Cornovaglia on the road

Sei giorni attraverso i contrasti della Cornovaglia e del Devon

  • di willy58
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Fino a 500 euro
 

1 giorno

Partiti da Pisa nel tardo pomeriggio, arriviamo verso le 20 a Bournemouth Airport, ritiriamo presso Hertz la nostra fiammante rossa Nissan Note che, con sorpresa, ha navigatore e sensori di superamento involontario delle linee di carreggiata che risulteranno molto comodi per la guida a sinistra in UK. Arriviamo abbastanza bene ( prima volta che guido contromano!) al nostro B&B prenotato con Booking il” Tudor Grange”. E’ una tipica casa inglese a graticcio stile “Tudor” , l'interno è in perfetto stile inglese rustico, molti pannelli in legno, mobili bellissimi , il personale cordiale , il giardino bello e curato, parcheggio e wifi free. La nostra camera è molto grande e bella, molto “english” con vista sul giardino. La proprietaria ci indica per cenare la vicina zona di Old Christchurch Road, con molti locali per mangiare , vista l’ora tardi non sempre è facile trovare in Inghilterra . Ma siamo fortunati e ceniamo presso il pub The Christopher Creek 2 Holdenhurst Road dove con circa 18 sterline mangiamo 3 bei piatti e belle birre, rivelandosi un’ottima scelta.

2 Giorno

Alla mattina bella colazione “english” nella stupenda sala colazioni. Il B&B è dietro la strada scogliera/spiaggia e facciamo un breve giro a Bournemouth fino al molo “The Pier” e alla Bournemouth East Beach e via in direzione di Stonehenge. Arrivati al sito archeologico troviamo grande traffico e anche fila alla biglietteria. Parcheggiamo l’auto a costo di £ 5 che però vengono restituite con l’acquisto del biglietto di ingresso (adulti £14,90 mentre per gli studenti sconto di 1 £!) Il biglietto permette di visitare il sito archeologico e poi si aspetta il "trenino" che in 5 minuti ti porta finalmente in questo sito neolitico di cui abbiamo sempre sentito parlare,che ti si presenta davanti solo all'arrivo. Ma se si arriva dalla strada laterale A303 i megaliti sono visibili benissimo anche dalla macchina, purtroppo non è possibile parcheggiare o almeno è molto complicato. E’ necessaria almeno 1 ora e mezza per fare il giro del sito. Si riparte in direzione di Exeter dove arriviamo (con non poche difficoltà) nel pomeriggio al nostro B&B un autentico cottage inglese del XVII secolo “Devon thatched” col tetto in paglia “Barton Cross” Huxham, Stoke Canon, a 6 km circa da Exeter. Il cottage si trova in un minuscolo villaggio tipicamente inglese con chiesetta, cimitero, tre case e fattoria. Abbiamo una bella camera , proprio sotto il tetto di paglia con vista sulla campagna aperta, vediamo anche qualche leprotto correre sui prati. Rinfrescati e riposati si parte alla visita di Exeter, il capoluogo del Devon. Parcheggiamo in Western Way vicino al centro, essendo già le 18 il parcheggio è free. Visitiamo la caratteristica ed imponente cattedrale rimasta intatta da oltre 800 anni, la piazza con i bei edifici in stile elisabettiano. Passeggiamo nell High Street con bei negozi e proseguiamo per Fore Street dove ammiriamo il Nicholas Prority antico monastero di epoca normanna, proseguendo in Fore Street a destra è la Tuckers Hall, poi l’antica chiesta di St. Mary Steps con le belle case tudor nei dintorni e la famosa “The House that Moved Stepcote Hill”. Ceniamo allo Ship Inn (tra High Street e la cattedrale) un bel pub che si vanta di essere stato un tempo il locale di Francs Drake. Torniamo stanchissimi al nostro B&B.

