Slovenia e croazia 2008

Lunedì 18 Agosto Partenza da Roma alle 4, orario impossibile, studiato per un viaggio senza traffico. Infatti, arriviamo in Slovenia in un lampo, facciamo rifornimento ad uno dei primi distributori incontrati (la benzina era agli sgoccioli, furbescamente calcolata per passare ...

  • di probiviro
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

Sabato in un bar del porto suona un’orchestra jazz. La ascoltiamo dall’alto, sulla terrazza della gelateria sovrastante, dove degustiamo un ottimo gelatone.

Domenica 23 agosto Il tempo è nuvoloso, optiamo per una visita alle grotte di Postumia, distante 50 km. Non esiste parcheggio al di fuori di quelli a pagamento (la prima ora è gratuita, poi con 3 euro e mezzo si può lasciare l’auto tutta la giornata. Furbi loro, la visita richiede almeno un’ora e mezzo per cui l’offerta del parcheggio gratuito è una vera e propria presa per i fondelli, E dopo la prima ora sei costretto a pagare per l’intera giornata, altra presa per i fondelli, in quanto dopo la visita non hai alcun motivo per restare!) Il costo del biglietto d’ingresso alle grotte è di 19 euro a persona, un balzello molto oneroso, sicuramente spropositato nonostante la gran bellezza delle grotte. E pensare che mi sono lamentato per aver pagato 12 euro per il biglietto della galleria Borghese a Roma! La visita alle grotte avviene con trenino e poi a piedi, ti lascia a bocca aperta anche se hai già visitato le più belle grotte italiane. Non so perché, ma a me è venuto in mente il titolo del film “Viaggio al centro della terra” Sulla strada del rientro ci fermiamo per una pizza “grande” e una birra. In Slovenia la pizza grande è di dimensioni mostruose e può essere tranquillamente divisa in due o più persone, tanto che viene anche chiamata “familiare” e viene servita già tagliata in otto spicchi su un grande piatto girevole di legno e collocata al centro tavola, il tutto alla modica cifra di 4 euro e 50 a testa.

Prima di rientrare in Croazia rifaccio il pieno, qui, infatti, la benzina è più conveniente che in Croazia, e senza paragoni rispetto all’Italia (Prezzo Slovenia 1,1 euro - Croazia 1,2 euro - Italia !#!X#!X#!) Lunedì 24 agosto Giornata di mare. Verso sera andiamo a Medveija, dove esiste una delle poche spiagge organizzate della zona. Qui, allo stabilimento Hemingway puoi affittare sdraio, lettini, ombrelloni molto fantasiosi e anche funzionali, alternativi a quelli cui siamo abituati in Italia. La spiaggia è composta da ciottoli. In Croazia, infatti, puoi scegliere tra mare di scogli o di ciottoli, la classica spiaggia di sabbia è una rarità. Per cena andiamo da “Kali”, arrampicandoci letteralmente con l’auto sulla collina sopra Medveija. La cena, molto buona e a base di pesce, ci costa 25 auro a testa con insalata di polpo, orata, crepes di noci, strudel di ricotta, birra e acqua minerale, e acquavite di mirtilli offerta dalla casa. Da notare che in Croazia la birra è a buon mercato, ma l’acqua minerale è costosa. Infatti, da Kali mezzo litro di birra costa 13 kune (meno di 2 euro), l’acqua minerale 15 kune al litro Martedì 25 agosto – domenica 30 agosto Sempre mare, esplorazioni del territorio, passeggiate lungo la bella strada pedonale che costeggia il mare per 12 km, da Volosko a Lovran, visite per approvvigionamenti al mercatino di Lovran e ai supermercati Konzum della zona.

Venerdì pizzeria Delfino dove mangiamo una grande capricciosa in due, birra e acqua minerale con 5 euro in tutto.

Sabato e domenica invece trattoria Stubica vicino casa, dove ceniamo a base di pesce con meno di 15 euro a testa.

Lunedì 1 settembre Partenza la mattina presto per i famosi laghi e cascate di Plitvijka, biglietto d’ingresso 16 euro a testa, parcheggio 1 euro l’ora. La spesa è ricompensata dalla bellezza del paesaggio, veramente incomparabile. Per di più in una sola giornata ho visto più cascate che in tutta la mia vita, ho passeggiato lungo laghi, laghetti e corsi d’acqua su passerelle e ponticelli di legno e sono stato scarrozzato a volontà in su e in giù nell’immenso parco dai numerosi battelli e trenini, che hanno agevolato molto la visita. Nonostante ciò, alla fine della visita ero veramente stanco morto per aver camminato tra le meraviglie del parco per oltre cinque ore, e il tratto dal parcheggio all’ingresso del parco, che all’entrata avevo percorso in un lampo, all’uscita mi sembrava non finisse mai. Martedì 2 settembre – giovedì 4 settembre Mare e bagni nonostante il tempo nuvolicchio, e in un’occasione una improvvisa acquazzata ci costringe a ripararci. Giovedì facciamo un salto in autobus a Rijeka, con visita ai negozi, ai centri commerciali e al mercato generale. La maggior parte dei negozi ha un aspetto simile ai nostri negozi di 40 anni fa, e le merci antiquate, tipo “anticaja e petrella”. Frutta, verdura e carni sono a prezzi convenienti, e hanno sapori che in Italia abbiamo dimenticato da tempo. Qui tutto è veramente ecologico, senza tanti fertilizzanti, diserbanti, anticrittogamici o insetticidi, meglio delle coltivazioni biologiche italiane. Il mercato del pesce è una rivelazione, per l’abbondanza dei banchi e delle varietà in vendita. Dal lato artistico la città offre ben poco, a causa dei danni subiti durante la seconda guerra mondiale

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Commenti
  1. dritangremi
    , 4/3/2011 20:26
    ho sentito parlare dei <a href="http://www.dentistiinalbania.com/1/dicono_di_noi_1529244.html">dentisti in croazia</a>. Mi sapete indicare qualcuno?

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