Due settimane a Cuba

Il sole dei Caraibi e il fascino di L'Avana e Trinidad

  • di occhiofino
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Oltre 3000 euro
 

Abbiamo organizzato questo viaggio fai da te a Cuba curiosando tra vari siti e diari di viaggio. Come prima cosa abbiamo prenotato il volo diretto, via Malpensa, da Roma all’Avana e ritorno con la Bluexpress al costo di € 1.472,00 a persona, poi tramite l’agenzia cubana Travelnet Cuba che ringraziamo per la cortesia ed affidabilità, abbiamo prenotato:

2 giorni all’hotel Inglaterra dell’Avana (colazione inclusa)

Volo a/r Cayo Largo

Soggiorno all inclusive al Playa Blanca per 6 giorni

Altri 2 gg all’Hotel Park view dell‘Avana ( colazione inclusa)

Tutti i trasferimenti da e per gli aeroporti.

Prezzo complessivo € 1.190,00 per due persone ( per un totale di 10 giorni).

I restanti 4 giorni li abbiamo passati fra Trinidad e l’Avana in case particular spendendo circa 25/30 Cuc a notte. Spesa complessiva per 2 settimane € 3.500,00.

Il programma è stato questo:

05.03.14

Arriviamo all’Avana dopo circa 14 ore di volo (compreso lo scalo a Malpensa) ritiriamo i bagagli, facciamo il controllo passaporti (ti scattano anche la foto con una telecamera) compiliamo un foglio con le generalità, che ti danno dopo il metal detector, e che riconsegneremo poco prima dell’uscita. Ci attende l’inviato dell’agenzia Travelnet Cuba col nostro nome in vista, e ci indirizza verso un bus che raccoglierà anche altri viaggiatori di altre agenzie per accompagnarci ognuno al proprio hotel.

Noi siamo all’Inglaterra per 2 giorni, l’hotel è bellissimo il più antico dell’Avana ed è proprio in centro quindi comodissimo: noi siamo andati sempre a piedi. Avevamo visto le recensioni non proprio belle su questo hotel invece siamo rimasti soddisfatti sia della stanza che della colazione ( c’è un po’ di tutto quindi si mangia), la sera siamo andati a cena sulla meravigliosa terrazza dell’hotel da cui si ha una vista magnifica sul centro della città, peccato solo che gran parte dei monumenti come il Capitolo ed il Gran Teatro sono in restauro e quindi non visitabili.

2° giorno

È venuta a prendereci la nostra guida che ci ha accompagnato, insieme ad altri turisti (tutti argentini) a fare il tour della città. Abbiamo visto le piazze principali: della rivolution, plaza veja, plaza des armas, poi ci ha portato nella fabbrica del rum Legendario, che però non abbiamo potuto visitare non so per quale problema, abbiamo però assaggiato nel bar annesso il rum ed un cappuccino al cacao che fanno al buio dandogli fuoco, una cosa scenografica ma soprattutto buonissima, c’erano in vendita anche tutti i tipi dei famosi sigari che noi abbiamo declinato in quanto non fumatori.

Il resto del pomeriggio lo abbiamo passato passeggiando per calle Obispo (la via principale e pedonale) arrivando alla piazza Di San Francesco con la chiesa che però era chiusa (l’avremmo rivista in seguito) e la bella fontana dei leoni. A cena siamo andati al Bar Europa, in cui saremmo ritornati altre volte, si mangia infatti bene pagando poco (aragoste per due contorni birre a 25/27 Cuc).

Il mattino seguente ci siamo alzati alle 4.30 per prendere il bus che ci ha accompagnati all’aeroporto Barracoa, dove abbiamo preso il volo interno per Cayo Largo. Siamo arrivati alle 8 circa, altro trasferimento in bus all’hotel Playa Blanca dove saremo stati i successivi 6 giorni. Anche rispetto a questo hotel avevamo dei timori viste le recensioni non proprio favorevoli, devo dire invece che siamo stati benissimo: la stanza era molto grande con due letti larghi e comodi, c’era persino il ferro e la tavola per stirare! Nel villaggio ci sono tre ristoranti: in quello principale si fa la colazione e la cena, in quello a bordo piscina si trova anche pesce e carne alla griglia e dopo le 15,00 iniziano a fare pizzette, hot dog, panini ecc. L’altro è sul mare ed anche qui si trova sempre carne e pesce alla grigia. Con il trattamento all inclusive si ha diritto anche a due cene (da prenotare alla reception ma senza costi aggiuntivi), una con menù cubano presso il ristorante al mare e l’altra con menù internazionale presso il ristorante della piscina, non è niente di che ma almeno ti servono al tavolo! Il trattamento è veramente all inclusive: noi non siamo riusciti a spendere un centesimo e abbiamo preso di tutto: vino caffè cocktail birra pizze panini ecc. Inoltre ti lasciano in camera ogni giorno una bottiglia di acqua da l. 1,5. La spiaggia dell’hotel non è male: è bianca e lunghissima ideale per passeggiare, è però ventosa e quindi il mare è spesso mosso, noi abbiamo fatto il bagno lo stesso divertendoci un mondo con le onde. Il bello di cayo largo sono le spiagge di playa Paraiso e Sirena sono a 7/8 km e si raggiungono o col pullman dell’hotel che ti porta fino a Marina e da qui in barca fino a playa Sirena, così facendo però si impiega troppo tempo, noi ci facevamo chiamare un taxi dalla reception e per 2 Cuc a persona ci portava in 15 minuti alle playe e ci veniva a riprendere quando volevamo noi (per il ritorno aspettavamo li dove ci avevano lasciato e prima o poi qualche taxi passava sempre per riportarci indietro). Di escursioni ce ne sono diverse ma noi abbiamo fatto solo quella alle piscine naturali (ci avevano sconsigliato la barriera corallina che è piuttosto spoglia) direttamente con una barca da playa Sirena ( non quelle proposte dall’agenzia) spendendo solo 15 Cuc a testa, devo dire che ci sono piaciute e abbiamo visto anche molte iguane.

Il 7° giorno alle ore 13,00 dopo aver pranzato abbiamo fatto il percorso inverso per tornare all’Avana, il volo di ritorno è stato puntuale decollando alle 15,20 ed il pullman ci ha depositato all’hotel Park View alle 17,30 circa. Devo dire che questo hotel era veramente scarso: l’unica cosa decente erano i letti ampi e comodi e la posizione centrale. La sera ce ne siamo andati a zonzo per le vie dell’Avana facendoci abbindolare da un tizio che alla fine ci ha portato in un Paladar (La Familia) dove abbiamo mangiato bene ma abbiamo speso sicuramente troppo (43 Cuc), quindi non date retta a nessuno!

Il mattino seguente come prima cosa dovevamo procurarci i biglietti del bus Viazul per Trinidad ma anziché andarli a comprare nella lontana stazione, siamo andati all’hotel Inglaterra dove c’è l’agenzia Cubatur e li abbiamo acquistati lì senza maggiorazione! Siamo poi andati alla Cadeca di via Obispo per prelevare Cuc con la carta postepay, niente di più facile gli sportelli sono numerosi e sono nell’atrio della struttura dove c’è sempre una guardia giurata, se prelevate con la carta non occorre documento se cambiate il contante invece occorre il passaporto; se prelevate con la carta prendete l’importo massimo ( è 150 Cuc) perché vi applicano comunque una commissione fissa di 4,5 Cuc

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