Pissaladière

Per chi ama le pizze "bianche" propongo la squisita pissaladière provenzale, antica preparazione originaria della Costa Azzurra...

 

Per chi ama le pizze "bianche", cioè senza pomodoro, propongo la squisita pissaladière provenzale, un'antica preparazione originaria della Costa Azzurra e poi emigrata in Italia con il nome di pizzalandrea o pissadella. Passando la frontiera, la pizza si arricchisce del pomodoro e perde gli aromi del timo e dell'alloro tipici della cucina provenzale, come pure la lenta e lunga cottura delle cipolle. Quella che vi do, dunque, è la ricetta originale nizzarda che differisce dalle pizze italiane anche per l'aspetto più simile a quello di una crostata.


Ingredienti per 8 persone

Per la pasta: 500 g di farina 00 260 g di acqua 25 g di lievito di birra 4 cucchiai di olio sale

Per il condimento: 1 kg di cipolle bianche o rosse 10 acciughe salate 50 g di capperi sotto sale 100 g di olive nere snocciolate 1 foglia di alloro 1 rametto di timo 2 spicchi di aglio olio extravergine di oliva pepe sale

Preparazione

Sciogliete il lievito nell'acqua tiepida, mescolate bene con una forchetta e aspettate che la soluzione diventi schiumosa. Fate la fontana di farina e mettete nel cratere la soluzione di acqua e lievito. Incorporate il liquido alla farina, salate con moderazione e impastate a lungo. Lasciate lievitare l'impasto coperto con un canovaccio per tre ore. Nel frattempo affettate sottilmente le cipolle e mettetele a cuocere in 4 cucchiai di olio a fuoco basso. Unite la foglia di alloro spezzettata, il timo e gli spicchi di aglio scamiciati e schiacciati, sale e pepe. Fate cuocere a luogo e a tegame semicoperto finché la cipolla non diventa quasi un purè. Dissalate le acciughe, i capperi e uniteli alle cipolle a fine cotture. Togliete dalla pasta un tocchetto e tenetelo da parte, quindi stendetela con il mattarello a forma di cerchio allo spessore di circa 1 cm. Il diametro deve essere superiore di circa 4-5 centimetri alla teglia rotonda a cui è destinata. Ungete con olio la teglia e adagiatevi il cerchio di pasta che naturalmente deborderà. Spalmate su fondo il purè di cipolle e cospargete con le olive nere. Ripiegate la pasta sulle cipolle in modo da ricoprirne parzialmente la superficie. Con la pasta riservata fate delle striscioline piatte e larghe circa 1 cm che userete per coprire a griglia la parte rimasta scoperta della pizza come si fa con le crostate. Spennellate la superficie della pasta con olio, lasciate lievitare per un paio d'ore e infornate a 220 gradi per 25-30 minuti.

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Commenti
  1. patagonia
    , 14/2/2011 18:58
    buona!!!. la conosco ma mi fà vogli di farla...ho già preparato le cipolle
    ciao

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