Cuba tour in bus

L’11 luglio 2008 finalmente si realizza il sogno: SI PARTE PER CUBA! Volo acquistato a marzo per 870 euro, partenza da Milano Malpensa con scalo a Madrid (l’aereoporto Barajas è stupendo davvero!). Dopo 14 ore di viaggio (in cui abbiam ...

  • di SEGB
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: 3500
 

L’11 luglio 2008 finalmente si realizza il sogno: SI PARTE PER CUBA! Volo acquistato a marzo per 870 euro, partenza da Milano Malpensa con scalo a Madrid (l’aereoporto Barajas è stupendo davvero!).

Dopo 14 ore di viaggio (in cui abbiam dormito peraltro) atterriamo in terra socialista alle 22.40 ora locale!Cerchiamo di acquistare un volo interno perché ci siam resi conto che vogliamo visitare troppe cose per i 15 gg che abbiamo a disposizione ma il personale si è dato alla macchia quindi nada. Concordiamo con un taxista 20 CUC per andare alla casa che avevamo prenotato dall’Italia per le prime due notti (casa carina ma in una brutta zona). Non appena usciamo dall’aeroporto percepiamo l’aria densa e umida oltre che inquinatissima! Appena giunti alla casa accendiamo il condizionatore a manetta x’ è davvero tanto umido ma il tempo di farci una doccia e siam in strada a cercare il gusto del primo mojto della vacanza. Dopo 1000 raccomandazioni materne della signora da cui dormiamo passeggiamo lungo il MALECON, pieno di gioventù e salsa! 12/07/2008 Consumiamo la prima colazione cubana: succo di frutta tropicale (+ che succo, frullato..Squisito!), frutta a pezzetti, caffè, pane e burro e frittata! Leggeri leggeri raggiungiamo il CAPITOLIO facendo i primi incontri con i cubani (tutti cercando di piazzare sigari). Dal Capitolio facciamo il PASEO alberato (passeggiata piacevolissima), arriviamo alla PUNTA (il faro) disseminata di preservativi. Optiamo poi per il MUSEO DELLA REVOLUCION, ricchissimo di documentazione, la parte + simpatica è il RINCON DE LOS CRETINOS (capirete perché), la parte emozionante è all’esterno...Dove una vetrata protegge il Granma dalle intemperie e dal passare del tempo.

Pranziamo alla BODEGUITA DEL MEDIO che anche se turistica merita sia per i buoni mojto e il cibo ottimo, anche per l’atmosfera e per la firma di Hemingway.

In cocotaxi (simpatici mezzi che costano meno dei taxi) cerchiamo ancora di comprare un volo interno tramite un’agenzia turistica ma il sabato e la domenica è tutto chiuso! E pure su internet è impossibile...Non s’ha da fa. Passiamo quindi all’HAVANA VEJA con PLAZA DE LA CATEDRAL, il mercatino di artigianato appena dietro l’angolo, PLAZA DES ARMAS, PLAZA SAN FRANCISCO e PLAZA VEJA dove in entrambi i locali che ci sono sulla piazza si beve bene! C’è da dire che ovviamente la parte antica della città è ristrutturata, ordinata...E turistica!appena si butta l’occhio nelle stradine secondarie si scorgono i palazzi a pezzi della vera Havana.

Becchiamo il tramonto sul Malecon: stravivamente consigliato! 13/07/2008 Poco dopo colazione facciamo la classica fila alla gelateria COPPELIA (un tormentone nazionale) per rinfrescarci ma purtroppo i turisti e i cubani non si gustano il gelato insieme. Passeggiando passeggiando giungiamo all’EDIFICIO FOCSA con gli avvoltoi annidati all’ultimo piano. Avenida Salvador Allende per tornare alla casa a prendere gli zaini...Al terminal dei bus son abbastanza scortesi e non fan quasi nulla per aiutare il turista. Prendiamo il bus per PINAR DEL RIO (NB: è sempre meglio prenotare 1 giorno prima il bus...Insistete se non ve lo fanno prenotare perché noi abbiam dovuto cambiare destinazione proprio per questo).

Dal bus ci godiamo la prima pioggia tropicale.

A Pinar siam approcciati da un ragazzo che propone la sua casa particular con tanto di biglietto da visita, dopo aver consultato la Lonely che riporta il nome della casa accettiamo...Per poi scoprire che la casa non è la sua e che tra l’altro, parlando dopo con i signori che ci ospitano, non è nemmeno quella segnalata sul biglietto da visita: probabilmente conoscono la Lonely e ti fregano! Cmq la casa era carina quindi è andata bene così!è solo per segnalare che il pericolo è sempre in agguato! Iniziamo a comunicare con l’Italia tramite internet: compriamo una tessera Etecsa da 6 CUC per 1 ora!il collegamento è però davvero lentissimo in certi punti dell’isola! Ceniamo nella casa dove ci propongono una cosa strana: avocado condito con l’olio... pregevole! 14/07/2008 Oggi abbiam il trasferimento organizzato per la giornata a PLAYA MARIA LA GORDA (se avete intenzione di spostarvi in bus portate sempre il telo da mare e la felpa x’ ci son 10°C in meno rispetto all’esterno). Purtroppo la giornata è nuvolosa ma per 30 minuti esce il sole e il mare ha dei colori meravigliosi!Qui avvistiamo il primo barracuda! Cena da EL RAPIDO: sorta di fast food molto economico! Prenotiamo uno scooter per il giorno successivo tramite agenzia perché è tutto chiuso

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