)trovi le indicazioni lungo la via.
Il pomeriggio samo rientrati e x visitare Trinidad patrimonio dell’umanita (quando c’eravao noi si festeggiava il carnevale ... uno spettacolo).
Il venerdì abbiamo optato di nuovo x ilmare poi una visita ai quartieri di Trinidad presso degli artigiani che fanno le terrecotte (grandi acquisti).
Il sabato alzati x visitare il mercato di Trinidad poi siao partiti x Santa Clara (la città del Che) molto carina e suggestiva.
La sera siamo rientrati e preparato le valige.
Molto triste La domenica siamo partiti per la baia dei porci, abbiamo percorso la strada che da Cienfuegos porta a Zapata, in mezzo alla Palude( isolata ma a pensare che l’hanno percorsa i controrivoluzionari è emozionante) poi abbiamo raggiunto un bellissima spiaggia Punta Perdiz, che trovi percorrendo la strada che porta a Playa Larga, è bellissima. Abbiamo dormito da Enrique, si mangia benissimo e si dorme benissimo Sono anche troppo servizievoli.
Poi di nuovo partenze Per visitare la parte + occidentale; avevamo in previsione di visitare il parco dei coccodrilli, ma il costo è improponibile, quindi ci siamo rifiutati preferendo continuare verso la Habana per poi dirigerci a Vinales.
Con molta calma abbiamo fatto un giro a l’Habana ovest, la città più pulita, piena di ambasciate e palazzi residenziali, ma abbiamo mancato la casa di Haminguay.
Abbiamo preso l’autopista in direzione Pinar del Rio dove abbiamo scelto di pernottare (cattiva idea, di lunedì tutti i locali sono chiusi, avremmo fatto meglio a continuare x Vinales).
Comunque anche qui un giretto (consiglio, non fermatevi a dormire le case non sono belle).
La mattina all’alba pronti x andare a Vinales e vedere da vicino i mogotes (montagne rotonde).
Il paesaggio è surreale, sembra di essere in un cartone animato, tutto è verde e rotondo, poi iniziano ad apparire le piantagioni sterminate di tabacco