La Costa Azzurra fuori dai sentieri più battuti

Con i consigli di viaggio della guida per caso

 

A cura di Eva Noric, guida per caso della Costa Azzurra

Siete già stati in Costa Azzurra ed avete già percorso in lungo e in largo le vie di Nizza, Cannes e Antibes? O forse vi siete spinti un po' nell'entroterra ed avete visitato anche Saint-Paul de Vence e Grasse? Se la risposta è affermativa, avete senza dubbio visto una buona parte di questa regione e forse vi chiederete se valga la pena ritornarci per scoprire qualche tesoro nascosto.

Che sia estate o inverno, un viaggio in Costa Azzurra offre numerose occasioni di fare nuove scoperte anche per chi, come la sottoscritta, ci vive. Del resto uno dei punti forti di questa destinazione è la sua incredibile varietà paesaggistica tutta concentrata in una superficie relativamente ridotta. Ne consegue che per scoprirne le bellezze non avrete bisogno di vagare da un hotel all'altro: tutto è a portata di mano!

Per ragioni pratiche (aeroporto, stazione TGV, autobus...) consiglierei di scegliere Nizza come base per poi spostarcisi intorno. Ecco quindi alcuni spunti ed idee per un itinerario insolito fuori dai sentieri battuti, pensato soprattutto per gli amanti della natura, dell’arte e della storia.

IL VILLAGGIO MEDIEVALE DI CAGNES SUR MER

Questo grazioso borgo a metà strada tra Nizza e Cannes merita sicuramente una visita proprio perché, restando al di fuori degli itinerari tradizionali e a dispetto dei tempi moderni, mantiene ancora l’autenticità di un piccolo villaggio di Provenza. Ne sono testimonianza le numerose feste tradizionali ed i percorsi artistici che lo animano. L’evento più emblematico, per me resta il Campionato Mondiale di Bocce Quadrate (nato, guarda caso proprio qui), che si tiene ogni anno ad Agosto. Contrariamente alle bocce sferiche tradizionali che richiedono una superficie di gioco piana, alle bocce quadrate si può giocare un po’ ovunque, persino nelle ripide stradine di un villaggio come Haut de Cagnes, costruito tutt'intorno alla collina, al culmine della quale svetta il trecentesco Castello-Museo Grimaldi.

Oltre alla sua collezione permanente, (museo etnografico dell’Ulivo, quadri di artisti celebri come Lempicka e Picabia e un bel trompe l’oeil barocco) il museo ospita saltuariamente anche mostre d’arte contemporanea. Al termine della visita è possibile salire sulla torre per ammirare un incantevole panorama a 360°. L’ingresso è di 4 euro, gratuito per i minori di 26 anni, (e gratuito per tutti la prima domenica di ogni mese). Attenzione, è chiuso il martedì.

Il borgo è rimasto pressoché intatto, con le sue stradine acciottolate e numerosi passaggi a volta al termine dei quali, all'improvviso, (preparate la macchina fotografica) si apre una prospettiva inaspettata. E può succedere che proprio in uno di questi angoli troviate la riproduzione di un quadro di un artista celebre, che illustra com'era questo medesimo luogo nell’epoca in cui venne dipinto. Non a caso, nei secoli passati, artisti del calibro di Renoir, Modigliani, Klein e Soutine hanno soggiornato e dipinto a Cagnes Sur Mer. E parlando di pittori celebri, non vorrete mica perdervi una visita al Museo Renoir?

il MUSEO RENOIR

Se ad alcune persone la parola “museo” evoca un luogo un po’ polveroso e stantio, in cui le opere sono allineate e disposte in maniera fredda e didascalica, una visita al Museo Renoir si rivelerà una gradita sorpresa

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