Cuba in liberta'

Dopo aver attinto tante volte dai consigli degli altri Turisti per Caso ho deciso di lasciare anche io il mio contributo, raccontando un viaggio che ho sognato per tanti anni e pianificato in una sola settimana. Il mio compagno di ...

  • di larossy
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Dopo aver attinto tante volte dai consigli degli altri Turisti per Caso ho deciso di lasciare anche io il mio contributo, raccontando un viaggio che ho sognato per tanti anni e pianificato in una sola settimana.

Il mio compagno di avventura è come sempre Enzo, mio marito, ma a differenza del viaggio di nozze in Messico di qualche mese prima, questa volta abbiamo deciso di prenotare dall’Italia solo il volo – un charter Blue Panorama (730€ a testa) con direzione l’Havana, e visto che era previsto uno stalo a Camaguey per il ritorno abbiamo optato per ripartire da lì – e le prime 3 notti a l’Havana in casa particular. Abbiamo optato per la casa Colonial Ricci (calle Cristo entre Muralla y Brazil) nell’Habana Vieja perchè è una zona molto comoda per visitare a piedi sia L’Habana Vieja che il Centro Habana.

27 – 29 gennaio : Habana Arriviamo a l’Havana nel pomeriggio, un taxi ci porta alla casa particurar e il primo impatto con l’Habana Vieja è molto forte: vie strette, case fatiscenti, auto anni ’50, bambini che giocano per strada e un odore che non ci ha abbandonato per tutto il soggiorno, solo dopo la visita al museo del Ron abbiamo capito che è l’odore della melassa ottenuta dalla lavorazione della canna da zucchero.

La casa è veramente bella, ristrutturata da poco e con tutte le caratteristiche tipiche della casa cubana: piccolo patio aperto fuori dalle 2 stanze, con il tavolino in cui viene servita la colazione, immancabile sedia a dondolo e bagno in camera di tutto rispetto.

Abbiamo dedicato 3 giorni alla visita della capitale, rispettando le principali mete e gli itinerari della Looney Planet che ci accompagna sempre nei viaggi importanti.

L’unico rammarico è quello di non essere riusciti a fare l’escursione a Viñales che avevamo prenotato, su suggerimento della nostra padrona di casa, presso l’hotel Parque Cental... Il giorno programmato per l’escursione il pullman aveva avuto dei problemi e quindi è saltata... E questa è stata solo la prima delle escursioni che non siamo riusciti a fare! Col senno di poi posso suggerire di dedicare almeno un paio di giorni all’area verde di Viñales e dintorni. Noi avevamo optato per l’escursione in giornata per evitare, spostandoci poi verso sud, un tragitto troppo lungo in pullman con tappa forzata a l’Habana. Poi abbiamo scoperto è possibile effettuare lo spostamento da Viñales a Trinidad, o viceversa, anche in taxi (dividendo la spesa con altri turisti in modo da riempire l’auto la spesa non è eccessiva).

Non voglio dilungarmi oltre in informazione che troverete su qualunque guida, mi soffermo solo su qualche consiglio: DA FARE: mangiarsi una pizzetta camminando per Calle Obispo, ammirare il panorama a 360° dalla Càmara Oscura in Plaza Vieja, una passeggiata al tramonto sul Malecon e un po’ di shopping nei negozioetti nei pressi di Plaza de la Catedral (i prezzi migliori trovati in tutto il viaggio!), un giro in calesse per le vie de l’Habana (costa 10 CUC a testa, un po’ caro, ma per noi ne è valsa la pena).

DA NON FARE: oltre a non mangiare un Cordon Bleu in nessun ristorante (si tratta di una polpetta di prosciutto ripiena di formaggio, impanata e fritta, delle dimensioni di una palla da tennis... Un vero mattone!), suggerisco vivamente di non farsi intenerire da mamme che vi chiedono di comprare il latte in polvere per i loro figli... Noi ci siamo cascati e abbiamo speso 12 CUC per poi scoprire che è una tecnica molto diffusa, la persona in questione riporta poi il latte al negoziante e si riprende i soldi!!! 30 gennaio : Santa Clara Partenza di buon mattino con pullman Viazul, a Santa Clara avevamo prenotato una notte presso l’Hostal Florida direttamente dalla casa de l’Habana, ma arrivati li la signora ci dice di non aver posto e ci dirotta a casa di una sua amica: Laura (calle Maestra Nicolasa entre Colon y Maceo). Qui inizia la vera Cuba con le sue mille contraddizioni

  • 259 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social