Copenaghen, la capitale green del presente

Alla scoperta della capitale danese, dove il futuro è già realtà grazie a una politica ambientale efficiente basata sullo stile ecosostenibile di pensare, vivere e spostarsi

  • di alvinktm
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

A Copenaghen il futuro è già realtà grazie a una politica ambientale efficiente basata sullo stile ecosostenibile di pensare, vivere e spostarsi. Questo suo lifestyle le ha regalato il titolo di 'European Green Capital 2014', massimo riconoscimento a livello ecologico attribuito dalla Commissione Europea tra le diverse città in gara, basato sull'attenta analisi di materie come rifiuti, cambiamenti climatici, aria, rumore, aree verdi, consumi e trasporti.

Il vicino obiettivo delle amministrazioni locali è quello di raggiungere per il 2015 la percentuale del 50% per gli spostamenti da casa al lavoro o a scuola; mentre l'ambizioso progetto che pian piano si sta concretizzando sotto gli occhi attenti dei cittadini e quelli più distratti di noi turisti, è di rendere Copenaghen 'Carbon free' entro il 2025.

In effetti, appena si esce dalla stazione centrale ci si accorge che qualcosa di diverso c'è; ai semafori non vi sono lunghe file di auto ma centinaia di biciclette che attendono diligentemente il proprio turno per attraversare gli incroci. Qui pedalare è un vero piacere grazie agli oltre 350 chilometri di piste sicure, perché separate dalla carreggiata, che l'attraversano. Durante le ore di punta sembra di assistere al passaggio di una gara ciclistica dove però le due ruote non sono guidate da atleti fasciati da completi sponsorizzati, bensì da bambini, ragazzi, donne in tacchi e tailleur, uomini in giacca e cravatta, vecchietti avvolti nei loro mantelli, mamme con figli al seguito. Insomma, un'intera popolazione orgogliosa del proprio modo di vivere, desiderosa di ribellarsi dalla dipendenza auto-petrolio, cosciente della responsabilità che ognuno di noi ha verso l'ambiente in cui vive, l'aria che respira, l'acqua che beve e scorre nei canali disegnando scorci indimenticabili della capitale. Passeggiando lungo Nyhavn, il pittoresco canale rallegrato dalle antiche abitazioni restaurate in tinte pastello, non sarete infastiditi dai motori delle imbarcazioni perché i battelli sono elettrici e le acque pulite per merito di leggi severe rivolte al loro trattamento. Per gli abitanti non è un'imposizione ma una libera scelta; fermiamoci un attimo a riflettere su questo particolare per capirne l'importanza ed essere consapevoli che la volontà di ognuno di noi unita verso un unico obiettivo di sostenibilità può fare la differenza.

CONSIGLI PER RISPARMIARE UN PO'

Per quanto ci riguarda, la soluzione più economica per raggiungere Copenaghen, bici a parte, è stata volare con EasyJet da Milano Malpensa che atterra sul principale aeroporto danese di Kastrup, situato a meno di 10 chilometri dal centro. Da qui col treno in pochi minuti si raggiunge la stazione centrale proprio vicino al Parco Tivoli e con qualche passo si è catapultati nella piacevolissima Strøget, l'area chiusa al traffico composta da diverse vie in successione che insieme formano la strada pedonale più lunga d'Europa. Chi legge i miei diari sa già che Booking propone vantaggiose offerte agli iscritti delle quali anche questa volta abbiamo approfittato. Grazie a tre giornate di sole è stato possibile pranzare al sacco acquistando precedentemente panini, dolci, frutta e bibite nei supermercati come Lidl e 7-Eleven, dove i prezzi degli alimenti è simile ai nostri. La sera invece si può cenare in uno dei tanti fast food o take away del centro in alternativa alla miriade di ristoranti nei quali il conto è superiore rispetto al corrispettivo italiano. I trasporti sono molto più cari, perciò è meglio valutare l'acquisto della Copenaghen card per 24, 48, 72 o 120 ore che include il trasporto pubblico e l'ingresso libero a molti musei e attrazioni: http://www.copenhagencard.com/?ld=0¤cy=eur ma tenete conto che la maggior parte delle attrazioni il lunedì sono chiuse.

Ricordate inoltre che in Danimarca non c'è l'euro, anche se accettato nella maggior parte delle strutture ricettive, ma la corona danese: 1 euro equivale a circa 7,4 corone DKK

Detto questo partiamo alla volta di Copenaghen!

ALLA SCOPERTA DI COPENAGHEN

Tre giorni non sono molti per conoscere tutte le bellezze della capitale danese soprattutto se come noi, amate camminare e respirare appieno l'atmosfera di una città estera per scovarne gli angoli più nascosti e immedesimandosi nella gente del posto; tuttavia con zaino in spalla e molto entusiasmo si possono percorrere chilometri e chilometri catturando una miriadi di scatti.

Un prato tagliato all'inglese e una fila di maestosi alberi vi catapulteranno nei King's Garden, cornice perfetta per il rinascimentale Rosenborg Castle i cui mattoncini rossi formano una costruzione imponente e al contempo armoniosa coperta da tetti in rame e con slanciate torri che terminano in piccole logge ottagonali abbellite da guglie. Due leoni sorvegliano l'accesso al ponte levatoio sopra un profondo fossato, ornamento perfetto per un castello da favola

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