C’era una volta... una nave rompighiaccio e la magia delle Svalbard

Ritorno alle Svalbard, senza esitazioni, nel regno dell'orso polare

  • di dabi
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Oltre 3000 euro
 

A volte accade che sia il viaggio a scegliere te e non il contrario. Già durante il freddo inverno si parla di vacanze estive. Dove si va? Che si fa? Caldo o freddo? Italia o Mondo? Mai prima d’ora la scelta di una meta è stata tanto “sofferta”.

Sandro e io siamo attratti dalle Isole Faroe, arcipelago che si trova tra Norvegia, Scozia e Islanda. Natura incontaminata, paesaggi selvaggi, più pecore che abitanti, pochi turisti e molte altre attrattive. Acquistata la guida Polaris, leggo il volume tutto d’un fiato. Leggo inoltre un bel libro la cui storia è ambientata alle Faroe, alcuni diari di viaggio e, per dar seguito al progetto, contatto diversi operatori locali. Selezionato quello che mi pare il migliore, si discute di itinerari, informazioni generali, quotazioni. Sto per confermare un tour costruito su misura, ma qualcosa di irrazionale, che non so spiegare, mi blocca. Torneremo a pensare alle Faroe a fasi alterne, ne subiamo sicuramente il fascino, ma puntualmente facciamo marcia indietro o cambiamo direzione. Lo stesso si verifica quando prendiamo in considerazione le “nostrane” Eolie e le esotiche Seychelles. L’indecisione è logorante. Ciascun programma ci intriga. Come sempre richiede molto lavoro, ogni dettaglio è definito, ma al momento di “schiacciare il tasto invio”, ovvero di confermare una prenotazione, una vocina mi dice “no, aspetta!”.

Passano i mesi, l’estate si avvicina. Stranamente l’ansia cede il posto a una serenità immotivata. Infatti eventuali voli costeranno sempre più cari, le sistemazioni avranno sempre meno disponibilità, non ci sono gli elementi che giustificano tanta quiete, ma ho un presentimento – o forse è solo un’incosciente speranza – sento che il viaggio che faremo sarà come un’improvvisa folgorazione e che non dobbiamo impegnarci per non avere alcun vincolo e pentimento. Riproviamo con una nuova destinazione: Egitto/crociera sul Nilo a bordo di un’imbarcazione che ospita solo 70 passeggeri più soggiorno mare a Berenice, lontani da Sharm, dal Sinai e qualsiasi turbolenza. Questa volta ci siamo, è deciso, stiamo per acquistare il pacchetto viaggio, quando nella notte del 19 maggio un aereo Egyptair, decollato da Parigi con destinazione Cairo, precipita e si inabissa nel Mediterraneo, non si sa se in seguito ad attentato o avaria. Sono sconcertata per l’ennesima tragedia e pensierosa per il nuovo segnale che intima “stai lì buona, aspetta!”. Solo pochi giorni dopo, la newsletter di Oceanwide Expeditions il cui oggetto recita “Now or Never, 50% off…“ e relativa offerta 2x1 per le Svalbard, Polar bear special, mi induce in quel meraviglioso stato di agitazione già provato per lo stesso tipo di “last minute” ma con destinazione l’estremo opposto, cioè Antartide. Ecco quindi che, senza esitazione, rispondiamo al richiamo Artico, non importa se sarà un doppione, perché alle Svalbard siamo già stati alla fine di Agosto del 2012.

A giugno ci saranno altre condizioni climatiche, il sole non tramonterà mai, ovvero il giorno beneficerà di 24 ore di luce ininterrotta, ci sarà più ghiaccio, magari vedremo più orsi o balene, o entrambi. In ogni caso sarà un’esperienza magica. Dopo un viaggio in Antartide e due nell’Artico, possiamo scommetterci. Fedele all’amico Manuel, anche se “migrato” nell’isola a forma di piede, chiedo il suo aiuto per la ricerca dei voli e le prenotazioni. In pochi giorni è tutto organizzato, il conto alla rovescia è breve, è già tempo di partire e, come dicevo in premessa, non abbiamo scelto questo viaggio, ma le Svalbard si sono imposte senza possibilità di rifiuto. Normalmente detesto preoccuparmi dei bagagli, ma in questo caso – facilitata dalle precedenti esperienze – cumulo sul letto tutto l’occorrente e tra un paio di “mutandoni” termici e uno scaldacollo affiorano tanti ricordi, mentre l’emozione sale alle stelle

  • 6534 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social