"El mundo es chiquito": a spasso per Cuba

Dalla caotica L’Avana alle campagne di Vinales, dai pesci di Playa Giron alle cascate del Nicho, dalla musica di Trinidad al relax di Cayo Coco. Un viaggio stupendo in un paese meraviglioso circondato da persone che ti lasciano qualcosa dentro

  • di Giuseppe Tommy Carbone
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Dopo aver viaggiato l’anno scorso ad Est, quest’anno si vola ad Ovest.

Io e Claudia abbiamo comprato i voli a Marzo/Aprile, valutando le diverse soluzioni e dopo aver visto che erano comunque tutti cari decido che caro per caro preferisco il volo diretto: Fiumicino-L’Avana, 1000€, senza scali e rotture di balle (per risparmiare 100€ si stava in giro 25 ore).

05/08 Fiumicino ore 09:00 si parte

La giornata non inizia nel migliore dei modi, la responsabile del desk del check-in dopo averci trattato in maniera abbastanza antipatica decide che abbiamo le facce da gente da mettere in fondo all'aereo = non si reclina il sedile = non si dorme.

A peggiorare le cose dopo qualche ora di volo nei posti davanti si forma un esercito di bambini presi a confrontarsi sull'ipad all'ultima novità in termini di giochi elettronici, non chiedetemi quale ma il risultato sono 6 ore di urla, scossoni e calci ai sedili... se ancora non fosse chiaro che...non dobbiamo dormire.

Claudia sopporta, io inveisco, Claudia mi sopporta.

Per fortuna dopo 6 ore il papà di uno dei bimbi e proprietario del posto sede dell'assembramento decide che ne ha abbastanza di farsi i fatti suoi, torna al suo posto e ristabilisce la calma. Era ora. Peccato che siamo quasi arrivati.

Ore 14.30 cubane finalmente terra! Dopo il ritiro bagagli e cambio denaro cerchiamo il tizio con il cartello con i nostri nomi pronto a portarci a Casa Viel dove alloggeremo per 3 notti, l'ho sempre sognato e non è mai successo...e non succede nemmeno questa volta: c'è stato un malinteso aveva capito alle 17. Poco male prendiamo un taxi in condivisione con 4 simpatici signori argentini che ci porterà a destinazione.

Arriviamo finalmente a Casa Viel, Milagros ci accoglie a braccia aperte, ci offre dei succhi e ci intrattiene per un'ora aiutandoci a pianificare la nostra permanenza a Cuba meglio di un'agenzia. È simpaticissima e nei prossimi giorni chiacchierare con lei si rivelerà molto divertente e interessante.

Si sono fatte le 18, saliamo su un taxi e ci concediamo qualche foto e un mojito all'hotel nacional, un albergo molto famoso con una bellissima terrazza sul Malecon.

Ci rendiamo conto che siamo svegli da quasi 24 ore (dannati bambini) torniamo verso casa percorrendo la animata Rampa dove notiamo assembramenti di persone con sguardo fisso a PC, tablet e telefoni: qui c'è il Wi-Fi libero ma serve la tessera prepagata: evitiamo, vogliamo disintossicarci.

Giunti a casa crolliamo, servono energie per domani, ci sarà da camminare.

06/08 In giro per L’Avana

La sveglia suona "presto" sono le 08.30 e Milo ci ha preparato una colazione che probabilmente ci farà saltare il pranzo, si è preoccupata di prenotarci alcune casas particulares e trasferimenti per i prossimi giorni, non senza difficoltà, quest'anno Cuba sembra presa d'assalto.

Ci dirigiamo all'hotel riviera dove prenotiamo gli ultimi 3 giorni al Melia di Cayo Coco (dopo 11 giorni di vagabondaggio 3 di allinclusive possono starci).

Saliamo quindi sul bus turistico che con 5CUC fa il giro della città e permette di salire e scendere quante volte si vuole...saliamo e...i 4 argentini di ieri, piccola L'Avana.

Il giro in bus scoperto permette di ustionarsi un bel po' ma da le spiegazioni sufficienti su ciò che si vede e fa un bel giro. Scendiamo al Capitolio e ci lanciamo alla scoperta dell'Havana Vieja a piedi: Parque Central, Plaza Vieja bellissima dove sostiamo per un paio di birre artigianali alla Factoria Plaza Vieja, Plaza des Armas con il suo mercato di Libri, la cattedrale (in ristrutturazione peccato), Castillo de la Real Fuerza, Plaza San Francisco e infine il museo Havana Club: visita veloce e interessante con degustazione finale di un dito di Havana 7…7 come i CUC che tutto sommato avrei preferito spendere in altri modi

  • 27193 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Giuseppe Tommy Carbone
    , 17/2/2016 15:17
    Ciao! scusa se rispondo solo ora. Avevo organizzato sia il soggiorno che il transfer direttamente all'hotel Cohiba all'Avana dove c'era lo stand di un'agenzia turistica, il nome però mi sfugge...da quello che mi ricordo parte tutti i giorni alle 13
  2. adessobbasta
    , 15/2/2016 12:59
    Ciao,
    bellissimo diario e anche noi stiamo organizzando un viagigo simile.
    Posso chiedervi cortesemente delle informazioni sul transfer da Cayo Coco a la Havana?
    Come si chiama la ditta? L'avete prenotato dall'Italia? Ha anche altri orari o parte solamente alle "13:00"?

    Grazie Mille

    Dan
  3. Giuseppe Tommy Carbone
    , 7/12/2015 11:28
    Ecco il video di quanto raccontato nel diario:

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social