CRETA itinerante: costa ovest, sud ed est

Io e il mio fidanzato abbiamo trascorso due settimane a Creta dal 2 al 16 Agosto, visitando le maggiori spiagge della zona ovest, sud ed est. Abbiamo noleggiato una macchina, indispensabile per vedere l'isola (abbiamo percorso in tutto 2000 km!) ...

  • di Sfrulli88
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Buongiorno a tutti!! Siamo Clelia e Matteo, una giovane coppia di Brescia, e quest'estate, precisamente il 2 Agosto, siamo partiti alla volta di Creta, per un viaggio itinerante di due settimane. Prima di partire ci siamo documentati parecchio su questa mitologica isola, ma nonostante tutto non sapevamo bene che cosa aspettarci. Ed è così che, giorno per giorno, abbiamo deciso di scrivere un diario di viaggio, sperando che possa forse essere utile per qualche lettore che, un giorno, avrà intenzione di ripetere il nostro meraviglioso viaggio.

2-9 Agosto 2013 Hotel: Panos Beach hotel, Platanias. Prezzo: 350 euro

GIORNO 1) Partenza da Malpensa con Airone e atterraggio dopo pranzo a Heraklion: dopo una lunga attesa recuperiamo le nostre valigie e ci dirigiamo presso il noleggio auto (Autocandia, circa 400 euro totali per 2 settimane) dove ritiriamo quella che sarà la nostra futura compagna di viaggio per la vacanza: una pandina azzurra (datata, sì, ma ci sta subito simpatica) e, dopo esserci sistemati con tomtom e ipod collegato alla radio tramite cavo aux (una chicca! :-) ) andiamo verso Rethymno (un'ora e mezza circa di auto), per una visita veloce al paese. Qui siamo costretti a visitare il centro cittadino trascinandoci le pesanti valigie al seguito, il ché non ha reso molto agevola la visita, tuttavia abbiamo avuto modo di apprezzare il carinissimo centro, ricco di viette super caratteristiche. Riprendiamo quindi il viaggio e dopo un'altra ora e mezza arriviamo a Platanias, presso il nostro Panos Beach Hotel, appartamenti molto carini direttamente sul mare e in pieno centro di Platanias, in cui ci accoglie la gentilissima proprietaria, che si premura più volte che tutto sia di nostro gradimento. Questo hotel è nulla di più congeniale si possa desiderare: gli appartamenti sono puliti e confortevoli, con bella vista sul mare e soprattutto comodissimi data la praticità del parcheggio gratuito sottostante e la vicinanza a molteplici mini market e ristorantini, nonchè al vicino centro di Chania, raggiungibile in circa 15 min di auto (ci sentiremmo sicuramente di consigliarlo come base per la visita della zona ovest di Creta!). Disfatte le valigie, ci sistemiamo e facciamo una doccia dopodichè andiamo a mangiare qualcosa a piedi in zona a Platanias, dove ceniamo con un classicissimo Gyros e patatine.

GIORNO 2) Elafonissi, con la sua spiaggia rosa..stupenda! Per arrivarci percorriamo circa 1 ora e 10 di strada, immersa nella natura con qualche paesino qua e là, e in certi punti i tornanti immersi nelle montagne regalano un panorama a dir poco mozzafiato. Arrivati in spiaggia, ci si presenta un panorama stupendo: la spiaggia è stupenda, a dir poco caraibica, con sabbia rosa, mare cristallino e atolli raggiungibili camminando in acqua dal momento che il livello del mare rimane sempre basso. Fantastico! Unico neo, forse, i chioschetti che da mangiare hanno solo panini e sandwich (noi ci saremmo mangiati volentieri un'insalata greca). Finita la giornata di mare rientriamo in hotel, ci prepariamo e decidiamo di fare un giretto a Chania. Scopriamo cosi una bellissima cittadina piena di viette caratteristiche in stile veneziano con tantissimi negozi, locali e ristorantini. Facciamo una passeggiata lungo il bellissimo porto e scegliamo di fermarci in un ristorante affacciato sul mare in cui mangiamo del buon pesce.

