Una settimana in Corsica

Da Capo Corso a Bonifacio, passando per Corte

  • di viaggiatori2000
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Una decisione quasi estemporanea e in due giorni, verificata la disponibilità di trasporti e sistemazioni, organizziamo una settimana in Corsica tra fine agosto e inizio settembre per goderci un po' di mare prima del rientro definitivo in città.

Diversi anni fa avevamo girato l'isola con la tenda e ne avevamo mantenuto un buon ricordo. Questa volta decidiamo di concentrarci sulla zona di Capo Corso, in precedenza non coperta, e su quella di Bonifacio, che avevamo appena sfiorato. Ci avvaliamo della guida Routard e di una carta stradale Michelin 1:150.000, molto particolareggiata e con molte informazioni utili (è un lenzuolo, però). Oltre ai tanti spunti che riusciamo a reperire in rete.

Logistica

Traghetto della Corsica ferries, da Livorno a Bastia (circa 300€ A/R per due persone e un'automobile). Il viaggio prende comunque una giornata, tenuto conto del tempo per raggiungere Livorno da Roma, imbarco e sbarco, quattro ore di navigazione. Analogamente per il ritorno, considerato che per i 160 km. che separano Bonifacio da Bastia abbiamo impiegato circa tre ore e mezza: la statale, a due corsie, attraversa i paesi, con molte rotonde, immancabili lavori etc. E’ un aspetto da non sottovalutare.

Sistemazione per il giro di Capo Corso: nel comune di Patrimonio, ma fuori dal paese e in bella posizione, abbiamo trovato un piccolo albergo (2 stelle) 'U Lustincone, con poche stanze molto semplici e un po' piccole, ma nel complesso soddisfacenti, a 85€ a notte, più 9€ a persona per la prima colazione. L'albergo è dotato anche di un buon ristorante. Tutta la struttura è gestita a livello familiare, con grande cortesia e affabilità.

Vicino a Bonifacio abbiamo trovato una struttura agrituristica (A Loghja de cavallo morto) ospitata in una vecchia casa padronale, arredata con grande gusto e mobili d'epoca al prezzo di 100€ a notte, compresa la colazione. Ci sentiamo di consigliare questa sistemazione per la grande cortesia, disponibilità e attenzione di Fabienne, la proprietaria, pronta a dare consigli su dove mangiare, indicazioni sulle spiagge (a seconda del vento), a condividere idee e considerazioni sulla Corsica e i corsi di oggi, sull'evoluzione e i cambiamenti della vita sull'isola negli anni. La colazione, poi, è ottima, con dolci e marmellate fatti in casa e prodotti biologici.

Itinerario

Abbiamo tre giorni per esplorare la zona di Capo Corso e i dintorni di Saint Florent. Il periplo del Capo è di circa un centinaio di chilometri, con strade strette e tortuose. I paesini da scoprire sono diversi e quindi alla fine dedichiamo due giorni per completare il giro. Come consigliato, lo impostiamo in senso antiorario, partendo da Bastia. I primi chilometri, vicino alla città non sono esaltanti: la zona è molto costruita, un residence dopo l'altro, gli accessi al mare non particolarmente invitanti. Ma più si va verso nord, più i panorami si fanno interessanti, le costruzioni diminuiscono e i paesetti invitano a una sosta. Sulla Costa orientale a noi è piaciuta in particolare la Marina di Porticciolo, con piccole case in pietra strette attorno al molo e stradine strette e lastricate. Ma è soprattutto l'estremo nord che ci ha affascinato e tutta la costa occidentale. I panorami che si susseguono, con scogliere a picco sul mare sono incantevoli e facciamo numerose soste per scattare fotografie. Lasciata la strada principale (la D80), ci inoltriamo su strade strette, ma asfaltate, verso Tollare e Barcaggio. I paesi sono minuscoli e graziosi, con case in pietra, rimesse per le barche, vecchi magazzini ristrutturati come abitazioni: molto radical-chic. A Barcaggio ci fermiamo sulla spiaggia adiacente il paese per una sosta al sole e per goderci un bagno in un'acqua cristallina. La spiaggia, come tutte quelle che visiteremo nei giorni successivi, non è attrezzata (cioè niente ombrelloni, lettini etc.). A volte neanche un bar per una bottiglia d'acqua: ma in fondo è quello che cercavamo e siamo ben attrezzati per conto nostro. La costa nord, da Macinaggio a Centuri, può essere percorsa a piedi lungo il Sentiero dei doganieri (8-10 ore di cammino, non consigliato in estate per via del caldo). Noi in ogni caso non avevamo abbastanza tempo per un trekking di questa durata

  • 11224 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social