Viaggio fai da te a Creta

Soggiorno al mare ed esplorazione della costa occidentale cretese

  • di Cat&Ste
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 
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Quest’anno scegliamo Creta come meta delle nostre vacanze estive. Viaggio fai da te a cavallo tra fine giugno e inizio luglio. Compriamo i biglietti aerei sul sito di Ryanair, partenza da Bergamo, arrivo a Chania (Creta ovest), costo circa 150 euro a testa andata e ritorno. Per i pernottamenti scegliamo come base la costa nord ovest e prenotiamo tramite Booking.com una stanza doppia con angolo cottura presso l’Hotel Anniko, situato a Kato Stalos (al confine con la più celebre Agia Marina), 300 euro per 11 notti. Partiamo nel tardo pomeriggio e atterriamo a Chania alle 21 ora locale (il fuso orario è un’ora avanti rispetto all’Italia). Raggiungiamo Kato Stalos in taxi (tariffa fissa della corsa 39 Euro per circa 20 km… Il taxi qui non è un mezzo economico direi), con l’aria fresca che entra dai finestrini, un panorama bellissimo e musica greca in sottofondo. Il tassista non è molto socievole e ci carica con aria un po’ truce. A un certo punto accosta l’auto e farfuglia un “Just a minute”, mollandoci lì in doppia fila. Allibiti lo vediamo entrare in un locale, lasciare una borsa e ritornare con due bottigliette d’acqua che ci offre, probabilmente per farsi perdonare la deviazione fatta per qualche sua commissione personale. Take it easy! Giunti all’hotel i proprietari ci accolgono con calore. Parlano pochissimo inglese, ma fanno di tutto per metterci a nostro agio. Ci danno una camera a piano terra e scusandosi per la posizione che loro ritengono “no good” (probabilmente perché il balcone dà sulla strada, ma in realtà non è poi così terribile, perché è una strada interna, senza traffico) ci offrono di spostarci nei prossimi giorni in una stanza al primo piano, non appena si libererà. La camera non è male, è arredata in modo semplice, ma pulita. Troviamo come benvenuto una rosa fresca sul comodino (abitudine costante durante il soggiorno) e una bottiglia di vino rosato cretese sul letto. La nostra vacanza inizia brindando. Dopo l’aperitivo usciamo alla ricerca di un locale in cui cenare. Stalos è un tipico paesino turistico costiero, c’è un'unica strada centrale parallela al mare, su cui si affacciano tutti i locali. E subito alle loro spalle c’è la spiaggia, raggiungibile dal nostro Hotel a piedi in un minuto e mezzo. I ristoranti sono ovviamente pensati per i turisti, ma in quasi tutti si possono assaggiare specialità locali. Ceniamo alla Taberna Lemonia (dove torneremo altre volte nei prossimi giorni), dove assaggiamo le prime specialità cretesi: Mousakà (sformato di melanzane, patate, ragù e besciamella), Sutsukakia (polpette al sugo speziate con paprika e cannella), Cretan Pie (panzerotti ripieni di formaggio cretese fritti e serviti con miele). Tutto ottimo. A fine pasto ci offrono un altro dolce e il raki (grappa locale), usanza che scopriremo essere comune in ogni taverna: anguria o dolce e digestivo (raki oppure ouzo, liquore all’anice) sempre offerti dalla casa. Spendiamo 20 euro in due e usciamo pienamente soddisfatti. La Grecia ci ha subito presi per la gola…

