CUBA IN AUTO in 10 giorni

Durata : 10 gg, Volo : Bologna-Avana, Noleggio auto 9 gg . Percorso : Habana, Santa Clara, Cayo Santa Maria, Remedios, Trinidad, Varadero, Habana. Il viaggio non è solo vacanza, ma è un’esperienza che ti arrichisce, ti segna e ti ...

  • di utente_deiscritto_38189
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Durata : 10 gg, Volo : Bologna-Avana, Noleggio auto 9 gg .

Percorso : Habana, Santa Clara, Cayo Santa Maria, Remedios, Trinidad, Varadero, Habana. Il viaggio non è solo vacanza, ma è un’esperienza che ti arrichisce, ti segna e ti insegna, ti aiuta a capire e soprattutto a conoscere.

I cataloghi di viaggi, le riviste, i documentari ti tolgono la sorpresa della scoperta e spesso causano delusioni quando non vedi i paesaggi da cartolina, ma è il contatto con la gente ed i luoghi che fa la differenza e che non riesci a vedere in nessuna immagine televisiva. Solo i tuoi occhi e il tuo cuore sono la tua unica “macchina fotografica”.

Il viaggio è Cuba, pensato forse non troppo ma ispirato dalla curiosità dei racconti di chi ci è stato, spesso conditi con storie di amori e di sesso facile. Il catalogo ti rimandava immagini di azzurro e di bianco ed odori di abbronzanti e di mare, cose di fronte alle quali invece i miei occhi sono stati ciechi.

Prima destinazione : La Habana, prima sensazione : un caldo umido ed avvolgente quasi soffocante.

Primo odore: gasolio e fumo, primo rumore : motori di camion.

Prima “delusione”: periferie estremamente digradate ed una sacco di gente a piedi lungo le strade che chiedevano disperatamente un passaggio.

Il taxista non parla l’italiano e tantomeno l’inglese, ma si fa capire abbastanza quando gli comunichiamo la destinazione, un hotel in Habana Vieja prenotato alcuni giorni prima con internet.

Le strade sono affollate di pedoni che si spostano pigramente ed i 25 km che ci separano dall’ aereoporto sembrano essere durati un’eternità.

L’Hotel è in un vecchio palazzo in stile coloniale con grandi camere ed un lussureggiante giardino interno.

Dopo aver preso posto senza troppi cerimoniali iniziamo il primo pomeriggio di visita.

Il sole insiste sulle nostre pelli non ancora abituate al sole ed i primi passanti cominciano ad avvicinarsi offrendosi per informazioni, offerte di alloggio e di cibo, naturalmente non senza interesse. Scopriremo che questa sarà una costante della nostra permanenza li’, una sorta di tassa che il turista deve pagare. Habana può piacere o non piacere per niente, dipende da te cosa riesci a cogliere. I palazzi e le vie sono testimoni di tempi gloriosi e li cogli da architetture grandiose e vie larghe. Specialmente il Paseo de Marti’ o semplicemente Prado ha ancora quell’aria “gloriosa” di inizio secolo che ti fa pensare a signore a passeggio con l’ombrellino e belle carrozze ai lati dei viali. Quando apri gli occhi però vedi palazzi ormai fatiscenti ma resi meno opprimenti da colori sgargianti. E’ proprio questa l’anima della città e della sua gente, questa disperazione sdrammatizzata dall’allegria e dalla gioia di vivere. Anche la musica suonata da cento portoni e da finestre aperte che invade le strade, o il canticchiare anche sommesso di chi passa per o chi lavora nei bar, ti fa capire tutto questo.

La prima immagine: nello spazio di Plaza Vieja, bambini che giocano con un bastone ed una palla. Ridono, corrono sudati e felici senza controlli di genitori apprensivi. Ed ancora gente, di ogni colore seduta su gradini e su porte o che dorme o che ride senza dare l’impressione di avere qualcosa da fare.

Tu italiano? Roma, Milano, vuoi un posto per dormire? Vuoi un posto per mangiare? Questa è Plaza della Catedral e se mi segui ti faccio vedere... Questa è la colonna sonora che accompagnerà tutta la nostra permanenza nella città, ci fai l’abitudine ed alla fine è anche una scusa per chiacchierare con qualcuno che chiede e che vuole spere a sua volta

  • 28094 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social