Cuba on the road

Due settimane in giro con auto a nolo, oltre 2mila i chilometri percorsi, una priorità: conoscere la Gente, parlare con le persone, capire come vivono una condizione di isolamento che, se pare oramai un ricordo del passato, ha condizionato pesantemente...

  • di alan50
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Molti dei piaceri della vita si servono dei contrasti per essere meglio apprezzati. Gli chef abbinano il morbido al croccante, l’insipido al saporito, il dolce al piccante così come un arredamento riuscito vede spesso l’antico affiancare il moderno, i colori pastello accostarsi a tinte shocking.

Cuba vive nei contrasti e di essi il suo fascino si nutre, ne sia consapevole o meno il visitatore. Appena fuori dell’aeroporto internazionale José Marti un cavallo attende paziente con il suo carretto sbilenco dietro a un taxi Pontiac cabrio del ’54. L’Avana, così mutevole da un quartiere all’altro, sorprende e intriga anche grazie a una costante alternanza di stili e di atmosfere. Sono palesi le tracce forti di un’opulenza non poi così lontana, pensiamo agli anni ’20 e ’30 quando la città era una delle mete abituali del jet-set internazionale. Lo testimoniano le facciate dei grandi palazzi decò, liberty, rococò o neo-classici del centro storico e del Malecòn, il grandioso lungomare. A comporre l’ennesimo contrasto, vasti quartieri di case basse e male in arnese, dove sulle facciate screpolate il rosa stinto s’alterna all’azzurrino, al verde pisello al bordeaux. Molti edifici storici, alcuni di epoca coloniale, sono fatiscenti o peggio, invasi dalle erbacce o semi diroccati. Altri, già in corso di restauro, diventeranno presto hotel di lusso e negozi. Tale situazione di abbandono riflette la politica del governo rivoluzionario che alla fine degli anni Cinquanta del Novecento s’impegnò soprattutto a migliorare le condizioni della popolazione rurale poco occupandosi dello sviluppo urbanistico. Per fortuna dal 1990 il governo ha iniziato un’intensa opera di recupero, in particolare dell’Habana vieja.

Cuba non significa varietà solo in ambito architettonico ma anche nella Gente, vitale, spontanea e semplice. Qui non troverete i negozi dei grandi brand (non ancora, almeno) ma ovunque, parlando con le persone, potrete assaporare il gusto ineffabile della genuinità, godervi una natura esuberante, un mare splendido e spiagge bianchissime e semi-deserte. Gli stenti e le difficoltà economiche si leggono sui volti e nel vestire di tante persone, nella povertà dei cortili, come nella semplicità, a volte eccessiva per noi europei, di certe case particular (per le quali però spenderete poco) così come negli espedienti un poco truffaldini di chi vorrà vendervi sigari falsamente artigianali o tenterà di abbindolarvi con la promessa di prenotazioni garantite in qualche locale prestigioso chiedendovi in anticipo del denaro. Sono chiamati jineteros e le autorità cubane cercano in ogni modo di arginare il fenomeno. Capiterà anche che in strada qualcuno si offra di accompagnarvi a una casa particular. Se avrete bisogno di un alloggio, andate pure in esplorazione e se farà al caso vostro accettatelo. E’ probabile che 5 dei 25 pesos circa che ogni giorno verserete al padrone di casa andranno a chi vi ha accompagnato sul posto. Questa è la tariffa media per una camera matrimoniale con bagno e prima colazione all’Avana. Prima di giudicare e magari di arrabbiarvi, considerate che vi siete trovati in una città sconosciuta, vi serviva un alloggio e qualcuno ve l’ha trovato in pochi minuti. Avete perciò usufruito di un servizio rapido ed efficiente: questo non vale qualche euro che per la vostra guida rappresenta forse la sopravvivenza? Altrove, Santiago esclusa, i prezzi scendono un poco, anche se si tende a chiedere al turista sempre la stessa cifra, 25, superiore di 5-10 pesos rispetto ai prezzi normali. In ogni caso qui, come in tutto il centro-sud America, i prezzi vanno SEMPRE contrattati, a cominciare dal taxi al momento di salirvi

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Commenti
  1. Claudz
    , 27/8/2015 12:57
    Ciao Alan, vorrei andare a cuba a dicembre/gennaio.
    Leggo che tu hai noleggiato un auto, mi puoi spiegare meglio come funziona e i costi di questa soluzione.
    Negli altri diari, leggo solo di Viazul o taxi trattando la tariffa, prima.

    grazie mille!!!

    claudia

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