Solo viaggio a/r per l'havana: cuba da scoprire

E' il 14 febbraio 2006, siamo novelli sposi da appena due giorni e stiamo in partenza da Roma Fiumicino per Cuba per il nostro viaggio di nozze organizzato solo prenotando l'aereo a/r per l'Habana. Abbiamo deciso di vivere Cuba, per ...

  • di maxilsub
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

E' il 14 febbraio 2006, siamo novelli sposi da appena due giorni e stiamo in partenza da Roma Fiumicino per Cuba per il nostro viaggio di nozze organizzato solo prenotando l'aereo a/r per l'Habana. Abbiamo deciso di vivere Cuba, per la prima volta, stando a contatto diretto con i cubani, prendendo un alloggio in una delle tante case particular: abbiamo un indirizzo di una casa cubana consigliataci da un nostro amico italiano ma, dopo circa 11 ore di volo, preso il taxi dall'aeroporto arriviamo a destinazione ma da Nelson, così si chiama il proprietario, è tutto occupato così ci viene dato da lui stesso un altro indirizzo di un'altra casa, e già iniziamo a pensare che forse era meglio organizzarci in Hotel, perchè è mezzanotte, siamo stanchissimi e ancora non abbiamo trovato un letto per andare a dormire.

Da Miramar andiamo verso Vedado, e appena arrivati davanti a questa nuova casa troviamo una bella signora giovane, Kalina, che ci accoglie, insieme al marito Jesus aiutandoci a portare i ns bagagli e accompagnandoci nella camera che ci hanno già preparato. Andiamo subito a dormire ma, prima di salutarci non sapendo una parola in spagnolo non riusciamo a capire cosa ci sta chiedendo Kalina riferendosi al giorno dopo...Chissà? Primo giorno a Cuba: ci svegliamo verso le nove dopo aver sentito un gallo cantare come un pazzo dalle quattro del mattino: la camera è indipendente dalla famiglia con il ns bagno, abbiamo anche la cabina armadio; la stanza sembra ristrutturata da poco ed è pulita. Accendiamo la TV per abituarci al suono della nuova lingua. Ci prepariamo per andare ad esplorare la città; come lasciamo la nostra stanza prendiamo subito visione della casa fuori, abbiamo il giardino, le classiche sedie a dondolo in ferro battuto che poi scopriremo sono in ogni casa cubana, e proprio qui Kalina ci dà la "buenas dias" e ci chiede gesticolando se vogliamo fare colazione: ecco cosa voleva sapere ieri sera!!!, il desajuno, io avevo capito "sajonara" e avevo detto di no perchè pensavo ci volesse dare la sveglia.

Sull'aereo, il giorno prima, non abbiamo mangiato bene, e forse Kalina ha immaginato che siamo affamati; fa tutto lei perchè non ci capiamo e inizia a portare succo d'arancia, latte, caffè, un piatto per uno colmo di frutta squisita ,ananas, guayapa, un altro piatto ciascuno con dentro due fette di hamon, una specie di prosciutto cotto, attorniato da pomodori, pane e omelette. Mangiamo quasi tutto con piacere anche se lei non rimane del tutto soddisfatta perchè non abbiamo finito tutto; a pancia piena ci mettiamo d'accordo sul costo della casa, della prima colazione e della cena: ci sta bene e le diciamo i nostri piani: faremo 5 giorni nell'Habana poi partiremo per altri 5 giorni fuori dall'Habana e ritorneremo da lei per trascorrere gli ultimi giorni prima di ripartire per l'Italia. Trascorriamo delle giornate ricche nell'Habana vieja, visitando il museo della ciudad, il museo de la revoluciòn, la casa di Heminguay, passeggiando per l'Obispo,per il malecon, entrando nel museo del Capitolio, visitando il museo del Ron e andando una sera accompagnati da Jesus in macchina, alla Casa della Musica dove Max è stato tutto il giorno successivo con la febbre per l'aria condizionata a palla che avevano nel locale. Con l'aiuto di Kalina, riusciamo telefonicamente a contattare un ragazzo cubano che, solitamente è disposto ad accompagnare i turisti in giro per Cuba con la sua auto. Dopo aver atteso qualche giorno perchè Max si riprendesse decidiamo di lasciare la casa di Kalina e Jesus partendo con questo nostro nuovo amico, Xavier, alla volta di Pinar del Rio, Maria La Gorda approfittando anche per fare qualche immersione. Partiamo di domenica mattina e, lungo il tragitto andiamo a visitare la fabbrica del sigaro. Arrivati a Pinar del Rio cerchiamo una nuova casa e dopo qualche trattativa e visita di abitazioni decidiamo per una casetta gestita da un certo Joaquin, il quale ci consiglia di non perderci la passeggiata a cavallo nella zona, tanto che seguiamo il suo consiglio ma alla fine non ne rimaniamo contenti perchè più che cavalli erano due somari sfiancati che camminavano esausti in mezzo ad un polverone rosso della campagna cubana. Al rientro della passeggiata a cavallo l'apparente gentile Joaquin ci offre un fresco mojto che alla fine, scopriremo, metterà a conto sulla tariffa dell'alloggio. Dormiamo solamente due notti a Pinar del Rio ma la differenza con la casa di Kalina la notiamo, eccome! La camera che abbiamo qui è costituita da due letti ad una piazza e mezza con lenzuola corte che aggrovigliandosi ci ritroviamo a dormire a contatto con il materasso, che non è il massimo dell'igiene; in bagno dai rubinetti esce acqua gialla dall'odore metallico. Non vediamo l'ora di ritornare a casa nostra (da Kalina). La mattina seguente ci dirigiamo verso Maria La Gorda ma al posto di blocco militare, circa 30 Km prima di arrivare, ci fermano e non ci lasciano proseguire con Xavier perchè la zona è interdetta ai cubani e l'accesso è ai soli turisti. Il problema è che siamo a piedi e solo dopo un'ora troviamo il passaggio come due profughi per arrivare con la nostra attrezzatura da sub a Maria La Gorda dove non potremmo fare immersione perchè ormai il gruppo è già partito così ci limitiamo a prendere il sole sulla spiaggia ripartendo il pomeriggio alle 17.00, rincontrandoci al posto di blocco con il povero Xavier. Ritorniamo a Pinar del Rio da Joaquin e decidiamo di trascorrere l'ultima notte ripartendo l'indomani per Cayo Levisa dove traghettati ma lasciando a terra Xavier raggiungiamo questo isolotto e finalmente facciamo una bella immersione accarezzando una murena gigantesca, attorniati da un bel barracuda affamato, da conidi e da splendidi coralli

  • 1736 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social