Cuba, la caduta dei luoghi comuni

Da una vita desideravo vedere Cuba, e da una vita mi dicevo che bisogna farlo prima che il Comandante in Jefe Fidel Castro Ruz passi a miglior vita, perchè è inevitabile che ci sarà un forte cambio del sistema (non ...

  • di rickie
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Da una vita desideravo vedere Cuba, e da una vita mi dicevo che bisogna farlo prima che il Comandante in Jefe Fidel Castro Ruz passi a miglior vita, perchè è inevitabile che ci sarà un forte cambio del sistema (non si sa se in meglio o in peggio, ma ci sarà!) e sarebbe un peccato perdere un viaggio "nel tempo" nell'isola caraibica.

Non ho però mai voluto farlo con gli amici, questo viaggio, perchè – a stare alle dicerie ed ai racconti di chi c’è stato e di chi conosce chi c’è stato – non avrei accettato di cadere nella trappola del solito italiano che va a caccia di "mulatas" cubane perchè belle, giovani e molto disponibili. Per questo motivo ho scelto di fare questo viaggio con mia moglie ed una coppia di amici. Da qui in avanti è stato per me una lunga serie di miti da sfatare, che racconterò.

Intanto, per dovere di cronaca il mio giro è stato: Avana, Cienfuegos, Trinidad, Santa Clara, Cayo Santa Maria, Varadero.

Mi permetto di aggiungere dei Consigli di viaggio: 1) se viaggiate comprando il biglietto su internet PROCURATEVI IL VISTO (€22 all'ambasciata o al consolato cubano in Italia, ma sul relativo sito ci sono tutte le indicazioni), indispensabile per entrare a Cuba ma soprattutto per partire dall'Italia. Ho visto in aeroporto parecchie persone che non sono potute partire (in alcuni casi perdendo i soldi e le ferie) solo per questo motivo! 2) non prendete la ROUTARD: ci azzecca con i ristoranti ma in tema di hotel è troppo "frick", per cui snobba quelli comodi e puliti e preferisce le più pittoresche topaie.

3) DIFFIDATE dei racconti di chi ha visto solo Varadero o Cayo Largo o Cayo Santa Maria: quelle sono isole felici lontane mille miglia dalla realta quotidiana di Cuba, e il loro giudizio è viziato dall'apparenza di stabilità e benessere.

4) se avete modo affittate una macchina (CUBACAR è l'agenzia statale, quindi la più diffusa, e sufficientemente affidabile) e girate un po': i paesaggi e la gente vi racconteranno meglio di chiunque altro quello che c'è da sapere...

5) portate un repellente per le zanzare: l'isola (almeno a giugno) ne è letteralmente invasa! 6) una volta in loco (specialmente all’Avana, ma anche nelle altre città principali) state attenti ai PROCACCIATORI: vi attaccheranno bottone con ogni scusa (anche per chiedere l’ora!) e cercheranno di portarvi nei ristoranti/locali/club compiacenti all’unico fine di farvi spendere soldi, per poi prendere una mancia dai gestori. In alcuni casi sono simpatici e possono risultare anche utili, in altri potrebbero essere truffaldini. In ogni caso con loro pagherete cocktail e cene come se foste in Italia... 7) da giugno a novembre il tempo fa schifo: noi abbiamo speso poco di biglietto aereo e hotel, e ci siamo accontentati. Mi dicono che ad agosto ci sia il paradosso del tempo pessimo e dei costi alti, in questo caso, fossi in voi, lascerei stare! Detto ciò Cercherò di essere sintetico: Miti da sfatare 1) Donne. I miei colleghi di lavoro mi hanno annunciato che sarei tornato single dal viaggio e che andare a Cuba in coppia è come andare all'Oktoberfest con la birra: tutte cavolate! Le ragazze cubane sono sì molto carine, ma solo nei locali notturni e di un'età imbarazzantemente giovane (15-17 anni...), e quelle procaci e "aggressive" rientrano a pieno titolo nella più antica professione del mondo, mentre la stragrande maggiornaza della popolazione femminile è assolutamente normale, cioè fatta di donne più o meno belle (sono diplometico: una passeggiata al centro di roma o milano il sabato pomeriggio è molto meglio!), che vivono la loro vita normalmente e senza guardare gli italiani come latin lovers! Chi va in cerca di prostitute, invece, le può trovare tranquillamente sulla Via Salaria, risparmiando il biglietto aereo! Per quel che riguarda la procacia delle "mulatas", beh, non è superiore a quella di un gruppo di studentesse in discoteca a Rimini! 2) Cibo. Secondo la Routard a Cuba si mangerebbe prevalentemente riso&pollo o pollo&riso: falso! in ogni dove ci sono ristoranti che propongono una grande quantità (e qualità) di pietanze diverse, a base di agnello, maiale, pollo, gamberi, granchio, aragosta, e verdure di ogni tipo (dalle babane fritte ai piselli, dalla verza ai cetrioli, dal pomodoro alla lattuga...) 3) I Cubani sono poveri ma felici. Falso! I cubani mi sono apparsi poveri ma dignitosi: la felicità è altra cosa. Si tirano a lucido i vecchi catorci degli anni cinquanta (affascinanti e bellissimi sì, ma vecchi catorci!), si puliscono il giardinetto davanti casa e tengono in ordine le casette costruite dal governo con tutta la rispettabilità di chi, non avendo scelta, fa di tutto per vivere una vita dignitosa. Ma non sembrano per niente felici..

  • 4302 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
,
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social