Turisti per Caso in primo piano: Kia81

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Altro aggiornamento, altra intervista! Nel nuovo appuntamento con la rubrica dei Turisti per Caso in primo piano si confrontano due guide per caso esperte di mare e isole: Daniela/Daniluca (che sa tutto sulle Isole della Grecia) intervista Chiara/Kia81, la guida per caso delle Isole Dalmate!

Daniluca: Con immenso piacere sono proprio contenta di vedere la nostra cara Guida per Caso delle Isole Dalmate qui in Homepage! Non solo per il contributo costante sul tuo forum e nella Community in generale, ma anche per i tuoi racconti, piacevoli, divertenti e all'insegna della genuinità.:-) Raccontaci qualcosa di te Chiara, di dove sei? Cosa fai di bello nella vita? Kia81: Ciao a tutti i “TPC nauti”! Sono Chiara, ho 27 anni e da due vivo a Bergamo, prima vivevo a Legnano, ma per amore mi sono spostata in questa bellissima città!In realtà io sono di Milano, quella è la mia città e la città dei mie genitori e nonni, ma diciamo che io e la mia famiglia amiamo i traslochi, questa è la quarta casa che cambio! Si vede che in fondo siamo un po' nomadi! Per quanto riguarda il lavoro sono impiegata in un ufficio commerciale estero. Oltre ad amare i viaggi e Turisti per Caso sono anche un'accanita lettrice e ho l'hobby della fotografia... Insomma faccio una vita normalissima!

Daniluca: Tu sei Guida per Caso delle isole dalmate, il che presuppone non solo una vasta conoscenza di questo territorio ma anche un amore per questa terra. Quando è scoccata la scintilla? Kia81: Beh, l'amore per le isole dalmate e in generale per la Croazia e per tutta la zona dell'ex Jugoslavia nasce più di 20 anni fa, cioè dalla prima volta che ci misi piede. Con i miei genitori andavamo molto spesso in vacanza da quelle parti, praticamente la costa la conosco tutta fino al confine con l'Albania! E si sa che i posti dell'infanzia conservano sempre un posto particolare nel nostro cuore e l'amore che ho per quei luoghi continua anche adesso! Sono i luoghi che cerco anche quando sono altrove...E infatti ogni tot anni sento il bisogno di tornarci!

Daniluca: Le isole dalmate, sin dopo la Seconda Guerra Mondiale hanno subito direttamente o indirettamente una serie di avvenimenti storici non sempre felici, questo in qualche modo ti ha toccata? Ha influito sulla tua percezione e modo di viverti queste isole? Kia81: Beh, le isole non sono state direttamente colpite dalla guerra, ma ovviamente le persone ne risentono gli effetti. Hai timore, parlando con le persone del luogo, di dire la cosa sbagliata, di ferirle o di svegliare in loro parole di rancore. Un giorno ho detto a una cameriera, chiacchierando, che mio marito ha un collega serbo-bosniaco, questa ha cambiato faccia e ha esclamato “baah, serbi cattivi”, facendo un gesto con la mano come a scacciare il solo pensiero. E questa è un'assurdità, questo è generalizzare ! Sarebbe come dire che gli italiani sono tutti mafiosi o che i tedeschi sono tutti nazisti! Purtroppo ci sono più divisioni e pregiudizi oggi che la guerra nell'ex Jugoslavia è finita, piuttosto che prima che la guerra ci fosse. I Signori della Guerra hanno creato le condizioni e le divisioni etniche che hanno portato al massacro. Poi mi fa impressione pensare, ad esempio, che lo Stari Most, il ponte vecchio di Mostar, su cui camminai nell'agosto del 1989 ora non c'è più, per lo meno non l'originale (è stato ricostruito 4 anni fa). Era un simbolo, era il ponte che collegava il quartiere croato (cattolico) a quello mussulmano. Oppure mi ha fatto impressione camminare, a distanza di anni da quando ci andai la prima volta, sulle mura di Dubrovnik e vedere dall'alto tutti quei tetti dal rosso troppo acceso che contrastavano con quelli color miele sbiaditi dal sole e dal tempo. Dove vedi un tetto rosso a Dubrovnik, beh, vuol dire che c'è stata una bomba. Ovvio che provi dolore perché sei legata a quei posti e non puoi chiudere gli occhi e far finta di nulla!