Primo giorno: Agia Marina

Facciamo una lunga passeggiata sulla spiaggia, che stamattina illuminata dal sole ci appare in tutta la sua bellezza: chilometri e chilometri di sabbia color ocra e mare cristallino. Gli stabilimenti si susseguono, ma in modo non invadente. Ognuno di essi ha circa 20 ombrelloni, non di più, ben distanziati, e tra uno stabilimento e l’altro ci sono ampie porzioni di spiaggia libera. Affittare due lettini e ombrellone per tutta la giornata costa 5 Euro, perciò scegliamo un punto della spiaggia che ci piace e ci fermiamo. Ci offrono anche due bottiglie d’acqua. Ci abbandoniamo al relax. Pranziamo in spiaggia con due insalate greche e yogurt con miele (spesa totale 12 euro). Non ci sono molti turisti, la stagione inizierà in luglio, e quelli presenti provengono tutti dal nord Europa. Il che significa che alle 17 lasciano la spiaggia per poter andare a cenare intorno alle 18.30. Quindi ci troviamo soli soletti a goderci il tardo pomeriggio e il tramonto. La prima cosa che ci colpisce di questa bellissima isola è il profumo che si respira nell’aria. È odore di mare e fiori, di buganville coloratissime, di oleandri sbocciati, di buono. Questa sera ceniamo in un ristorantino direttamente sulla spiaggia, molto romantico (Taberna Minerva), e assaggio il miglior polpo grigliato della mia vita, oltre ad altre buonissime specialità locali (i souvlaki, cioè spiedini, il boureki che è una torta di zucchine e menta, i gemista cioè pomodori ripieni di riso). Il cielo passa dall’arancione al rosa e infine al lilla, sfumando nel blu scuro del mare che ondeggia lieve accanto a noi. L’atmosfera è da favola.

Secondo giorno: Chania

Ci svegliamo abbastanza presto, qui il sole sorge e tramonta prima rispetto all’Italia, per cui i nostri ritmi piano piano si adeguano. Mentre facciamo colazione sul balconcino della nostra stanza, il vicino della casa di fronte ci offre un ramo intero di susine gialle appena raccolte dal suo albero. L’accoglienza greca è veramente ottima (e stare al piano terra svela i suoi vantaggi). Nel frattempo la proprietaria dell’hotel ci bussa e con un grande sorriso ci dice (a gesti) che si è liberata una stanza al piano superiore, vista mare. Accettiamo al volo e, con il suo aiuto, spostiamo i bagagli. Nel primo pomeriggio, dopo aver fatto una capatina in spiaggia per una nuotata, prendiamo un autobus di linea per Chanià (che dista appena 8 km). Il biglietto costa 1,60 Euro e si può acquistare o nei vari negozietti costieri che vendono di tutto un po’ o direttamente a bordo. Gli autobus sono nuovi e dotati di aria condizionata, la linea Platanias-Chania è molto ben servita. In poco tempo raggiungiamo il centro città e iniziamo la nostra piacevole passeggiata tra i vicoli pieni di negozi. La cittadina è molto particolare, con impronta in parte veneziana, in parte turca e un’atmosfera un po’ decadente. Il porto con le sue mura, la fortezza, il faro, la moschea dei Giannizzeri, l’arsenale della Serenissima, offrono scorci molto suggestivi. Consigliata la passeggiata sulle mura antistanti il porto, il panorama è molto bello. Prima del rientro saliamo sul bastione Schiavo, situato in posizione arretrata rispetto al porto. È in stato di abbandono, ma una volta in cima si può ammirare un panorama a 360 gradi che spazia dalle Montagne Bianche (Lefkà Ori) alle bianche casette della città di Chanià sparse sulle colline, fino al mare. Ci godiamo lo spettacolo col vento tra i capelli e in totale solitudine. Per cena torniamo indietro ad Agia Marina e ci gustiamo un ottimo agnello al limone e erbette (la carne di agnello è il vero piatto cretese, cucinata in molti modi diversi) presso la Taberna Kellari

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Commenti
  1. fiorella_fiore
    , 4/7/2012 17:57
    anche noi abbiamo visitato prima la parte est (lo scorso anno) che è bellissima, vi consiglio vivamente la spiaggia di Vai e Matala e quest'anno - siamo tornati il 1° luglio, la parte ovest. avvamo l'alloggio a Kournas Parvelia vicino Georgopolos, ma con l'auto abbiamo scorazzato e visitato più o meno per i posti che avete fatto anche voi. magica Grecia!

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