Croazia su due ruote

Volevo raccontare questo nostro viaggio del lontano 2003 in moto in Croazia. La Croazia si presta molto ad un viaggio di questo tipo in quanto ha degli scorci paesaggistici veramente notevoli che tramite il mezzo a due ruote ti puoi ...

  • di brasilian_1971
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

Dopo aver fatto colazione finalmente, riusciamo a trovare una camera presso un’abitazione privata e dopo una bella doccia rinfrescante ci concediamo finalmente un sano riposino in un letto.

Verso le 16 iniziamo a sentire odore di fumo che arriva alle nostre narici.. Ci affacciamo dalla nostra camera e vediamo in lontananza un incendio che non sembra essere di grosse dimensioni.. Decidiamo di andare lo stesso a cena dall’altra parte dell’isola nel paesino di Hvar, molto caratteristico anche se molto più turistico del nostro Stadigrad. Cenetta a base di pesce (siamo su un isola e che cosa vuoi mangiare di altro se non pesce?!?!?).. Drink in un localino sul lungo mare e poi verso le 23 decidiamo di tornare a casetta.. Riprendiamo le nostre 2 ruote e ci prepariamo a percorrere la decina di km che collegano i 2 paesini.. Ma fatti meno di 3 km veniamo fermati dalla polizia croata che ci dice che la strada è bloccata per l’incendio e che non sanno quando verrà riaperta.. E no.. Un’altra notte a dormire per terra no!! Intanto si accumulano un po’ di altri veicoli (la quasi totalità italiana) e tutti che cercano di avere notizie sulla situazione e sulla riapertura della strada.. Ma le uniche risposte che otteniamo sono STOP ROAD CLOSED.. FIRE (penso fossero le uniche parole in inglese che conoscesse). Ci sono anche momenti di tensione in cui il poliziotto, stufo di rispondere sempre allo stesso modo (noi che siamo li da un po’ lo sappiamo, ma per chi arriva in quel momento.. La cosa più normale che possa fare è chiedere spiegazioni e tempistiche) aggredisce (si avete capito bene.. Aggredisce alzando le mani) un signore che gli rivolge per l’ennesima volta la stessa domanda.. Fortuna che interveniamo noi altri italiani in attesa ed il collega del poliziotto manesco e riportiamo la situazione alla pseudo normalità.. Ma passano le ore la situazione rimane ferma con la strada chiusa.. Verso l’una di notte che arriva una ragazza di Parma con il fidanzato che è un’abituè dell’isola e ci dice che potremmo provare a fare la vecchia strada che collegava i due paesini prima della costruzione della statale e che passa al di sopra della montagna. Ci accodiamo tutti alla loro moto e facciamo questo tentativo. Non troviamo nessuna pattuglia della polizia che blocca la strada ma solo le autobotti dei pompieri che stanno spegnendo l’incendio, si perché in realtà la strada passa proprio nella zona in cui l’incendio è in fase di spegnimento (in Italia non ci avrebbero permesso nemmeno di avvicinarci alla zona!!).. Ci sono ancora i tizzoni ancora con le fiamme che si stanno spegnendo ai bordi della strada!! Fatto sta che con un po’ di fortuna ed altrettanto rischio riusciamo ad arrivare alla nostra sognata casetta!! Il giorno successivo decidiamo di vedere un po’ le spiagge della nostra parte dell’isola.. Spiagge? Ho detto spiagge?!?! Ma non ci sono spiagge su Hvar.. Diciamo visitare le scogliere della nostra parte dell’isola..  Il mare è veramente stupendo.. Un po’ freddino ma l’acqua è fenomenale.. Pensare che siamo nell’adriatico e confrontare il mare di Rimini con quello che stiamo vedendo noi.. Nemmeno il patriottico dei riminesi potrebbe nemmeno pensarlo!! Nei giorni successivi facciamo una puntatina anche a Bol, l’isola vicina e famosa per la spiaggia a triangolo (non so se si chiami così.. Non penso).. Ma che a seconda delle stagioni e delle correnti marine cambia di lunghezza e di forma.. L’acqua sarà per le correnti ma è veramente GELIDA! Purtroppo durante i 4 giorni di nostra permanenza sull’isola l’incendio non è ancora stato domato ma continua imperterrito a distruggere la flora dell’isola.. Nei giorni che siamo stati li ci sono stati per un giorno e mezzo 2 canadair che ci hanno detto arrivavano da Ancona, avevano quasi spento del tutto l’incendio, ma poi sono stati richiamati in patria per un grosso incendio nelle marche e la nostra bellissima isoletta è stata lasciata alla sua mercè.. Il mattino del 4 giorno partiamo per la nostra nuova isoletta Korcula.. Durante lo spostamento in traghetto conosciamo Francesca e Roberto che hanno percorso per tutta la lunghezza l’isola di Hvar e purtroppo ci dicono che gran parte dell’isola è bruciata distruggendo la flora di una delle 10 isolte considerate più belle del mondo. Un vero peccato.

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