Ritorno a cipro

Questa estate ho fatto una cosa che non faccio quasi mai: tornare a visitare un posto in cui ero già stata. Due estati fa, infatti, ero stata con 2 amiche in questa bell’isola (le ultime 2 settimane d’agosto) e mi ...

  • di Lullaby
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Questa estate ho fatto una cosa che non faccio quasi mai: tornare a visitare un posto in cui ero già stata. Due estati fa, infatti, ero stata con 2 amiche in questa bell’isola (le ultime 2 settimane d’agosto) e mi ero innamorata del sempre presente sole, delle acque cristalline e dei bei siti archeologici. In quell’occasione eravamo fisse nella località di Agia Napa (avendo preso un pacchetto turistico) e per visitare i luoghi di interesse spesso avevamo dovuto fare tante ore di macchina. Così questa volta, con altri 2 amici, abbiamo prenotato solo il volo + auto e la sistemazione per le prime 3 notti in un Hotel Apartment. La viabilità, come ricordavo, è buona; C’è una sorta d’autostrada che percorre l’isola da una parte all’altra e che porta direttamente nei siti. La guida è a sinistra ma i limiti di velocità abbastanza bassi e la diligenza al volante dei ciprioti e degli altri turisti fanno sì che il disagio passi in fretta. Essendo stato il nostro un viaggio itinerante abbiamo potuto constatare che la ricettività è molto buona, varia ed alla portata dei vari portafogli con unica eccezione nella località di Agia Napa dove la maggioranza degli alberghi lavora solo con i tour operator. Siamo atterrati all’aeroporto di Larnaka e, ritirata l’auto, ci siamo incamminati verso l’appartamento prenotato via e-mail.

Il primo giorno è stato dedicato alla visita di questa cittadina e dei suoi dintorni. Siamo partiti dalla visita alla moschea di Hala Sultan Tekkesi, recentemente restaurata, ed interessante per la sua posizione privilegiata su un lago salato, che a luglio era una distesa bianca di sale ma che quando c’è acqua (in inverno) accoglie stormi di fenicotteri rosa. Dopo siamo andati al villaggio di Kiti per visitare la Chiesa di Angeloktisti (“Costruita dagli Angeli”). Volendo rilassarci alcune ore in spiaggia abbiamo seguito le indicazioni per la stessa, ma dopo un po’ che vagavamo (lo stesso mi era successo 2 anni prima!) ci siamo arresi e siamo andati alla Mackenzie Beach vicino all’aeroporto di Larnaka (la spiaggia non è nulla d’eccezionale ma piacevole e ben attrezzata). Poi un giro per la città: Chiesa di San Lazzaro, che risale al 900 d.C.(con tanto di celebrazione di matrimonio ortodosso), il forte medioevale e la famosa passeggiata delle palme.

Il giorno dopo siamo andati a Nicosia, ma essendo domenica era tutto chiuso. Abbiamo visto il museo delle antichità (la domenica gratuito) e fatto un giro in entrambi i settori della città passando il confine della green line. Ovviamente siamo andati a piedi in quanto l’assicurazione dell’auto non copre eventuali danni nel settore turco. Questioni politiche a parte il nostro viaggio ci ha riportato a Larnaka per la notte, ed il giorno seguente siamo partiti verso la penisola di Akrotiri (zona di Limassol) fermandoci a visitare Choirokoitia che è un insediamento Neolitico in straordinario stato di conservazione ed inserito nell’elenco ufficiale del patrimonio culturale dell’UNESCO. Poi ci siamo concessi qualche ora di sole e refrigerio sotto un ombrellone alla Governor’s bay che è una fantastica spiaggia di sabbia nera, circondata da rocce d’arenaria bianca (di grande effetto !!) a cui è seguita una tappa ad un sito archeologico minore e dalla visita al Castello dei Crociati di Kolossi.

Per il pernottamento abbiamo scelto di andare a dormire ad Episkopi in un bellissimo B&B indicato su tutte le guide. Il mattino successivo ci siamo incamminati verso Paphos visitando l’imperdibile sito di Kurion (di straordinaria bellezza e su un promontorio con una bella vista sul mare) e del vicino tempio d’Apollo. Poi ci siamo fermati per un bagno alla roccia d’Afrodite ed infine siamo arrivati a Paphos per visitare le tombe dei re. Abbiamo trovato posto in un bell’hotel sulla Coral bay e preso informazioni su come poter accedere alla baia di Lara (famosa per una riserva dove sono protette le tartarughe che vanno a deporre le loro uova proprio su queste spiagge) nella penisola di Akamas. Le nostre guide consigliavano un’auto 4x4, ma la gente del luogo ci ha detto che andando piano si poteva andarci con qualsiasi auto

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