Cuba Querida....volveremos..

Cuba: La chiave del golfo 5/13 luglio 2008 ● Sabato 5 luglio E' tardo pomeriggio quando, dopo un lungo, interminabile viaggio in aereo (10,30 ore), scorgiamo finalmente la costa dell'Isla grande, che ci accoglie con il suo verde intenso, appena ...

  • di anelim
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Cuba: La chiave del golfo 5/13 luglio 2008 ● Sabato 5 luglio E' tardo pomeriggio quando, dopo un lungo, interminabile viaggio in aereo (10,30 ore), scorgiamo finalmente la costa dell'Isla grande, che ci accoglie con il suo verde intenso, appena lavato da un temporale tropicale.

Poco dopo scendiamo all'Havana “... Per posarci non sulla terra, non sul cemento, ma dentro la luce...” .

Il calor de Cuba ci accoglie subito all'aeroporto Josè Martì; cerchiamo subito, approfittando della lunga coda alla dogana, di farci una prima idea, osservando anche i più piccoli particolari, dell' isola di Castro. Le strutture dell'aerostazione sono fatiscenti, il controllo dei passaporti è lungo e accurato, ma la poliziotta addetta è gentile. Il corrispondente del nostro tour operator ci accoglie all'uscita e ci accompagna al taxi che ci porterà all'Hotel Oasi Panorama.

● Domenica 6 luglio Il mattino dopo, dalla finestra all'ottavo piano della nostra camera, ci accorgiamo di essere in riva al mare: il nostro hotel è situato nel barrio Miramar, un anonimo quartiere periferico che, per la sua vicinanza all'aeroporto e al centro città, si intuisce sia in pieno sviluppo (di fronte a noi il brutto edificio dell'ambasciata russa, l'Aquarium nacional...).

Nella hall dell'albergo incontriamo Ivonne, la nostra guida cubana, e i nostri compagni di viaggio: siamo un gruppo di 13 persone, comprese tre coppie in viaggio di nozze.

Partiamo con il bus verso il centro città, attraversando la Quinta Avenida, la "zona bene" dell'Havana; ai lati del viale alberato occhieggiano le antiche ville coloniali dei facoltosi americani o dei ricchi borghesi filo-Batista, ristrutturate e riadattate ad ambasciate e nuove strutture ricettive. Ed eccoci al Malecòn, il lunghissimo e altrettanto famoso lungomare della città, un largo nastro d'asfalto, divorato dalle onde durante i frequenti temporali, che, attraversando il “Vedado” (= Vietato, quartiere che, al tempo della colonizzazione spagnola era ricoperto da una foresta tropicale cui la popolazione non poteva accedere per non aprire un varco e rendere la città più vulnerabile all’attacco dei pirati) ci porta in pochi minuti al centro dell'Havana e, finalmente, alla città vecchia. Scendendo dal bus ci accoglie la baia dell'Havana, chiusa alle due estremità da due roccaforti, il Castillo di San Salvador de la Punta e la fortezza del Morro, che sorgono quali sentinelle a difesa dell’abitato. Le due fortezze, situate all'imbocco della baia, furono costruite l'una opposta all'altra, dall’architetto italiano Battista Antonelli per conto del governatore spagnolo dell’isola, al fine di difendere l’Havana dagli attacchi dei pirati. Le due roccaforti rappresentavano il primo punto di difesa dell’Havana, ed in caso di imminente pericolo, veniva tesa tra le stesse una catena, allo scopo di impedire l’accesso al canale.

Ci dirigiamo, sotto una cappa di caldo opprimente, verso Plaza de Armas, o Parque Cespedes, considerata il cuore dell'Avana coloniale, da dove inizierà la nostra passeggiata alla scoperta della capitale cubana.

Ivonne, all'ombra di una secolare ceiba , ci dà le prime notizie sulla fondazione della città, il cui nome completo è "Villa de San Cristóbal de La Habana". E' proprio sotto le fronde di questo albero, che, secondo la tradizione, fu officiata la prima messa cattolica su suolo cubano (1519) e quindi fondata la città de La Habana. Per i cubani dar la vuelta a la Ceiba ovvero fare 3 giri intorno all'albero di Ceiba (sacro per la santeria), toccandone il tronco, favorisce la buena suerte. Il tempietto neoclassico alle spalle dell'albero sacro, "El Templete", fu invece costruito nell'800 per celebrare la fondazione della città

  • 2558 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social