L'Alta Corsica e le sue spiagge

Una settimana all'insegna delle belle spiagge tra Calvi e Capo Corso, bellissimi paesaggi, piccoli paesi arroccati e cibo tipico corso

  • di GiuliaSeme
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Prima volta in Corsica per me e il mio ragazzo, e non sarà sicuramente l'ultima! Eravamo alla ricerca di una vacanza low cost, all'insegna di belle spiagge, bei paesaggi e una cultura nuova da scoprire, e siamo rimasti pienamente soddisfatti della scelta. Per una settimana (in alta stagione ad agosto), tutto compreso (viaggio, benzina, appartamento, pasti...) abbiamo speso 1.300 euro in due.

Prima del diario di viaggio ecco alcune considerazioni e consigli generali che possono essere utili:

-se si vuole risparmiare meglio prendere un appartamento: fare la spesa costa leggermente meno che in Italia, mentre mangiare nei ristoranti non è molto economico (primi a partire da 10/12 euro, secondi dai 15...), inoltre poter cenare in casa con cose veloci e farsi i panini da portare in spiaggia rende tutto molto più semplice visto che le spiagge sono molto selvagge e raramente hanno un bar a disposizione. Nei ristoranti chiedete pure l'acqua in caraffa (del rubinetto): è gratis e molto buona.

-la benzina costa meno che in Italia

-le strade dell'Alta Corsica sono praticamente strade di montagna: molte curve ma per la maggior parte ben tenute e, con un po' di attenzione, tutte percorribili facilmente. Non sono l'ideale, però, per chi soffre il mal di macchina. I km che separano le varie località e spiagge da google e dalla mappa sembrano pochi, ma sempre a causa delle curve, tenete conto che i tempi di percorrenza sono più lunghi (ciò che sembra vicino è sempre un po' più lontano)

-i Corsi non sono affatto poco gustosi o burberi, anzi! Il nostro proprietario di casa è stato sempre gentile e disponibile, così come tutti i camerieri, informatori turistici etc, e parlano quasi tutti italiano

-la Corsica del nord è un trionfo della natura, con spiagge bellissime e alte montagne, non molto caotica, dove si può respirare un'atmosfera ancora autentica e godere di paesaggi e spiagge incontaminate.

-da provare assolutamente il formaggio tipico corso con la marmellata di fico. Molto buoni anche i loro salumi (prosciutto crudo e salame affumicato) e i vari vini della zona.

Ecco il diario di viaggio:

Giorno 1 (16 agosto)– Saint Florent

Sveglia alle 4.30 del mattino per andare a prendere il traghetto della Corsica Ferries che parte da Livorno alle 8 e arriva a Bastia alle 12 (4 ore di traversata). A parte la prima ora di mare mosso, le altre 3 filano via lisce come il mare su cui navighiamo. Attraccati a Bastia ci dirigiamo subito verso Saint Florent, dove un appartamento prenotato tramite il sito Homelidays ci aspetta. Arriviamo senza difficoltà ad una bella casa di proprietà di un corso e sua moglie, fin da subito molto carini e disponibili, in cui al piano terra ci hanno ricavato 2 mini. Il nostro ha una camera da letto, bagno, sala con cucina e arredato in maniera semplice ma rimodernato, pulito, ben tenuto e dotato di tutti comfort con anche barbecue, gazebo e posto macchina privato in giardino per 580 euro tutta la settimana (lo consigliamo vivamente, se interessati chiedeteci maggiori info!). Una volta sistemate le valigie corriamo a fare la spesa, ci cuciniamo qualcosa di veloce e prima di crollare a letto troviamo comunque le forze per fare un salto al porto, dove ci prendiamo una buonissima crepes (che diventerà poi un "must" di tutte le sere successive).

Parentesi su Saint Florent: è un paese piccolo, con solo due vie principali ma molto vivo sia di giorno che di sera, con tanti ristoranti, locali in cui bere qualcosa e vari negozietti turistici e non. Anche il porto è molto vivo, dove sono armeggiati molti yacht e si possono fare passeggiate per ammirarli. C’è anche una bella terrazza salendo alla fine di una delle due vie principali da cui si vede la Cittadella e parte della costa ovest che dà sul Desert des Agriates. Noi ci siamo trovati molto bene come base e alloggio perché anche se piccola c’è comunque qualcosa da fare la sera e non è caotica. Poi non dover muovere la macchina di sera è stato veramente comodo

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Commenti
  1. TinaCave
    , 18/4/2016 16:21
    Ciao Giulia!
    gentilmente sapresti dirmi il nome e dati dell'appartaetmno in cui siete stati?
    avevamo intenzione anche noi di far base a Saint Florent.

    Grazie mille!

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