La Cuba dai mille colori (e non solo)

Un viaggio nei paesaggi, nei colori e nella cultura di un luogo unico al mondo

  • di Clo&Alex
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Piccola premessa: noi a Cuba ci siamo stati nel novembre del 2014, poco prima che l’isola riaprisse agli americani, quindi le nostre impressioni potrebbero non rispecchiare quelle di un viaggiatore odierno. Mi piacerebbe molto tornarci per vedere quanto e come le cose sono cambiate, e allo stesso tempo sono titubante nel farlo proprio perché ho paura di rovinare il ricordo della Cuba del 2014, quel mondo totalmente diverso da quello che conosciamo, le strade solcate solo da auto anni ’50 e carretti trainati da cavalli, gli scaffali dei negozi pieni solo a metà, la gelateria con soli tre gusti di gelato,… certo non tutte cose piacevoli dunque, ma è ciò che ha fatto del nostro viaggio a Cuba un viaggio non solo nello spazio, ma anche nel tempo, un viaggio in una cultura totalmente diversa ma allo stesso tempo accogliente e rassicurante.

ORGANIZZAZIONE DEL VIAGGIO

Voliamo su Cuba con Air France con scalo a Parigi CDG di meno di due ore, costo del volo A/R € 800,00/persona. Air France si rivela una buona compagnia, l’aeroporto CDG è veramente terribile: sembra vecchio e mal organizzato, con lunghe distanze da coprire totalmente a piedi. L’assicurazione per entrare a Cuba è obbligatoria (ma non l’hanno verificata una volta sul posto), ma apparentemente quella a cui ci affidiamo di solito, non è accettata a Cuba: trovate infatti in Internet la lista delle assicurazioni riconosciute a Cuba, noi optiamo per la EuropAssistance, se non altro perché ci suona più familiare delle altre (€ 81,00/ persona) ma ve la sconsiglio altamente: burocrazia da mal di testa, assistenza pari a zero e chiaramente a pochi giorni dalla partenza mi ammalo, con febbre a 41.5 (!!!) e penso di posticipare la vacanza, ma loro mi fanno sapere che non mi rimborserebbero una cippa perché non sono assicurata: peccato che i soldi se li siano già belli che presi!!! Infine decido di partire ed ovviamente ho passato una vacanza vestita come un palombaro, imbottita di antibiotici (quindi ben pochi mojito – sigh!), senza quasi avvicinarmi al mare, e con una puntatina in clinica. Al ritorno a Venezia passo ancora dei giorni in malattia e al chiedere il rimborso dei miei 162,00 finalmente mi inviano la conferma dell’assicurazione: peccato che fossi già a casa da due giorni!!! Per fortuna la mia assicurazione medica a Cuba non me l’hanno mai chiesta!

La tarjeta de turista l’abbiamo trovata dopo molto girovagare per agenzie di viaggio a € 40,00 a testa. Ovviamente se prenotate il viaggio o anche solo il volo in agenzia, ve la danno molto più facilmente e ad un prezzo più economico, oppure se avete la possibilità, potete andare direttamente al consolato cubano, risparmiando soldi e visite alle agenzie a vuoto.

Una volta atterrati a Cuba ci troviamo in un aeroporto totalmente disorganizzato, con lunghe code disordinate e bagagli buttati un po’ ovunque. Ci auguriamo che i nostri bagagli non siano in quei mucchi senza indicazione e ci mettiamo pazientemente in fila. All’immigrazione chiedono il passaporto, la tarjeta de turista e la dichiarazione della dogana (da compilare in aereo). Ci fanno la foto e ci chiedono se abbiamo viaggiato in Africa (è il periodo dell'ebola) e non ci lasciano andare finché non ricordiamo anche il viaggio in Egitto di 4 anni prima!!! Ok, sembrava un’interrogazione di storia e geografia, ma tutto sommato facciamo in fretta; va peggio al gruppo del Sud Africa, che apparentemente non vogliono far entrare, di nuovo a causa dell'ebola, o a chi entra con passaporto cubano, perché - come mi racconterà un’amica - ti aprono la valigia e ti prendono qualsiasi cosa, soprattutto cibarie. Ah, ovviamente i bagagli dobbiamo recuperarceli in uno dei tanti mucchi senza nome, i nastri trasportatori qui sono considerati inutili!

L’AVANA

La nostra prima tappa non può che essere la capitale, dove abbiamo prenotato in un casa particular in Habana Vieja, a pochi passi dal Paseo del Prado (taxi dall’aeroporto al centro: 20 cuc, dove 1 cuc vale quanto 1 dollaro americano)

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