GIORNO 3) Andiamo a Balos decidendo di intraprendere il percorso via macchina, dopo essere stati a lungo indecisi se fosse meglio arrischiarci con la macchina o scegliere di prendere il traghetto (costo circa 20 euro), che avrebbe previsto anche una tappa alla penisola di Gramvousa, con la caratteristica fortezza veneziana. Alla fine decidiamo di optare per la macchina, un po' scoraggiati dai commenti letti qua e là su internet e un po' in quanto non era nostra intenzione essere troppo vincolati a orari rigidi dati da partenza e ritorno del traghetto. I 17 km di sentiero sterrato, caratterizzati da viste mozzafiato a picco sul mare percorsi in circa 45 minuti con nostra pandina, sono stati faticosi ma alla fine ce l'abbiamo fatta alla grande. Giunti nel parcheggio sopraelevato, parcheggiamo la macchina e iniziamo i 2 km di percorso a piedi in mezzo alle montagne. Ad un certo punto si apre la vista sulla spettacolare laguna di Balos e iniziamo a fotografare all'impazzata, dopodichè proseguiamo la discesa verso la spiaggia fatta di impervi scalini scavati nelle rocce e nei sassi. Giunti in spiaggia prendiamo un ombrellone con due lettini (6 euro in tutto, per una location caraibica!) e iniziamo a goderci la nostra splendida giornata a Balos. Pranziamo alla taverna sulla spiaggia scoprendo quello che diventerà poi uno dei nostri antipasti preferiti, ovvero il "Dakos", una sorta di bruschetta costituita da pane integrale raffermo, purea di pomodori, e una montagna di formaggio morbido di capra in cima, più una spolverata di origano. Dopo pranzo ci concediamo un riposino e finiamo di goderci la nostra meravigliosa giornata, senza però aver visitato Gramvousa, escursione che sarebbe comunque stato possibile effettuare separatamente, prendendo un traghetto da Balos (costo 10 euro a persona). Al calar del sole decidiamo di avviarci verso casa...qui ci aspetta un'impresa veramente faticosa! Gli scalini che, in discesa, erano sembrati piacevoli grazie allo scenario che ci si era aperto davanti, sono ora un'impresa veramente ardua resa ancora piu difficile dal sole cocente che ci batte sulla testa. Con grande fatica (e aiutati da una bottiglietta d'acqua utilizzata per dissetarci e rinfrescarci) raggiungiamo la macchina e ripercorriamo a ritroso il sentiero "sterrato". La sera torniamo a Chania, dove scopriamo un posticino niente male, ricavato all'interno di un cortile molto caratteristico, in cui mangiamo un buonissimo piatto di agnello con patate.

GIORNO 4) Ci dirigiamo verso la baia di Falasarna. Scendendo dai tornanti lo spettacolo che ci si presenta è molto bello, ma quando arriviamo in spiaggia il forte vento e l'acqua gelida ci fa pensare che forse questa spiaggia sia un tantino sopravvalutata: le folate di vento sono veramente forti, e spesso alzano gradi quantità di sabbia che colpisce come aghi sulla pelle e dritta negli occhi. A pranzo, un po' stanchi di sopportare il forte vento, decidiamo di prenderci una pausetta e di andare in macchina a mangiare qualcosa, ripercorrendo i tornanti che ci hanno portato fin lì e andando alla ricerca di un posticino carino. Ci fermiamo per caso nella taverna Spilios: un'esperienza unica! Il tavolo dove mangiamo guarda dritto sulla baia, regalandoci un panorama incantevole. Le porzioni sono a dir poco abbondanti e i prezzi veramente onestissimi, con tanto di antipastino, anguria e ouzo offerti dalla casa. Dopo pranzo ritorniamo quindi in spiaggia ma, a causa del forte vento, non ci fermiamo piu di un paio d'ore. La sera cena in altro ristorantino a Chania.

