Finalmente Cuba

Il mio primo racconto su TpC

  • di linocap
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Finalmente Cuba,

Da sempre sognata, ma per tanti motivi, mai raggiunta..

Addirittura dopo 15 giorni di Cuba, concentrandoci soprattutto nella zona occidentale dell’isola, mi convinco a scrivere 2 righe sulla nostra esperienza, noi che da sempre usufruiamo di questo sito senza mai apportare un valore aggiunto(potenza di Cuba!)

Premetto che il viaggio è stato ancora più interessante e appassionante perché ci siamo tolti lo sfizio di concedere passaggi agli innumerevoli autostoppisti che lo richiedevano. In questo modo abbiamo avuto modo di scambiare due chiacchiere con chiunque, dalla nonna con nipotino al poliziotto piuttosto che al militare che tornava a trovare la famiglia…Ognuno si è posto in modo differente, c’era quello che non smetteva di parlare dall’inizio alla fine del passaggio ma c’era anche chi ti “utilizzava” come mezzo di trasporto pubblico e durante il viaggio non faceva altro che dormire.

Purtroppo girando in macchina(l’abbiamo fatto per 10 giorni) ti rendi conto che esiste un’intera fetta di popolazione che si muove grazie all’autostop e per i più svariati motivi, dal lavoro alla scuola ecc....

Arriviamo all’havana con un volo air france da Milano e trascorriamo le prime 3 notti in una casa particolar di fronte all’hotel nacional, unico vero benefit di questa casa , oltre ovviamente alla vista del malecon..stupenda dalla nostra camera. E’ stata la casa che ricordiamo meno volentieri perché i proprietari non erano molto socievoli e la casa presentava grossi margini di miglioramento... Pernottare di fronte all’h. nacional può, però, essere utile per tanti motivi come per esempio noleggiare l’auto, navigare in internet, trovi il cambio, la piscina ed un bancomat nei dintorni, nonché una presenza continua di taxi.

Nei 3 giorni di Havana abbiamo cominciato a prendere confidenza con i suoi abitanti, con i loro ritmi e purtroppo con l’umidità ed il caldo soffocante intervallato da abbondanti pioggie.

La città è stupenda, ricca di colori e profumi che la rendono unica per non parlare della gente ma rassegnatevi all’idea di essere spesso importunati dai cosiddetti junteros che ti si attaccano addosso chiedendovi soldi per comprare il latte alla bambina piuttosto che i pannolini ecc…

E’ inutile dire che il centro e non solo va visto tutto, l’havana vieja è un gioiello ma vale la pena perdersi anche per le zone circostanti, laddove la ristrutturazione non si è ancora vista.

In particolare abbiamo apprezzato tanto l’atmosfera di plaza del Cristo che è l’unica piazza dell’havana vieja non ancora ristrutturata e forse la più genuina.

Con una spesa minima di 3 euro a/r abbiamo dedicato una mezza giornata a playa dell’est per un bagno, durante una giornata, cominciata con un sole da paura e terminata con un temporale altrettanto impressionante..Gli albergoni della playa sono piuttosto brutti ma è un incredibile fortuna ritrovarsi spiaggie bianche e mare bello a soli 20 km dalla città.

Il consiglio che ci sentiamo di dare, al di là dei musei e degli altri punti di interesse che vengono segnalati in tutte le guide, è quello di passeggiare per la città anche senza meta, perché in questo modo si possono fare scoperte interessanti come passare davanti ad una casa in cui si sta celebrando una cerimonia di santeria o ritrovarsi nel bel mezzo del quartiere cinese dell’havana!?!

Al quarto giorno prendiamo la macchina e ci dirigiamo verso vinales nella valle del tabacco a 200 km circa dalla capitale. Giunti nel paese ci accorgiamo che per dormire c’è l’imbarazzo della scelta dato che su 300 case private ci saranno 300 case particolar! Per caso ci fermiamo in quella che si rivelerà la casa più bella in assoluto per mille motivi, dalla disponibilità dei proprietari alla tranquillità della zona fino alle virtù culinarie di Cristina che dato il livello medio della cucina cubana rappresenta una rarità…Il tempo di lasciare le valigie ed il nostro dueno Juan ci fa arrivare, su nostra richiesta, un campesino di 20 anni, Bolo, che ci accompagna per una passeggiata a cavallo durata 5 ore attraverso le piantagioni di tabacco!

Passeggiata stupenda che ha come prima tappa l’ingresso alla cueva del silenzio(al contrario delle cuevas più famose questa non la ritrovate sulla lonely) dove un altro campesino ci accompagna con la sua torcia. Dopo una passeggiata di 500 mt nel buio della cueva illuminati solo dalla torcia ci ritroviamo di fronte ad una piscinetta naturale di acqua dolce.. senza farmelo ripetere più di una volta mi butto!

Acqua dolce e fredda, quello che volevo…dopo poco, incredibile ma vero, si convince anche la mia compagna

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