3 Giorno

Colazione nell’incantevole saletta del Barton Cross, foto di rito e partenza verso Tintagel dove arriviamo dopo circa un paio d’ore causa traffico e strade “non proprio comodissime”. Il paese è molto animato, parcheggiamo (pay and display £ 2 ) l’auto vicino al sentiero più facile e ben battuto che scende verso il centro visitatori per poi salire al Tintagel Castle di Re Artù ingresso £ 6,10 . I ruderi (perché non c’è molto altro) si sviluppano spettacolarmente tra due colline e uno strapiombo che rendono il posto molto suggestivo. L’ingresso è possibile in almeno due punti. Quello principale è verso il basso, quindi bisogna poi risalire due volte per raggiungere i resti sulle due colline. Meglio quindi forse entrare seguendo le indicazioni “Church and Castle path” che vi porta direttamente alla parte più in cima. Facciamo un bel giretto lungo le scogliere, il panorama è ottimo. La costa rocciosa rotta dalle onde è uno sfondo ideale alle nere desolate rovine di quello che fu il castello di Re Artù. Forse l’itinerario migliore per arrivare al castello è passando dal Glebe cliff vicino alla parrocchia di St. Materiana attraverso il Path South West Coast parcheggiando vicino al Old Post Office che merita di essere visto. Giro per negozietti e poi scendiamo a sud alla spiaggia di Polzeath famosa per il surf, la spiaggia è piena di gente, continuiamo sulla Padstow Bay verso Rock dove ci sarebbe la possibilità di prendere il traghetto (solo persone e bici) per Padstow che è di fronte, ma il tempo è tiranno e ci aspetta un lungo viaggio verso il sud della Cornovaglia direzione Penzance dove arriviamo nel pomeriggio al nostro B&B Fountain Inn “Traditional 1750’s Ale & Cider House” che è a NewBridge qualche km vicino a Penzance dove trascorreva le sue giornate lo scrittore Thomas Hardy. Dopo una piccola pausa puntiamo a Land’s End . Ormai sono le 18 (ma il parcheggio ancora si paga) e i turisti se ne sono andati quasi tutti, la spettacolare scogliera sull’Oceano Atlantico è deserta, facciamo un breve sentiero costiero, il vento è forte e le onde s’infrangono contro le rocce mentre comincia leggermente a piovere. La bellezza selvaggia dell’estremità più occidentale dell UK è rovinata dal parco a tema costruito sul promontorio nel 1987. Si va a Penzance, un porto carino e vivace , siamo già di sera ma ci sono ragazzini che fanno tuffi nel porto mentre noi passeggiamo in tenuta quasi invernale. Passeggiamo in Market Street fino al porto e poi ceniamo in Chapel Street al pub “ Admiral Benbow “che ricostruisce l’interno della barca dell’Isola del Tesoro di Stevenson. Vicino c’è anche un altro pub famoso il The Turks Head Inn . Rientro in B&B

4 giorno

Cornish Breakfast e partenza verso St. Ives dove arriviamo con una leggera ma fastidiosa pioggia. Cerco di parcheggiare in centro, ma decido dopo diverse “imprese automobilistiche” su per le impervie strade del paese, di sistemare l’auto al parcheggio in alto all’arrivo del paese e poi col bus navetta (che non è compreso nel parcheggio!) siamo andati verso il porto., entriamo nella chiesa di St. Ia una costruzione del XV sec. Il paese è veramente grazioso pieno di turisti… visto la pioggia ci gustiamo dei deliziosi “cream tea” verso Porthmeor Beach (The Tea Room 1 Wharf House | The Wharf) dove le case in pietra arrivano fin quasi sulla spiaggia. Si parte per St. Michael’s Mount, più piccolo e meno famoso dell’omonimo monte francese il cui nome gli fu assegnato proprio dagli stessi monaci che edificarono il Mont St-Michel al largo delle coste della Normandia. L’isolotto è raggiungibile a piedi se c’è bassa marea, altrimenti ci sono le barche (2£). La macchina si può parcheggiare al parcheggio poco distante a 3£. Purtroppo non c’è bassa marea e prendiamo la barchetta per andare sull’isolotto che è veramente suggestivo, non visitiamo il castello ma facciamo un giretto nel villaggio. Sulla spiaggia di fronte l’isolotto bambini e adulti che fanno il bagno. Ritornati sulla costa attraversiamo il paesino di Marazion e ci dirigiamo verso Lizard Point, estremità meridionale della Gran Bretagna, dove Marconi condusse degli esperimenti nel 1901. Giriamo a destra per Kynance Cove e lasciamo la macchina al parcheggio (sempre a pagamento… 4,50 £ fisse) e facciamo il bel sentiero fino a Kynance Cove, il luogo forse più suggestivo della Cornovaglia, un perfetto connubio tra rocce, acque color smeraldo, vaste distese erbose, fiori selvatici. Il paesaggio è incantevole con molti punti dove scattate delle belle foto ricordo. Volendo si può raggiungere la baia sempre via sentiero lungo la costa, dal Lizard point sono circa 6 km AR. Superato il villaggio The Lizard, arriviamo al “ Lizard Point” dove lasciamo la macchina al parcheggio principale (£ 1) e percorriamo un tratto del bel sentiero che segue il profilo del promontorio, a strapiombo sul mare. La giornata è splendida, tira poco vento, il mare è calmissimo,il paesaggio e la vista del mare sono eccezionali. Ci sono solo il Faro ed alcuni caffè e negozi di suovenir

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