GIORNO 5) Il quinto giorno decidiamo di esplorare la zona est di Platanias e di avventurarci in spiaggette meno famose, di cui avevamo letto qua e lá su internet. In macchina percorriamo così stradine immerse in zone incontaminate dove la natura è ampiamente conservata, intervallata da qualche paesino in pieno stile cretese. Arriviamo quindi alla spiaggia di Stavros, dove è stata girata una scena del film Zorbas il greco. La spiaggetta è veramente carina ed accogliente e vista l'ora del mattino ancora relativamente vuota (ma si riempirà da lì a poco). L'acqua è pulita e cristallina, ed è molto caratteristico il promontorio che si alza di fronte a noi, racchiudendo la caletta in una sorta di grossa "piscina" marina. Trascorsa qualche ora, lasciamo (un po' a malincuore) la spiaggetta di Stavros e proseguiamo alla volta di Marathi. Dopo un mezz'oretta di macchina raggiungiamo la località. Ci colpisce subito un chioschetto sulla spiaggia (Loukoulos) dove mangiamo degli ottimi calamari ripieni, con annesso graditissimo yoghurt greco con marmellata offerto dalla casa come dolce. Dopo pranzo andiamo nella bellissima spiaggetta di fronte, una caletta piccola ma molto accogliente con acqua trasparente pulita e, soprattutto, sorprendentemente calda! La spiaggetta di Stavros e quella di Marathi ci sembrano essere più frequentate da gente locale che da turisti e anche per questo le abbiamo trovate molto piacevoli.

GIORNO 6) Decidiamo di intraprendere la camminata nelle gole di Samaria ma...in versione facilitata! E così, ci svegliamo presto, direzione Chora Sfakion, un paesino della costa sud ovest immerso nel nulla e affacciato sul mare, dove prendiamo alle 8.30 il traghetto che in un'ora ci porta ad Agia Roumeli. Sapevamo che il percorso "canonico" per visitare le gole di Samaria prevedeva di iniziare dai monti per discendere poi verso il mare (Agia Roumeli) camminando per 18 km, ma noi abbiamo preferito la via breve alternativa partendo proprio da Agia Roumeli e risalendo le gole per circa 3 km. Questa infatti - ovvero la parte finale del percorso venendo dall'alto- è proprio il tratto più bello in quanto il percorso immerso nelle altissime gole è affiancato da un torrente molto suggestivo. In tre ore andiamo e torniamo dopodichè andiamo in spiaggia ad Agia Roumeli (spiaggia nera di ciottoli) e facciamo un bagno piacevolmente rinfrescante. Alle 17.30 riprendiamo il traghetto assieme alle moltissime persone che, con i bus organizzati, avevano fatto il percorso dall'alto, e ritorniamo a Choras Sfakion dove, piuttosto provati, prendiamo la macchina e torniamo a Platanias. La sera usciamo in zona Platanias a piedi e ci concediamo un classico Gyros Pita e Souvlaki.

GIORNO 7) Decidiamo di trascorrere il nostro ultimo giorno nella parte ovest di Creta a Elafonissi, per andare "sul sicuro" con la sua spiaggia rosa paradisiaca. Non ne siamo rimasti delusi, nonostante il primo giorno che eravamo andati ci fosse decisamente meno gente, e per questo risultava essere molto più vivibile e piacevole. La sera torniamo in albergo e a cena usciamo a Chania, per la nostra ultima sera! Ceniamo in un ristorantino carino e poi ci concediamo un gelato alla yogurteria/gelateria chiamata "box", posto molto simpatico in quanto ci si compone il gelato da sè scegliendo i gusti e poi cospargendoli di "toppings"!

9-11 Agosto 2013 Hotel: Hotel Neos Matala, Matala

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