Tour completo dall'Atlantico al Pacifico

Viaggio in COSTA RICA di Silvia, Roberto, Romina, Filippo dal 24/04/05 al 09/05/05 Dom. 24/04/05: Volo IBERIA Bologna ore 07:00 - Madrid ore 09:15 (2h, 15’) Madrid ore 12:30 - San Josè ore 15:35 (11h, 5’) A San Josè ritiro ...

  • di Silviettina
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Viaggio in COSTA RICA di Silvia, Roberto, Romina, Filippo dal 24/04/05 al 09/05/05 Dom. 24/04/05: Volo IBERIA Bologna ore 07:00 - Madrid ore 09:15 (2h, 15’) Madrid ore 12:30 - San Josè ore 15:35 (11h, 5’) A San Josè ritiro del fuoristrada noleggiato (Kia Sport) presso la Hertz e spostamento diretti a Guapilès, non male come primo e ultimo spostamento notturno.

Cena a base di pollo alla legna, prima birra Imperial e pernottamento presso il “Cabinas Lomas del Toro”, monolocale nel vero senso della parola! Lun. 25/04/05: Da Guapilès, partenza alle ore 9.30, dal molo di Moìn, per il tour organizzato con River Francesca Boat al Parco National de Tortuguero, visita del canale sulla tipica barca a motore in direzione del lodge, con avvistamenti di coccodrilli, bradipi, uccelli vari, iguane, scimmie urlatrici, ecc...; sosta a metà percorso nel punto di ristoro lungo il canale principale. Arrivo per pranzo al “Laguna Lodge”, con drink di benvenuto e pranzo a base di riso, fagioli neri, patate. Il Lodge è un insieme di bungalow circondati dal giardino delle farfalle, da piante e fiori vari; lungo un sentiero, si ha l’accesso alla bellezza delle spiagge orlate di palme e al mare non tipico caraibico ma pur sempre affascinante. Partenza nel pomeriggio per la visita al villaggio del Tortuguero, per passeggiare tra le stradine del paese, per fare shopping e infine ammirare il tramonto. Pasti e pernottamento inclusi nel pacchetto del tour (150$ a persona) al “Laguna Lodge”.

The River Boat Francesca (http://www.Tortuguerocanals.Com) Fran & Modesto Watson Dept. Sjo 2637, p.O. Box 025216 Mar. 26/04/05: In mattinata, alle 6.30, partenza per una visita tra i canali del Parco Nazionale del Tortuguero in barca. Avvistamenti di uccelli, di una tartaruga, di animali (seppur pochi) e una bella navigazione tra le mangrovie e gli stretti canali. Rientro alle 8.30 per la colazione al lodge.

Partenza alle 10.30 verso Moìn, con pranzo a base di pesce fritto, fagioli neri e banane fritte nel punto di ristoro a metà via lungo il canale principale. Rientro pomeridiano a Moìn, dove si riprende il fuoristrada e ci si sposta verso La Virgen; pernottamento presso “La Claribelle” e cena in una soda locale a base di pollo e patate.

Mer. 27/04/05: Da La Virgen partenza per il Parco Nazionale del Vulcano Poàs. Visita in mattinata del parco naturale e del cratere del Vulcano Poàs, del lago adiacente un tempo anch’esso un cratere, dopo una piacevole passeggiata lungo il parco.

Dopo la visita al parco e al vulcano, sosta nei negozi di souvenir e successivamente partenza per La Fortuna, dove si è pranzato in una soda locale a base di arroz di pollo e piatto del casado e ci si è sistemati al “Tropical Paradise”, con un’ottima veduta sul Vulcano Arenàl, sempre fumante.

Nel pomeriggio giro per il piacevole paesino, compere nei negozietti (ad esempio l’ananas per la colazione) e avvicinamento in jeep al vulcano Arenàl lungo un piccolo fiumiciattolo, per fare foto e cercare di vedere le fuoriuscite laviche (che non si sono viste a causa della foschia).

Verso le 18 ingresso alle “Terme di Tabacòn”, terme calde con acque di origine vulcanica, con tantissime pozze di acqua calda (e bollente ), cascatine effetto idromassaggio, bar in piscina, tutto circondato da una lussureggiante vegetazione.

Cena in un ristorante vicino a La Fortuna a base di filetto e pollo alla piastra (ottimi!) Gio. 28/04/05: Risveglio a La Fortuna dal lodge da cui si ha una delle più belle vedute sul Vulcano Arenàl. Colazione a base di ananas fresco comprato il giorno precedente in un negozio. In mattinata visita della cascata, dopo una pesante camminata lungo il sentiero un po’ tortuoso e tirato; la bellezza della cascata comunque ricompensa la fatica. Dopo la faticata, partenza per Santa Elena, il percorso non è lungo ma il tragitto in gran parte sterrato, per cui percorrere pochi chilometri richiede molto tempo, anche per la presenza costante di camion che rallentano lo spostamento

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