Daniluca: Come descriverti le isole dalmate oggi? Kia81: Ogni isola ha il suo carattere e la sua personalità, sono comunque luoghi che nonostante l'avanzare del turismo, conservano ancora angoli idilliaci, paesini dove il tempo si è fermato, antiche tradizioni, ma soprattutto un mare pulitissimo e trasparente!

Daniluca: Una volta un tpc ha detto che 2000 euro per viaggiare non sono poi così tanti. Secondo te è possibile poter avere nuovi occhi (per dirla alla Proust) spendendo anche solo 500€? Kia81: Dammi 2000 euro e ci penso io a cucirti una bella vacanza su misura e a prova di portafoglio...Un mio amico dice che sono una gatta in queste cose... E comunque 2000 non sono per niente pochini!Se pensi che ci sono persone che devono lavorare due mesi per guadagnarli! Io ne ho spesi pochi di più per il viaggio di nozze (a testa intendo!) e sono andata in Messico 18 giorni, quindi credo che dipenda da che tipo di vacanza vuoi fare. Se ti adatti e non dormi in hotel a 4 stelle, non viaggi in business class e stai un po' attenta, cercando bene su internet e organizzando il viaggio per tempo, riesci davvero a risparmiare... E poi per “avere nuovi occhi” a volte basta davvero voltare l'angolo! Durante le vacanze di Natale io e mio marito abbiamo tirato una monetina (ma nel senso letterale del termine!) e siamo partiti senza programmare nulla per Trieste. È stata una fantastica scoperta, eppure è solo a poco più di 3 ore da dove abito!

Daniluca: Quando e dove è stato il tuo ultimo viaggio? Kia81: A parte il week end lungo a Trieste, l'ultimo viaggio è stato in Grecia, ad agosto. Siamo stati a Santorini, Milos e Atene. Milos mi ha davvero entusiasmato! E poi la Grecia non mi delude mai!

Daniluca: Il prossimo invece sarà in Germania...Perché? Cosa ti ha fatto propendere per la scelta di questo Paese? Kia81: Mmm... Direi l'amore per la birra!! Infatti l'idea sarebbe fare una specie di tour dove abbinare visite prettamente culturali a visite dedicate alla scoperta dei birrifici della Baviera e dei monasteri dove, ancora secondo antiche tradizioni , si produce la birra trappista! Io e mio marito siamo grandi fans delle birre tedesche, anzi direi della birra in generale!

Daniluca: Una peculiarità che ti contraddistingue nel viaggiare, è la passione per le foto.Anzi ci dato che anche io confesso non potrei mai immaginare di partire per un viaggio senza macchina fotografica poiché è vero che un viaggio ti rimane dentro..Ma spesso le fotografie ti permettono di..Rinfrescare i ricordi, quasi rivivendo le emozioni, i profumi sentiti e l'incanto provato. Tu però sei “un passo avanti”, hai fatto corsi e fotografi da quando sei piccola. In questi anni come è cambiato il modo di rapportarti, se lo è, al viaggio? Cosa ti piace ed incuriosisce maggiormente fotografare? Kia81: In realtà ho fatto solo un corso 5 anni fa, quando mio papà si è deciso a regalarmi la sua storica Reflex! Le fotografie hanno sempre avuto un forte richiamo su di me, la prima macchina fotografica me l'hanno regalata quando avevo 10 anni! Al corso ho imparato giusto le basi e qualche dritta, anche perchè purtroppo non ho molto tempo per coltivare quest'hobby. Non disdegno le foto ricordo in quanto tali, intendo le classiche foto di gruppo con gli amici, le foto classiche di Natale con la famiglia riunita attorno al tavolo ecc..., però ora quando fotografo, soprattutto quando sono in viaggio, cerco di cogliere il particolare, qualcosa che racconti quel viaggio senza mostrare troppo, ma che ispiri, che susciti curiosità, un'emozione...Per far venire voglia di scoprire, di andare a fondo, di cercare. Amo fotografare le finestre, le porte e i balconi proprio perchè celano qualcosa e mi incuriosiscono. Amo fotografare i mercati, così pieni di colori e profumi! E amo fotografare il mare!

