Cinque Terre da amare

Weekend tra Portovenere, Tellaro, Lerici, Levanto...

  • di Francy74
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Corniglia, Manarola, Monterosso, Riomaggiore e Vernazza, terre di Liguria dove il tempo sembra essersi fermato per far posto alla lentezza, alla buona vita, alle relazioni significative. Terre di terrazzamenti, di buon cibo e buon vino dove il gusto pervade ogni cosa, dove la brezza marina accarezza l’anima e dona sollievo dal caldo torrido ma soprattutto dove il mare si unisce a cielo e terra in un abbraccio senza fine.

Siamo in quattro a trascorrere uno splendido fine settimana (dal 13 al 15 luglio) in questi luoghi. La nostra presenza vuole essere anche una testimonianza di solidarietà a queste terre colpite, lo scorso ottobre, da una terribile alluvione i cui segni sono ancora visibili come ferite che stentano a rimarginarsi.

Partiamo da Roma con il treno delle 8 e 10 e arriviamo a La Spezia intorno alle 13. Vi suggeriamo, una volta arrivati, di fermarvi a chiedere qualche informazione e qualche opuscolo presso la Pro Loco di La Spezia (e presso l’ufficio dedicato alla visita delle Cinque Terre) che si trova proprio accanto alla stazione. Una signora molto gentile dispensa informazioni a chiunque e ci riempie di cartine, orari dei treni, traghetti e bus. Insomma ora non abbiamo più scuse e siamo proprio pronti per iniziare il nostro giro.

Decidiamo di alloggiare a La Spezia per contenere un po’ i costi, prendiamo due stanze in B&B presso “L’Albatros” a due passi dalla stazione (60 € a camera per notte). Le stanze sono piccole ed essenziali, non hanno il bagno in camera ma in corridoio ad uso esclusivo (purtroppo questo aspetto non è molto chiaro nel sito).

Appena arrivati decidiamo di visitare Portovenere. Purtroppo il mare è troppo mosso e i traghetti non partono per cui andiamo in autobus da La Spezia. Una strada tortuosa, lunga circa 15 Km, ci conduce verso questo scrigno che si apre davanti a noi in tutto il suo splendore. Una piazzetta con un piccolo porticciolo sul quale si affacciano una fila di casette tutte colorate pronte a darvi il benvenuto. Passeggiate lungo le stradine e i vialetti che vi condurranno all’interno del paese, annusate l’aria salmastra e godetevi gli scorci di panorama che troverete qua e là. Vi suggeriamo di arrivare fino alla Chiesa di San Pietro sul promontorio di Portovenere che sembra quasi segnare il confine con il mare. Da qui potrete veramente vivere momenti di pura contemplazione in simbiosi con la natura. Sedetevi lungo il muro di cinta che delimita la chiesa, il blu del mare e del cielo sapranno donarvi momenti di pace. Ci fermiamo a fare delle foto, soprattutto nella cosiddetta “Grotta di Byron”dove l’incontro con il mare e la roccia è veramente ravvicinato, un’unione con la forza della natura che mostra tutta la sua grandezza. Ascoltate il rumore del mare, l’infrangersi delle onde sulla parete rocciosa sembrerà sussurrarvi dolci segreti.

Lasciamo a malincuore Portovenere e ci dirigiamo (sempre con il bus) verso Lerici e Tellaro. La prima sicuramente più turistica, la seconda decisamente da scoprire ad ogni passo e da godere in tutta la sua timida bellezza. Passeggiate liberamente per le stradine, trovate i vostri scorci di mare e gli angoli suggestivi, abbandonatevi alle sensazioni e alle emozioni che questo piccolo borgo saprà regalarvi. Ceniamo a Lerici da “Cicciopasticcio” che ci introduce ai piaceri della buona tavola spezzina. Prendiamo l’ultimo bus utile che ci riporta a La Spezia pronti per affrontare le emozioni che il giorno dopo vorrà donarci.

Il sabato lo dedichiamo al giro delle Cinque Terre vere e proprie. Facciamo la Cinque Terre Card, (che ci consentirà di accedere gratuitamente alla Via dell’Amore), un biglietto ferroviario giornaliero e decidiamo che sarà il treno il nostro amico di viaggio, comodo e veloce collega queste terre distanti pochi chilometri l’una dall’altra

  • 5630 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social