Da un the con Queen Elisabeth II al leggendario King Arthur

Dalla modernità caotica di una surriscaldata Londra ad una serenità nel verde della storica Cornovaglia

  • di Romy Crystal
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Può un film farti desiderare di visitare un luogo? A me è capitato: estate 2017 commedia in tv, estate 2018 pronta a partire con mio figlio Oscar e mio marito Gianni, per la Cornovaglia dal vivo! Prenotiamo con mesi di anticipo il volo easy jet con annesso un tour organizzato con guida; non iniziamo molto bene, il volo in ritardo di 1.30’ (ci siamo alzati alle 4 del mattino).

WELCOME TO LONDON

Finalmente il nostro aereo decolla e dopo solo 1.20’ atterriamo all’aeroporto di Gatwick … welcome to London! Ci aspetta un autista con uno stile piuttosto giamaicano, che si rivela simpaticissimo e molto disponibile per farmi “inaugurare” il mio inglese Very Good! Arriviamo a mezzogiorno presso il nostro hotel Holiday Inn Kensiton, giusto per depositare i bagagli e dirigerci alla stazione della metro a soli due passi da noi; qualche piccola difficoltà nel ricaricare le nostre Oyster (2 scadute) ed eccoci in un baleno immersi in uno dei mercati più grandi del mondo d’antiquariato, Portobello Road.

Giornata caldissima quasi 30°, un meteo inusuale, no british my god! Data la levataccia del mattino, decidiamo di fermarci subito per pranzo; ci fidiamo del nostro sesto senso, “The Sun In Splendour” un pub accattivante, dove ordiniamo, tanto per cominciare Fish and Chips, “tasty dish”… a parte una “crazy person” dietro di noi che parlava da solo, bevendo birra a go go. Adesso siamo pronti per avventurarci nel mercato bizzarro e nel quartiere residenziale di Nothing Hill; direi che l’impatto per la mia famiglia si rivela al quanto positivo. Rientriamo in hotel un po’ stanchini, il tempo di una doccia e, per non farci mancare nulla, ancora quattro passi presso il centro commerciale di Westfield London per cena; vada per una pizza presso Franco Manca, buona e prezzo ragionevole, 3 margherite a £ 19.65.

Il giorno seguente facciamo conoscenza della nostra preparatissima e meticolosa guida Mattia e del resto del gruppo, e partiamo con il pullman per un tour panoramico della città di Londra,il Parlamento con il Big Ben in ristrutturazione oimè, l’Abbazia di Westmister, il Tamigi e la ruota London Eye, e alle ore 11.30 esatte a Buckingham Palace per il cambio della guardia, attraversiamo Waterloo Bridge a piedi per raggiungere Tower of London e ammirare i gioielli della Regina. Pranziamo al self-service all’interno, caro e pessime insalate. In libertà prendiamo il battello che ci porterà verso la costa in direzione British Museum in chiusura alle ore 17, e ammirare I Girasoli di Van Gogh. Con la scusa dei piedi doloranti, non potevamo farci mancare una tappa birretta al Museum Tavern.

Piccadilli ci aspetta per la cena, con una sosta di shopping al quanto inusuale, infradito con la bandiera inglese, adesso si che posso continuare il mio cammino, Londra in ciabatte si può! Volutamente non ho approfondito Londra in quanto terrò il mio articolo vivo per la descrizione del resto del magico tour.

VIAGGIO TRA PASSATO E PRESENTE

Finalmente è il gran giorno, il sogno di vedere il sito archeologico, uno dei più famosi al mondo, patrimonio dell’UNESCO, è arrivato. Giganteschi monumenti megalitici, dell’età del ferro dedicata al culto solare, una delle meraviglie preistoriche… si avvera dopo solo 1.30 di viaggio.

Un caldo atroce ci aspetta, macchina fotografica al collo, zaino in spalla e l’audio guida all’orecchio… ciò che ci si prospetta appena la navetta dal parcheggio ci lascia al sito (molto riduttivo chiamarlo così), ripaga tutto ciò: Stonehenge. Tornare indietro di 5000 anni è stato possibile, attraverso il monumento, il paesaggio o semplicemente godendo dell’atmosfera unica che lo circonda, magia, mistero, storia, fantasia, religione tutto insieme. Lasciando alle spalle immagini da togliere il fiato, attraversando le verdi regioni del Wiltshire, ripartiamo alla volta di Salisbury una pittoresca città situata sulle rive del fiume Avon, in questa affascinante “città in campagna”, veniamo subito avvolti da questa tipica atmosfera che la circonda, data da antiche case, strade e chiese medioevali. Ci fermiamo per pranzo alla Patisserie Valerie per una Salad Smoked Salmon, Greek Salad and Poached Egg & Bacom, 3 Coca Cola £ 33.90; durante le prime forchettate veniamo assaliti da uno sciame di vespe, e a malincuore ci tocca entrare nel locale per ultimare il pranzo. Visitiamo la sua Cattedrale, superbo esempio di architettura medioevale, con la torre campanaria più alta della Gran Bretagna. Ammiriamo ancora il perfetto funzionamento del suo orologio, il più antico al mondo, e tutti in fila come scolaretti in assoluto silenzio ammiriamo, la Magna Carta, a tutt’oggi la copia meglio conservata dei quattro originali risalenti al giugno 1215 che ci sono state tramandate, scritta in latino con una penna d’oca su pelle di animale trattata!

Giungiamo a Torquay, città costiera inizialmente basata sulla pesca e l’agricoltura, ora sviluppata per una fiorente attività turistica in ragione della favorevole posizione sul mare; pernottiamo presso Best Western Fowey Valley Hotel dove ci danno una camera a tre letti con odore di stantio, in “sottocoperta” (a mio figlio Oscar pare di essere su di un traghetto) arredamento molto vintage e niente aria condizionata. Fortunatamente veniamo ripagati dalla vista sul mare, miriade di gabbiani di sottofondo e dalla ottima cena in compagnia, intrattenuta da una cantante assai sexy ma assai demodè

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