Daniluca: Viaggiando ti è mai capitato di ascoltare, conoscere ed apprezzare la musica in generale, piuttosto che artisti o gruppi musicali del luogo? E se si, chi/dove/quando? Kia81: Sì, mi capita spesso di scoprire nuova musica viaggiando: mi è successo ad esempio in Messico e in Grecia. Ancora più spesso però mi succede l'inverso...Mi faccio ispirare dalle canzoni per scoprire nuovi posti, è successo così per Istanbul, diventata la mia ossessione dopo aver ascoltato, credo un milione di volte, “Islam Punk” dei CCCP, oppure per Sarajevo con la canzone “Cupe Vampe” dei CSI: ascolti una canzone, ti entra dentro, sai che ha un bel significato, ti fai penetrare nell'anima da quelle parole e vuoi andare fino in fondo, scavare, scoprire... Amando tanto l'ex Jugoslavia, non potevo che essere una grande fan di Bregovic e della sua orchestra! Sono stata a un suo concerto tre anni fa ed è stato travolgente!!! Sempre legate a quei luoghi sono le canzoni dei Zabranjeno Pušenje, un gruppo bosniaco che suonava punk negli anni '80, me li ha fatti scoprire un amico di mio marito!

Daniluca: Spesso anche a tavola si impara molto dei luoghi che si visitano. Viaggiando, quali sono state le prelibatezze culinarie tipiche gustate maggiormente che non ti hanno fatto rimpiangere la nostra cara, ma si diciamolo, miglior cucina al mondo? Kia81: Beh, mangiare è un modo divertentissimo per imparare! Ah ah ah!! Direi che in ogni posto che vado trovo sempre dell'ottimo cibo, basta evitare le solite catene di fast food e non cercare a tutti i costi la pasta e la pizza! Se assaggi i piatti locali trovi sicuramente qualcosa che ti piace!! Ad ogni modo la cucina che più mi è piaciuta viaggiando è sicuramente quella greca, ma anche quella messicana mi ha entusiasmato. Mi piacciono i sapori forti, decisi e speziati!

Daniluca: Ci racconti un aneddoto divertente di un tuo viaggio? Kia81: Pfff... Ce ne sarebbero! Alcuni meglio non raccontarli và... Uno degli episodi che ogni volta che lo ricordo mi viene da ridere è stata quella volta di ritorno dal mare con degli amici. Tornavamo dall'isola di Korcula ed eravamo in viaggio sulla costa croata verso l'Italia. Siccome eravamo stanchi ci fermammo nella casa di una coppia di vecchietti che affittavano appartamenti anche per una notte. Il vecchietto ci mostrò la casa, era tutto ok, solo che mancava la carta igienica, ma me ne accorsi solo dopo che era salito in casa sua. Allora andai a bussargli alla porta e cercai di spiegargli la cosa in inglese, ma il vecchietto non capiva un accidente, né di italiano, né di inglese né di tedesco...Alla fine per fargli capire che avevo bisogno della carta igienica dovetti... Ehm... Mimargli il gesto! Tutta la scena ovviamente con la mia amica Roby e sua cugina Ilaria che si sganasciavano dalle risate alle mie spalle!

Daniluca: C'è un Paese in cui sei stata ed in cui vorresti ritornare per vedere luoghi non visti o magari già visti? Kia81: Beh, sicuramente vorrei tornare in Turchia per vedere la Cappadocia e la costa, l'anno scorso sono stata solo 5 giorni e li ho dedicati interamente a Istanbul!Oppure mi piacerebbe tornare in Bosnia Erzegovina, dove sono stata da piccola, per vedere Sarajevo, che non ho mai visitato. Invece, per quanto riguarda i posti dove sono già stata, tornerei a Venezia (anche mille volte!), a Trieste, Vienna e Istanbul...In alcune di queste città ci sono già stata più volte, ma io sono fortissimamente attirata e ispirata dalle città che stanno “in bilico” ...Intendo in bilico tra culture diverse, città dove respiri aria di “confine”, come se fossi arrivata alla fine di qualcosa e all'inizio di qualcos'altro. Pensandoci, ho notato che tutti i posti da cui sono più attratta si trovano nell'Europa centro-orientale o nei Balcani e forse ho trovato la risposta a questa mia attrazione in un'intervista al giornalista Paolo Rumiz che diceva "La nostra cultura viene da Oriente, sicuramente non dall'America. Siccome tutto viaggia in senso antiorario è normale andare da quella parte. A ORIENTE ABBIAMO LA RADICE DI QUELLO CHE SIAMO"

