Weekend a Cracovia

Un breve ma intenso viaggio in una città tutta da scoprire

  • di pat1980
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

1° giorno: Quartiere Ebraico, Ghetto e Centro Storico

Io e mio marito siamo partiti giovedì mattina con volo easyjet delle ore 13.55 dal Milano Malpensa e arrivo a Cracovia Balice (aeroporto papa Giovanni Paolo II) alle ore 15.50 (volo acquistato con qualche mese di anticipo: spesa complessiva per due persone andata e ritorno € 91,24).

Giunti all’aeroporto, appena usciti si trova il punto informazioni turistiche (dove ci hanno dato ottime informazioni, una mappa molto utile della città e il libretto con gli orari dei mezzi. Vi consiglio di prenderlo per avere gli orari dei mezzi per tornare in aeroporto alla fine della vacanza). Qui si può decidere: uscire al piano terra e prendere il bus (costa meno, ma impiega più tempo) oppure, come abbiamo scelto noi, salire al piano primo tramite la scala mobile e seguire le indicazioni per i treni. La fermata dell’aeroporto è il capolinea, quindi non si può sbagliare treno. Il biglietto, che si può fare alla macchinetta che trovate al binario oppure direttamente sul treno, costa 9 zloty (l’equivalente di € 2,10) e in 20 minuti e 5 fermate si è direttamente alla stazione centrale. (anche con il bus si arriva alla fermata posta dietro alla stazione centrale).

Scesi dal treno si deve attraversare un grande centro commerciale e una volta usciti ci si trova facilmente nel centro storico (seguite le indicazioni ben visibili che portano alla old town).

Noi abbiamo scelto un albergo nel quartiere ebraico (Kazimierz). L’hotel si chiama Kazimierz III e lo abbiamo trovato molto pulito, moderno ed il personale davvero cordiale. Quasi nessuno in città conosce l’italiano, ma sono tutti molto disponibili a farsi capire (anche da me che conosco l’inglese solo in modo molto basilare). Per 2 notti presso questo albergo abbiamo pagato circa € 130,00 con la colazione compresa. La scelta dell’albergo è molto soggettiva, ma vi consiglio di valutare bene la zona. A noi è piaciuta la posizione scelta, anche se un pochettino lontana dal centro (circa 15/20 minuti a piedi), ma è una zona tranquilla e ci ha permesso di visitare sia il quartiere ebraico, il ghetto e spostarci con facilità in centro.

Lasciate le valigie in camera ci siamo subito diretti a fare un giro nel quartiere Kazimierz. Vi sono ancora delle stradine (via Skeroka) dove i negozi sono stati recuperati così come erano prima della guerra. Abbiamo fatto un giro tra le piazze e le sinagoghe (senza accedere a nessuna di questa per il poco tempo a nostra disposizione) : Sinagoga Remuh con il cimitero; la vecchia sinagoga (Stare Synagoga) e la Synagoga Tempel (questa ancora utilizzata per le funzioni religiose).

Poi ci siamo diretti alla fabbrica di Oskar Schindler (preparatevi ad una bella camminata e studiatevi bene il percorso perché le indicazioni non sono così chiare): anche qui, per motivi di tempo, non siamo entrati, ma aver visto l’ingresso e pensato a tutte le persone che grazie al lavoro in questa fabbrica sono state salvate… è stato per noi importante.

Da qui ci siamo diretti alla piazza “eroi del ghetto” (Plac Bohaterow Getta), dove gli ebrei venivano radunati prima di essere deportati ai campi di concentramento. Ora questo triste momento della storia viene ricordato grazie alla posa nella piazza di tante sedie in metallo. In questa piazza si trova anche la vecchia farmacia, all’epoca gestita dall’unico polacco cristiano autorizzato a vivere nel getto. Anche lui, come Oskar Schindler, nominato “giusto fra le nazioni” come merito per tutti gli ebrei che grazie al suo coraggio è riuscito a salvare

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