Grecia: Crociera nel Mediterraneo

Una crociera tra le isole greche

  • di clitemnestra
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Vacanze estive 2018. Organizzate in fretta e furia per problematiche sul lavoro. E come mai avessi immaginato prima, decido di fare un esperienza in mare... di lusso, in base ai miei precedenti viaggi, ma in mare… e che mare! Prenoto in netto ritardo, pagando molto, una crociera Costa da 8 gg nel Mediterraneo per me e mio Marito. A cui regalo questa esperienza per il nostro ventennale anniversario di conoscenza. Il quale ha gradito. Il diario di bordo prevede quattro tappe: Bari, Corfù, Atene, Mikonos e Santorini.

Partiamo con Costa Neo Riviera, vecchia nave ristrutturata, che ben si adatta a queste minicrociere fuori porta. La nostra non è stata una vera e propria crociera, ma una crociera come solevano dire in nave, a misura d’uomo. Per noi andava più che bene, tanto già sapevamo che avremmo utilizzato la nave come traghetto e nulla più. E così è stato in realtà. Salpiamo da Bari il 25 Agosto alle 19. Al tramonto. Inutile che vi dica la suggestione dell’orizzonte dorato. Bari è la mia città, bellissima e solare, come poche. Col suo lungo mare più bello del mondo che se ci guardi bene puoi vederci fino a Santa Maria Di Leuca! Restiamo in navigazione fino al mattino dopo alle 8. Scendiamo a Corfù: l’isola della Principessa Sissi. Dovremmo salpare alle 14. Ed è buona consuetudine in nave arrivare almeno un'ora prima della partenza, onde evitare di rimanere a terra! Ovviamente in sole quattro ore vedere tutta l’isola è impossibile, cerchiamo di darci un itinerario possibile:

- la città vecchia (patrimonio dell’Unesco dal 2007),

- la penisola di Kanoni

- il palazzo dell’Achilleion.

Al porto ci sono tanti tassisti con i quali poter contrattare il tour ma noi prendiamo il bus n°16 che ci porta direttamente dal porto in Piazza Spillia. Centro città. Da cui raggiungere la città nuova e quella vecchia. Facciamo un biglietto giornaliero che ci permette di viaggiare tutto il giorno sui mezzi pubblici dell’isola a soli 5 Euro a persona. È domenica mattina e l’isola dorme, ma molto carino il borgo. Pieno di negozietti e stretti vicoli, con mercanzia di ogni origine e colore. Subito dopo, percorriamo a piedi la cittadina per raggiungere piazza San Rocco da cui prendere il bus n°2 ed andare a Kanoni. Circa venti minuti di percorrenza. Suggestivo borgo di mare, rinomato per il celebre monastero bianco dedicato alla Madonna di Vlacherna e costruito su un minuscolo isolotto, collegato alla terraferma tramite un pontile. L’interno è una piccola chiesetta di marinai di una volta. A misura d’uomo. Da questo isolotto partono delle piccole imbarcazioni per l’isola cosiddetta dei topi, su cui decidiamo di non andare ma restiamo a guardarla dal pontile. Pareva davvero nulla di che! Il tempo non è dei migliori, nuvoloni neri si avvicinano dalla ormai lontana Italia, ma siamo temerari: o ora o mai più! Presa nuovamente la coincidenza arriviamo in città a piazza San Rocco. Di qui, ripercorriamo il centro per raggiungere le fortezze, già ben visibili dalla nave. A Corfù esistono due fortezze: la prima, che vedrete già dalla nave, è la fortezza nuova dove salendo potrete godere di una bellissima vista panoramica su tutta la città sottostante; e la fortezza vecchia situata nei pressi della Spianada, principale piazza isolana. Per raggiungerla dovete passare su di un ponte che collega la città all’isola dove sorge la stessa, una sorta di fossato creato all'epoca per scopi difensivi, usato oggi come punto di approdo per i numerosi pescherecci. Riusciamo a vederle entrambe. In realtà ci stupiamo del fatto che in queste località non ci sia anima viva. Si, domenica mattina ma non ci aspettavamo tutto questo mortorio! Ma è estate ed il turismo di massa è sulle spiagge, per noi, non raggiungibile con sole poche ore a disposizione! Comincia a piovere, un acquazzone estivo piuttosto violento! Che ci fa desistere dal continuare ed abbandonare la terra! Ma comunque a mezzogiorno passato, non ce l’avremmo mai fatta a visitare il palazzo dell’Achilleion, famoso soprattutto per il fatto che qui vi ha dimorato per un periodo l’imperatrice Elisabetta d’Austria, meglio conosciuta con il nome di Sissi. Bagnati fradici risaliamo in nave e salpiamo alla volta del Pireo! Tocchiamo terra alle 14 del giorno successivo, dopo una notte travagliata. Mare mosso! Ed io soffro il mal di mare

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