Daniluca: Il tuo viaggio “dei sogni”: con chi e dove sarebbe... O sarà? Kia81: Il viaggo dei sogni l'ho già fatto! È stato il viaggio di nozze in Messico con mio marito ovviamente (se no che viaggio di nozze era??). Il Messico mi attirava da tantissimi anni, dopo aver visto un documentario in tv e dopo aver visto le foto di una mia amica. Siamo stati in Yucatan, Campeche, Chiapas e abbiamo visto posti bellissimi, una natura stupenda e dei villaggi con antiche tradizioni. In alcuni non si poteva nemmeno fotografare, alcune persone pensano ancora che puoi rubargli l'anima con una fotografia e in quel caso ovviamente ho dovuto resistere alla tentazione di un “click” per rispetto della loro cultura. Poi siamo stati una settimana in una posada (tra l'altro proprio quella citata nell'articolo sul Messico del primo numero della vostra rivista) a Playa del Carmen, ma ogni giorno ci spostavamo con i collectivos per visitare lagune o spiagge incontaminate! Che meraviglia! In una spiaggia eravamo da soli! Sarà stata lunga un km eppure c'eravamo solo noi! E che mare! A parte quello, non ho un viaggio dei sogni, per ora ho il forte desiderio di ritornare in Turchia e continuare la scoperta di questo fantastico Paese. Ogni mio prossimo viaggio è il viaggio dei sogni... E appena torno me ne viene in mente un altro!

Daniluca: Viaggi da soli, in coppia e di gruppo (amici). Quali ti piacciono maggiormente e perché? Kia81: Beh, escluderei i viaggi in solitaria, anche se un paio di volte mi è venuta la tentazione, ma sono proprio un “animale sociale” e ho bisogno di qualcuno vicino, se no penso che soffrirei un po' di solitudine. Amo sia viaggiare con il mio amore, sia viaggiare con gli amici. Sono viaggi molto diversi, ma ho provato più volte entrambe le esperienze e non saprei scegliere quale mi piace di più. Mio marito e io abbiamo gli stessi gusti e quindi ci troviamo benissimo a viaggiare insieme, abbiamo gli stessi ritmi e le stesse esigenze. Con gli amici invece rallento i ritmi e mi godo la vacanza in modo diverso... Ho fatto vacanze splendide con loro, una volta siamo stati in 16 a Corfù! I falò sulla spiaggia, le grigliate sul terrazzo di casa... Che ricordi! Ovviamente quando si è in tanti il lato “negativo” è che ti devi adattare e non riesci a vedere tutto quello che ti sei prefissata di vedere perchè comunque i ritmi di ciascuno sono diversi. Però collezioni ricordi indelebili!

Daniluca: Come vedi il rapporto tra viaggio e sviluppo turistico, soprattutto in Europa visto che è il continente che maggiormente hai “esplorato”? Hai notato una maggiore sensibilità all'ambiente in questi anni...O pensi al contrario che ci sia stato un peggioramento? Kia81: A me sembra che ci sia una maggior sensibilità verso l'ambiente da parte dei governi, però la gente incivile la trovi sempre! Penso ad esempio ad alcune spiagge splendide in Grecia o Croazia dove però a fine giornata trovi un sacco di mozziconi per terra, avanzi di picnic ecc... A volte ci vorrebbe davvero poco, ma la gente sembra non arrivarci!

