Cornovaglia, Salisbury, Bath

Un fine agosto tra Stonehenge, Salisbury, Exeter, Looe...

  • di domenico74
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

La Cornovaglia, così come l’Inghilterra, è nota per il tempo piovoso. Eppure pare che esista anche un'estate cornica tanto che questa parte dell’Inghilterra è meta dei vacanzieri di Sua Maestà, soprattutto verso la fine di agosto quando si celebra il Bank Holiday. E noi ci troviamo da quelle parti proprio per il grande appuntamento estivo, trovando un po’ di traffico, qualche centro molto affollato, qualche altro deserto e un tempo molto più simile al nostro marzo che a un'idea di ferie d’agosto. La costa della Cornovaglia è terra che va vissuta con le biciclette ma ancor di più con gli scarponi: ci sono decine di chilometri di sentieri da percorrere lungo le scogliere e attraverso i quali raggiungere qualche spettacolare baia appartata. Tutto intorno, grandi distese verdi e qualche centro abitato, qualcuno pittoresco qualcuno molto meno che, nel caso siate in macchina, spesso raggiungerete percorrendo stradine appena più larghe della vostra macchina. Noi che non eravamo pronti ai lunghi chilometri di trekking – avendo dato priorità a un giro della regione – e che non siamo stati aiutati dal tempo (spesso piovoso e ventoso) abbiamo colto un po’ di monotonia delle offerte paesaggistiche e culturali.

Il giro dell’Inghilterra sud occidentale: 900 miglia (1450 km)

Essendo il nostro viaggio coinciso con il week end del Bank Holiday, abbiamo sperimentato molte difficoltà nel prenotare, già a giugno, i B&B lungo il percorso (e infatti sul posto abbiamo trovato molti “No vacancies”). Quindi abbiamo deciso di prenotare gli alloggi prima di partire secondo un giro in senso orario con partenza e arrivo da Londra Gatwick con passaggio anche per le regioni del Devon e del Wiltshire. Itinerario: Stonehenge, Salisbury, Exeter, Looe, Polperro, Falmouth, Truro, Coverack, Lizard, Penzance, St. Michael Mount, St. Ives, Patsdow, Tintagel, Clovelly, Bath e alcune piccole deviazioni.

Viabilità, strade e accessi alle città

Il bel tour inglese è stato effettuato grazie alle spaziale Peugeot 508 noleggiata con Europcar, auto di taglia ben superiore a quella che avevo richiesto, con conseguente duro lavoro per condurla attraverso strade che spesso erano larghe quanto la macchina stessa. La Europcar ci fa dono di un navigatore satellitare che, secondo me, toglie un po’ di improvvisazione al viaggio e aggiunge un po’ di litigi su chi decide dove andare e come arrivarci. Comunque sempre meglio avere una carta stradale per avere idea della regione che si sta percorrendo o per poter scegliere itinerari alternativi. In Inghilterra il costo del gasolio è poco superiore a quello della benzina (1,4£ in media, circa 1,75€, contro i 1,90€ in Italia. Il nostro viaggio è costato circa 90£ di gasolio). Tutte le strade che abbiamo percorso non hanno mai richiesto pedaggio, incluse le veloci motorway a 3 corsie. Si pagano invece – eccome – i parcheggi in ogni meta turistica: mediamente si spendono circa 3£ per due ore di sosta. In alta stagione (e figurarsi durante la settimana del Bank Holiday) non ci sono altre scelte che i parcheggi turistici se non addirittura il “park and ride” con servizio bus annesso. I parchimetri non permettono frazioni d’ora e non danno resto, quindi o si paga l’esatto ammontare corrispondente alle ore intere di parcheggio, oppure si perdono i soldi in più. Leggerete più avanti le varie situazioni che abbiamo trovato.

Il meteo dell’estate cornica 2012

Può sembrare banale, ma per avere un'idea del meteo in Cornovaglia la cosa migliore è dare uno sguardo ai siti internet, come ad esempio il sito turistico ufficiale (www.visitcornwall.com)

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