Corfù in pratica

Consigli utili per programmare e trascorrere al meglio le vacanze sull’isola

  • di Gherardo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Fino a 500 euro

Molto bello anche il Monastero meta di pellegrinaggi, sullo sperone estremo che domina il porticciolo di Paleokastritsa.

Non distante da Paleokastritsa, circa 6/7 km a sud, siamo stati anche nella spiaggia di Liapades. Liapades è una spiaggia di circa 100 di metri con stabilimento balneare e la possibilità di noleggiare l'attrezzatura per gli sport acquatici. Percorrendo numerosi sentieri, oppure a nuoto, si possono raggiungere altre spiagge e calette, ancora più nascoste e meno affollate di questa.

A Sud dell’isola abbiamo visto la spiaggia di Issos – Agios Giorgios (Agios = Santo) che è completamente diversa dalle altre. Si tratta di una spiaggia lunghissima di sabbia rossastra e ci sono delle dune formate dal vento quasi fossimo nel deserto. Soprattutto qua la zona è per nudisti e campeggiatori anche se non mancano zone attrezzate e per gli amanti degli sport acquatici. Mia moglie, capace di stranezze, nota sulla spiaggia un salvagente a forma di fenicottero rosa e si avvicina per fare foto in controluce con lo sfondo del mare aperto. La tedesca proprietaria del salvagente la redarguisce bruscamente e con decisione riprende il suo salvagente appoggiandolo vicino al sul lettino facendo rimanere mia moglie di stucco. Questo episodio sarà spesso motivo di ilarità nella nostra vacanza e ogni dove c’era un fenicottero lunga la spiaggia o nei vari negozi di articoli da mare e le battute si susseguivano. Vicino ad Agios Gordios (dove alloggiavamo) che è nella parte centrale dell’Isola abbiamo visto anche Glifada; bella spiaggia di sabbia, attrezzata e anche qua zona delimitata per nudisti. Sicuramente se avessimo avuto più tempo avremmo girato ancora. Gli italiani conosciuti qua e là ci parlavano di bellissime spiagge verso Sidari, Kassiopi, Nisaki, Agios Stefanos, e l’escursione a sud verso le isole di Paxos e Antipaxos, ed era piacevole scambiare le proprie esperienze.

Il centro di Corfù è molto carino e animato, non pensavo che potesse essere così interessante altrimenti probabilmente avrei alloggiato di base anche lì. La città vecchia è fatta di un denso intrico di stradine e vicoli dove si nascondono caffè e scorci da fotografia. Su uno sperone roccioso a guardia della città c'è l'antica fortezza veneziana che abbiamo visitato esternamente e gratuitamente perché siamo arrivato dopo l’orario di apertura.

Per la cena ci siamo fermati al ristorante Bellissimo in piazza Lemonia e siamo stati veramente bene, le sarde erano ottime. Nei dintorni di Corfù è da visitare il palazzo della principessa SISSI, il tempio di Era, quello di Apollo e l'anfiteatro (ancora oggi in uso). Il biglietto di ingresso per L’Achillon costa 8 euro ma a mio parere ne vale la pena anche se all’interno gli arredi non ci sono più, conserva però alcune opere d’arte e un bel parco che ne fanno il fiore all’occhiello delle attrazioni turistiche di Corfù.

Unica nota stonata della vacanza sono stati i rifiuti abbandonati lungo le strade. Qua e là trovavamo rifiuti ammucchiati in maniera esagerata per tratti di quasi 100 metri. Ci chiedevamo come mai e parlando poi con dei ragazzi salentini, conosciuti ad Issos, abbiamo saputo che c’era uno sciopero in atto perché il governo greco voleva abbassare gli stipendi.

Tutto è bene ciò che finisce bene e la vacanza è stata tranquilla e molto piacevole. Ci è dispiaciuto lasciare Paola a casa che all’ultimo ha avuto problemi familiari e due giorni prima di partire ha dato forfait, ma chissà che non vorrò tornare per scoprire le altre spiagge e le bellezze naturali dell’isola di Corfù

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