Gavdos e Creta... bingo!

Isole paesaggisticamente molto interessanti ma culturalmente... l'Italia è l'Italia

  • di Carcass
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Abbiamo pianificato il viaggio pensando di dedicare 4 giorni alla piccola isola di Gavdos e i rimanenti 7 a Creta con base Chania, concentrandoci viste le distanze importanti come molti nella parte ovest.

Atterriamo nel piccolo e funzionale aeroporto di Chania provenendo da Treviso dove mi sono trovato bene con la procedura imbarco bagagli in stiva automatizzato nonostante gli schermi touch poco sensibili mentre il check-in online mi ha lasciato perplesso.C'è una discriminazione tra chi acquista i posti e chi non lo fa nell'apertura dei termini che nel nostro caso era 7 giorni alla partenza cosa che ci ha costretti all'interno della stessa prenotazione a ripetere la procedura per il ritorno da Creta. Per il parcheggio a Treviso il preventivo migliore era 6 euro al giorno e non ne ho trovati esterni collegati da navette. Poi però abbiamo optato per uno libero poco distante. A Chania troviamo ad attenderci i ragazzi di Europeocars che in un improvvisato ufficio ci illustrano il contratto dell'auto prenotata. Mi consegnano una Hyundai Accent non impeccabile ma che farà il proprio lavoro con kasko, doppio conducente, clima e senza franchiggia per 18 euro al giorno. Prendiamo quindi direzione sud destinazione Palaiochora che discretamente segnalata raggiungiamo dopo circa un'ora e trenta e da dove l'indomani ci imbarcheremo. A Gavdos non ci sono distributori e pochi generi alimentare quindi ci riforniamo e facciamo un giro nel carino centro ma prima di cena verifichiamo che il traghetto sia confermato e convertiamo la prenotazione nell'ufficio adiacente al porto. Per due persone e l'auto a/r abbiamo speso circa 140 euro, trovate tutti i dettagli sul sito dell'Anendyk. Non è poco e Gavdos per gli amanti e pazienti si può girare a piedi ma anche se siamo allenati non mi sono pentito della spesa. La maggior parte delle auto che ho visto sono alimentate a benzina che a Creta ha un costo al litro equiparabile all'Italia mentre il diesel è inferiore di circa 30 cent quindi se avete in previsione di fare molta strada valutate.

La national road che attraversa tutta la parte nord di Creta è un'ottima arteria mentre dovrete prestare attenzione a quelle che conducono a sud. La segnaletica come spesso in Grecia è carente, il manto stradale non sempre perfetto, a volte c'è la presenza di fauna in carreggiata e le discrete variazioni altimetriche comportano una guida impegnata. Da questo punto di vista le strade che da nord portano a Palaiochora ed Elafonissos sono più impegnative rispetto a quella per Plakias/Matala.

A Palaiochora ceniamo ottimamente al Veggera sul lungomare e l'indomani ci imbarchiamo sul traghetto che dopo 4 ore con mare leggermente mosso ci conduce a Gavdos. Per l'alloggio dopo aver vagliato Sarakiniko rooms, Gavdos princess, Gavdos rooms, Consolas studios, Panorama rooms e Sofia rooms ho optato per Metoxi rooms a 20 euro solo pernottamento. Sul traghetto abbiamo incontrato casualmente Stefanos che con la famiglia ne è il gestore il quale ci scorta a destinazione. L'appartamento è spazioso e pulito con clima e veranda senza cucinino e tv. Se non ricordo male il complesso è costituito da 6 alloggi con annesso punto noleggio scooter/auto e la taverna dove sotto il porticato abbiamo cenato bene più volte con semplice cucina casalinga e pagando poco tranne forse l'ultima sera. Metoxi si trova verso l'interno a 5 minuti dal porto e dalle spiagge di Korfos e Sarakiniko mentre per il faro e la parte nord come Ioannis beach qualcosa di più.La strada è in parte sterrata, nei pressi c'è una bellissima chiesetta e ci siamo trovati bene. Gavdos al nostro cospetto si presenta poco frequentata e purtroppo con cielo nuvoloso.Decidiamo quindi di perlustrarla e subito ne cogliamo la bellezza che il ritorno del sereno confermerà.In attesa che il meteo migliori decido per l'escursione a capo Tripiti che raggiungiamo in un'ora di cammino dopo aver lasciato l'auto a Vatsiana. Tripiti è affascinante ma oggi non molto ospitale e ci tratteniamo solo mezza giornata. Per raggiungerla però consiglio il panoramico sentiero che parte dalla spiaggia di Korfos superando quella di Lakoudi entrambe stupende. Un voto alto se lo meritano anche le più grandi, frequentate e servite Sarakiniko e Ioannis. Nelle vicinanze di quest'ultima si trova Sofia rooms/taverna dove una sera approfittando dei suoi locali abbiamo cenato al riparo dal vento. Purtroppo, sembra a causa dell'assenza della titolare, siamo rimasti delusi non tanto dal cibo quanto dal risicatissimo menù che non aveva alternative. A poca distanza in direzione spiaggia si trova un bar frequentato da alternativi dove alcuni stuzzichini oppure una specie di grappa offerta(con allucinogeni?) sono i principali sospettati di un leggero disturbo accusato ma subito rientrato. Alla vigilia del ritorno a Creta Stefanos con una smorfia ci lascia intendere che nonostante il mare sembri ok il traghetto è a rischio e così sarà.Tranne i locali che vedono calare le loro scorte sopratutto di birra non ci dispiace prolungare il soggiorno di 24 ore, bissiamo Korfos beach. Oltre al faro e a queste spiagge avrei voluto esplorare quelle tra Ioannis e Potamos ma il traghetto è confermato e lasciamo Gavdos con un'ora di ritardo questa volta direzione Sfakia con le solite brevi tappe a Roumeli e Loutro. Dato il clamoroso ritardo non possiamo fare altro che diregerci direttamente a Chania centro che sarà la nostra base per il resto della permanenza

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