Daniluca: Un giorno per caso in vacanze alle in un'isola dalmata per caso... Che si fa? Kia81: La mia giornata tipo è: sveglia non troppo tardi, colazione, piccola spesa per preparare il pranzo al sacco e poi tutti in macchina a cercare qualche nuova caletta! Una volta individuata la “caletta del giorno” ci spapparanziamo al sole , nuotiamo, facciamo snorkelling, giochiamo a frisbee, leggiamo... A volte leggo ad alta voce per i miei amici, è una cosa che mi piace molto. Stiamo in spiaggia fino quasi al tramonto, fino al momento più bello in cui rimaniamo solo noi sulla spiaggia e il sole ha quella luce stupenda che nasconde i difetti. Si torna a casa e mentre noi donne ci prepariamo, di solito gli uomini han già finito e stanno facendo l'aperitivo sul terrazzino: olive, vino bianco o birra, salatini... Quando anche noi donne siamo pronte inizia la parte più divertente della giornata: scegliere il ristorantino per la sera e poi quello che viene viene: a volte si va in spiaggia a vedere le stelle, a volte si gironzola per le viuzze acciottolate di qualche bel paesino di pescatori, a volte si conosce gente così, per caso, bevendo una birretta in piazza...Una vita semplice insomma!

Daniluca: Un giorno per caso invece nella tua città, dove ci porti? Kia81: Facciamo che è estate e c'è il sole... Vi porto prima a fare un giro e un po' di shopping nel centro storico di “Bergamo Bassa” e poi nel pomeriggio, con la funicolare, vi porto nella meravigliosa “Città Alta”, la parte medioevale di Bergamo. Lì le macchine, a meno che non siano dei residenti, non possono circolare, le vie sono tutte acciottolate, ci sono vicoli, piazzette e bellissimi palazzi antichi, tutto ciò racchiuso da poderose mura. Vi porto a vedere la piazzetta del lavatoio e da lì, da un passaggio “segreto”, si arriva alla meravigliosa Piazza Vecchia, dove si trovano i palazzi più importanti: la Biblioteca Civica, il Palazzo della Ragione, la settecentesca Fontana del Contarini, il Palazzo del Podestà costruito nel 1340 dai veneziani e il Campanone cioè l'altissima torre civica che ogni sera alle 22 suona 100 colpi per ricordare il tempo in cui le porte delle città venivano chiuse per la notte. Dal porticato del Palazzo della Ragione, si arriva poi in piazza Duomo dove si trova anche la Cappella Colleoni e il Battistero. A questo punto vi porto a cena nel mio ristorante preferito: foiade, polenta taragna, funghi porcini e poi per digerire una passeggiata in via Colleoni dove d'estate ci sono i negozi aperti, tanti giovani in giro e una bella atmosfera!

Daniluca: Il rapporto che molti di noi hanno con questo sito è anche affettivo, un po' come una famiglia con cui spesso si condivide sia il modo organizzare il viaggio (spesso in autonomia) sia di viverlo (più “culturoso”, profondo, rispetto ad altri siti in cui magari si disquisisce solo di alberghi o spiagge) con una serie di spunti anche di taglio sociale, tu cosa ne pensi? Cosa ti ha dato tpc oltre magari una serie di informazioni pratiche su dove andare e quando andare? Kia81: Penso che TPC, che ho scoperto ormai 6 anni fa anche se ero registrata con un nickname diverso, sia molto utile per i diari di viaggio e i vari forum, ma soprattutto per le guide per caso che ti aiutano in modo molto diretto nell'organizzazione del viaggio. Organizzando i miei viaggi in modo indipendente i consigli degli altri utenti sono molto importanti, ad esempio per il mio viaggio a Istanbul dell'anno scorso i consigli di alcuni TPC sono stati fondamentali! La cosa che però rende il sito ancora più interessante sono i tanti forum generici e penso a forum come “ Proprio Oggi ”, “ Libri per Caso ”, “ Film per Caso ” ...Oppure anche a forum che scatenano accesi dibattiti, anche costruttivi, come “ Esiste un paradiso in terra dove andare a vivere ?”... Poi a volte nascono anche delle amicizie come mi è capitato con alcune ragazze del sito quali Daniluca e Piccino o delle simpatie nate da qualche scambio di e-mail.

Daniluca: Chi ti piacerebbe intervistare o vedere in primo piano della comunità di tpc? Kia81: Uhm...Direi che sarei curiosa di conoscere meglio Matusca o Davovad, tutti e due molto presenti sul sito e, da quello che si può capire dai loro post, con una personalità molto spiccata

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