Finalmente Creta

In giro per l'isola tra spiagge da sogno e vivaci cittadine..

  • di naty85
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2+1
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Avendo letto delle sue acque cristalline ed essendo amanti delle vacanze relax a caccia di piccoli angoli di paradiso, abbiamo scelto come meta delle nostre vacanze estive l’isola di Creta. Era un po’ che la puntavamo ma l’isola è grande e abbiamo aspettato che la nostra piccola viaggiatrice Alessandra avesse l’età giusta (21 mesi) per affrontare tutti i km che abbiamo poi macinato. Così il 18 agosto partiamo da Pisa, io (Natasha), Massimo e Alessandra, per un volo di poco più di 2 ore che ci porta in quest’isola affascinante e selvaggia. Abbiamo prenotato un’auto a noleggio con l’autonoleggio Xerocambos e all’arrivo ci viene incontro un loro operatore che ci consegna una Ford Fiesta grigia comprensiva di seggiolino per Ale (429euro per 15 gg). Abbiamo deciso di spezzare il nostro soggiorno in 3 tappe, quindi faremo 6 notti a Kissamos, 4 a Chanià e 4 ad Agios Nikolaus. Ci dirigiamo nella nostra prima sistemazione Argo Rooms, un albergo semplice ma pulito che si trova sulla strada più turistica di Kissamos, ovvero quella con tutti i ristorantini affacciati sul mare, la camera dispone di un frigo, un bollilatte (che ci sarà utile per preparare anche qualche pappa di emergenza per Ale) e un’ampia doccia, ma la cosa che più apprezzeremo è la colazione servita vista mare. Ci fiondiamo a letto che l’indomani comincia il nostro tour di Creta. In questa prima tappa visitiamo le spiagge ovest e sud-ovest di Creta:

Falassarna: una lunga striscia di sabbia chiarissima che esalta tutte le sfumature di azzurro del mare. Già dalla strada per arrivare in spiaggia si vede un mare di un blu intenso, ma la sorpresa che si ha arrivati in spiaggia è da togliere il fiato: acqua limpida, mille tonalità di azzurro, sabbia morbida e un beach bar dove pranzare a 2 passi. Siamo stati in questa spiaggia 2 volte, la prima il mare era una tavola, mentre la seconda era un po’ mosso e ci siamo divertiti a giocare tra le onde, consiglio comunque di guardare un buon sito di previsioni per saper dove soffia il vento e scegliere la spiaggia giusta. Ombrellone e lettino costano 8 euro, parcheggio gratis, spiaggia facilmente raggiungibile, noi siamo stati nel tratto denominato Big Beach e abbiamo pranzato al beach bar spendendo circa 20 euro in 2 ma con porzioni molto abbondanti.

Elafonissi: per me è la miglior spiaggia di Creta. E’ un paradiso. La sabbia è bianca e rosa, soffice, sembra borotalco. Il mare cristallino degrada dolcemente. L’azzurro ti riempie gli occhi e nelle foto cerchi di catturare questo incanto. Nulla da invidiare a paradisi tropicali. Siamo stati anche qui 2 volte e da Kissamos dista circa un’oretta, ma ci sono 2 strade per arrivarci: quella che costeggia il mare, panoramica, che abbiamo preso per errore è piena di curve e ci si ritrova fra alte montagne, una quindicina di caprette che ti attraversano la strada e nessuna casa o persona per km a chiedersi se si è fatto la scelta giusta, prendetela se siete avventurosi. Se invece volete risparmiarvi qualche curva prendete la strada interna e non ve ne pentirete! Ombrellone e lettino costano 8 euro, il parcheggio è gratis, e anche qui si può mangiare al beach bar prendendo qualche sandwich o pizzetta per 3-4 euro.

Balos: è forse per vedere Balos che ci siamo spinti a Creta. Si può visitare con una mini crociera di qualche ora, che vi lascia in laguna, il tempo di un bagno, qualche foto, un po’ di sole e via, oppure arrivandoci in auto facendo 8 km di sterrato, più un paio a piedi per un sentiero un po’ difficoltoso. Noi abbiamo una bimba piccola e quindi abbiamo scelto… l’auto, si abbiamo scelto la strada più difficile perché volevamo goderci questo paradiso al mattino presto quando c’è ancora pochissima gente, trovi l’ombrellone sul lembo di sabbia bianca e ti sembra di essere in una cartolina. Devo dire che, non essendo per nulla allenata fisicamente, non è stato facilissimo ma si può fare. Una volta fatti gli 8 km di sterrato si lascia l’auto in un parcheggio e si procede a piedi per questo sentiero che si alterna a gradini scavati nella pietra, l’ultimo tratto è di sabbia, ma così ripida da toglierti le forze. Massimo l’ha fatto portando Ale in spalla per tutto il tempo. Comunque il difficile è sicuramente risalire, noi l’abbiamo fatto fermandoci di tanto in tanto. Comunque, fatica a parte, Balos è uno spettacolo, mentre scendi ti ritrovi la laguna davanti, bella da togliere il fiato. Il bianco, il turchese, il blu... in un gioco di colori e di curve che la natura ci regala. Il fondale qui degrada davvero dolcemente e a tratti è bassissimo per diversi metri, mia figlia l’ha adorata ed era fissa in acqua col suo secchiello. Lettini e ombrellone costano 10 euro, parcheggio gratis, beach bar poco fornito, giusto qualche sandwich preconfezionato

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