A Cuba per un viaggio oltreoceano molto affascinante e low cost

Tour nella parte occidentale dell'isola, compiendo un giro ad anello comprendente L'Avana, Vinales, Trinidad e Cayo Coco

  • di Tach
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

TOP Cuba:

La decadenza degli edifici de L'Avana

Trinidad

Dormire in una casa particular per assaporare l'atmosfera cubana e il calore della gente

I piatti dell'autentica cucina cubana, primi fra tutti aragosta, platano fritto, riso e fagioli e pinacolada

Farsi coccolare in un resort all-inclusive di Cayo Coco

Il legame dei cubani alla patria e alle gesta del Che

Le strade extra-urbane cubane, deserte di auto e disseminate di venditori ambulanti

CUBA - I NOSTRI NUMERI (per due persone):

Volo Bologna – Havana A/R: 1101,32 €

Assicurazione totale: 240,00 €

Spese di agenzia: 70,00 €

Visto (entrata) + tassa aeroportuale (uscita): 88,14 €

Mezzi di trasporto: 312,74 €

Alloggi (case particular): 171,63 €

Alloggi (resort): 711,19 €

Mangiare: 144,13 €

Attrazioni: 214,34 €

Guide cartacee (Lonely - Mondadori): 44,48 €

Totale 3097,97 €

N. totale di giorni, compresi gli spostamenti: 15

Cambio medio nel territorio cubano: 1 Euro = 1,311 CUC$

CONSIDERAZIONI GENERALI

Abbiamo incoronato Cuba detentrice di un primato speciale, la nostra vacanza oltreoceano più economica della storia!

Cuba, fatta in autonomia, avvalendosi di trasporti non ufficiali, pernottando e mangiando nelle case particular, è una vacanza a buon mercato.

Anche il volo, se prenotato in netto anticipo, si può trovare a prezzi convenienti e il resort, se prenotato tramite un'agenzia cubana, si può trovare a prezzi ribassati rispetto all'Italia.

Questione economica a parte, a noi Cuba è piaciuta tanto.

Ci sono piaciute molto l'atmosfera cubana, la decadenza degli edifici, la musica che risuona da ogni angolo della strada, le auto americane anni '50 che sfrecciano per le strade de l'Havana guidate da autisti pieni di orgoglio, i murales del Che che ricordano la rivoluzione, rinnovando il senso di appartenenza e l'attaccamento alla patria.

Il cubano medio, quello che non lavora a contatto col turista, è colui che noi definiremmo povero economicamente ma sereno e felice.

A parte questi aspetti legati alla cultura cubana che fanno riflettere sul senso e sull'importanza delle cose materiali, la nostra vacanza è stata piacevole, non abbiamo mai percepito di trovarci in una situazione di pericolo, abbiamo sempre mangiato e dormito bene, a prezzi veramente irrisori.

Come in tutti i paesi che vivono di turismo, abbiamo avuto la percezione talvolta di essere manipolati per secondi fini a nostro sfavore, vedi la gita in bici a Vinales annullata per carenza di biciclette, il tassista a Trinidad che ci ha detto che gli autobus per la spiaggia erano sospesi, cambi di soldi sfavorevoli in cui non tornano i conti... insomma tutte scuse che ci siamo sentiti ripetere più volte in giro per paesi non proprio emancipati

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