Cracovia, come in una fiaba

Cultura, memoria e posti incantevoli in questa perla della Polonia

  • di Stefano85
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Ho speso molto tempo nell’ultimo anno per approfondire il delicato capitolo dell’Olocausto, e dopo aver visitato vari luoghi in proposito, ho deciso di recarmi a Cracovia un po’ per l’interesse che ho nel visitare le città europee, e soprattutto per visitare i campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau, il punto più alto di questo lavoro di approfondimento.

9 LUGLIO 2016

Parto con un mio amico, con il quale abbiamo più o meno gli stessi interessi in comune, alla volta della Polonia alle ore 12:15 con il volo Ryanair da Bologna. I giorni, sino a questo momento, in cui sono fissati voli da e per Cracovia dal capoluogo emiliano sono sabato, martedì e giovedì, per cui scegliamo di fare da sabato a giovedì. Gli orari di viaggio sono in questo caso abbastanza comodi, il ritorno è fissato per le 16:10 del 14 luglio. Il costo del volo è di 106 euro a/r, avendo prenotato soltanto un mese prima. Partiamo puntuali, arriviamo all’aeroporto intitolato a Giovanni Paolo II alle 14 come previsto. L’aeroporto di Cracovia non è molto grande, vi orienterete abbastanza bene e giunti all’uscita prendiamo, come da info, l’autobus numero 292, ma potete prendere anche il 208, che vi porta direttamente in centro a Cracovia in mezz’ora esatta, con fermata alla stazione di Glowny. I biglietti si possono facilmente acquistare fuori sulla pensilina dove troverete delle macchinette automatiche con touch-screen per procedere all’acquisto. Per quanto riguarda la moneta, abbiamo cambiato 1.000 zloty in Italia, equivalenti a circa 240 euro, per poter pagare in contanti l’albergo e le prenotazioni per le visite che dobbiamo fare. Ricordate che è molto più conveniente prelevare con il bancomat ma non in aeroporto dati i cambi sfavorevoli, e fate attenzione anche ad alcuni “Kantor” della città, gli uffici di cambio, che in alcuni casi tentano di guadagnarci. Una volta arrivati in stazione, dovete attraversare tutta la “Galeria Krakowska”, il grande centro commerciale della città, sino ad arrivare a uscire in strada dove troverete ulteriori mezzi per raggiungere il vostro albergo. Nel nostro caso avevamo prenotato 5 notti al “Blue Apartahotel”, una scelta azzeccata, buona pulizia, personale cordiale, 25 euro a notte per una camera molto grande, addirittura con due bagni, e in pieno centro, ai margini del “Planty” il parco che circonda tutto la “Stare Miasto”, ossia la città vecchia. Quando usciamo dalla stazione dobbiamo fare solo 10 minuti a piedi per poterlo raggiungere. Il tempo non è molto clemente, nuvoloso e ventoso ma avremo modo di rifarci immediatamente nei giorni successivi.

Iniziamo il nostro giro di perlustrazione in centro, Cracovia è molto comoda da girare a piedi per cui non affannatevi a cercare i vari percorsi delle linee di tram che corrono sulle rotaie, poiché non ne avrete bisogno. Mappa e tanta voglia di camminare sono sufficienti! Cracovia è tutta da scoprire: la più grande piazza d’Europa, Rynek Glowny, con in mezzo i graziosi mercatini aperti ogni giorno, e le vie, “Ulica” troverete scritto nei cartelli, che vi confluiscono: Ulica Florianska con i suoi negozi che porta fino alla Porta Florianska dove a sinistra troverete un artista di strada che espone i suoi quadri, Ulica Sienna, Ulica Grodzka, altra arteria importante che conduce alla chiesa di S.Pietro e Paolo davanti alla quale spiccano le statue dei 12 apostoli. Facciamo subito un salto al quartiere ebraico e al pub “Singer”: la sua particolarità è che su ogni tavolo troverete affissa una macchina da cucire della nota marca che dà il nome al locale

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