Creta, Cipro, Giordania e Israele

Intenso tour alla ricerca delle civiltà mediterranee

  • di brabam
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 1
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Premessa

Questo GRANDE VIAGGIO (stupendo... è stato un sogno, una gioia, una magia) l'ho fatto a fine ottobre del 2013. Il diario era pronto da un po' di tempo e se ne stava, non so perché, dimenticato nei file del mio computer. Un po' per pigrizia e un po' per mancanza di memoria non l'ho mai messo in ordine e pubblicato, ma adesso è arrivato il momento (ho fatto una fatica doppia perché, non ricordandomi che era già trascritto sul computer, mi ero messo a trascriverlo per la seconda volta dal bloc notes, ripetendo la sgobbata che avevo fatto all'inizio; quando mi sono accorto che stavo scrivendo un doppione era troppo tardi, l'avevo passato dal cartaceo in digitale per il 90%...).

Questo tour, che tocca quattro Paesi (ad essere pignoli i Paesi sarebbero cinque, contando Cipro Nord), nasce dalla mia esigenza di vedere e di sapere dove sono state e che cosa hanno fatto le civiltà dei nostri antenati. Il Mediterraneo mi ha sempre affascinato, in precedenza ho visitato la Sicilia, la Grecia, la Turchia, l'Egitto, la Spagna, la Corsica, la Sardegna, la Francia, la Toscana, il Lazio, la Campania, le isole Eolie, il Marocco. Con il poker di Creta, Cipro, Giordania e Israele ho portato avanti il mosaico. Quest'anno ho inserito anche la Calabria, regione bellissima, che mi ha dato tante emozioni.

Purtroppo non so quando, e se, riuscirò ad aggiungere la Siria ed il Libano, così pure la Tunisia e la Libia.

Chissà che il prossimo poker non siano proprio queste quattro, allorquando la situazione si sarà normalizzata.

Ho visto anche un po' di Mondo, ma i posti che mi hanno sempre affascinato sono stati i Paesi affacciati sul Mediterraneo.

Ci mettiamo pure che, nel tempo, le situazioni cambiano. Due anni fa in Israele c'era calma apparente ed il mio viaggio è stato tranquillo. Adesso invece potrei avere qualche timore, ingiustamente, perché il paese e la sua gente sono splendidi.

Ma un viaggiatore non è propriamente un turista, non sta a guardare, non aspetta che vada tutto bene, non segue le raccomandazioni dei mass media, non soffoca le proprie ambizioni, non si accontenta. Fatte le debite eccezioni, perché ci sono alcuni paesi veramente a rischio, del tutto off-limits, un viaggiatore prima di tutto legge, s'informa, ha sete di sapere, viaggia, non si ferma, fosse anche solo stando fermo, perché un viaggio inizia prima di tutto dentro di se.

Una regola è quella di non avere mai troppe aspettative: bisogna saper prendere ed accettare ciò che un viaggio, un'esplorazione, una visita ci possono dare. Occorre sapersi adattare ai luoghi e alle situazioni, è necessario rispettare gli usi ed i costumi dei Popoli che si vanno a visitare.

Lo spirito di adattamento è la conditio sine qua non per godere appieno di tutto ciò che un paese ci può offrire.

In giovinezza mi sono adattato diverse volte nei miei giri, spesso improvvisati, attraverso l'Italia, quando, senza saperlo, testavo le mie qualità di viaggiatore, dormendo dove capitava, anche sulle panchine di una stazione ferroviaria.

In ultimo vorrei dire che per viaggiare non occorrono cifre iperboliche, spesso costa meno che starsene a casa propria. Chi invece vuole essere servito e riverito è il tipico turista-consumatore, a cui sconsiglio la lettura del mio diario.

Ho il maledetto vizio di leggere, non certo romanzi, ma resoconti di viaggi, avventure, avventure disperate, reportage, a volte oltre ogni limite, di persone che ce l'hanno fatta, nonostante tutte le avversità, nonostante il loro destino sembrasse segnato, e nonostante, in altri casi, incombessero le gufate di amici e parenti. Persone dal carattere di acciaio disposte persino a passare in mezzo a territori in guerra o a sfidare le forze della natura pur di portare a termine il proprio progetto (che non sempre è quello di fare un'esplorazione o un'avventura, ma anche di documentare, di aiutare, di portare sostegno a chi ha bisogno)

  • 13925 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social