I colori della cina d'inverno

Come oramai è nostra consuetudine, Il viaggio è stato organizzato in fretta e furia in pochi giorni (talvolta ore). Non era neanche il nostro operatore di fiducia… (non dirò il nome per non fare pubblicità), e abbiamo selezionato un tour ...

  • di fabrizio.casa
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Come oramai è nostra consuetudine, Il viaggio è stato organizzato in fretta e furia in pochi giorni (talvolta ore). Non era neanche il nostro operatore di fiducia... (non dirò il nome per non fare pubblicità), e abbiamo selezionato un tour che ci ha fatto vedere posti belli, con una buona organizzazione. Si sa, come in tutte le cose la medaglia ha sempre 2 facce: un tour preconfezionato ti permette di partire in quattro e quattro otto, senza dover organizzare alcuna tappa, ma il contro è che i tempi, i modi e il resto lo decidono loro, ma andiamo avanti.

Per i lettori, se proprio dovessi essere chiamato a muovere una critica al tour, direi che in un viaggio come questo avrei incluso qualcosa in più della nuda cronaca di visita, tra cui i bellissimi templi, pagode ed indispensabili cenni storici. Avrei, (si tratta di una considerazione squisitamente personale) estremamente gradito qualche cenno in più su ciò che ha reso famosa la cultura cinese, ossia una introduzione maggiore della filosofia taoista e buddista in genere. La Cina, come il Giappone e altre culture orientali, sono le più grandi culture mistificatrici del mondo, e strabordano di simbolismi che però in questo tour non vengono mai approfonditi. Gli stessi principi su cui si fonda la cultura taoista antica e moderna, che troviamo in ogni scritto antico, proverbio o insegnamento di antichi maestri; degli stessi Ching (o King, che dir si voglia), una specie di Antico Testamento da cui vengono tratti i principi ispiratrici della vita, non se ne fa mai menzione...

Anyway... riprendiamo la faccia migliore della medaglia (che è per proporzioni di gran lunga maggiore dell’altra) e proseguiamo; è un viaggio meraviglioso, incredibile, interessante e bellissimo che consiglierei a chi ha gli occhi per vederlo ed il cuore per capirlo.

Il volo a dire il vero è assai lunghetto... non che sia insopportabile, ma lunghetto. E come si fa di solito nei tour organizzati, non appena arrivi, non c’è neanche il tempo per una doccia calda e rilassante in albergo. Ma probabilmente l’agenda è così ricca di cose belle da vedere che non si vuole proprio correre il rischio che l’abbiocco abbia il sopravvento.

All’arrivo a Pechino ci si rende conto di essere atterrati su un altro pianeta o qualcosa di simile... La gente si arrabatta per vivere con mezzi di fortuna; non appena metti piede sul suolo cinese (non penserai mica di passare per uno di loro vero? ci sono caratteristiche molto più evidenti della spiritualità, che dicono che non vieni dalla Cina ), ci sono migliaia di ambulanti che provano a venderti di tutto a pochi euro. Loro sanno il gioco, tu stai al gioco, ed inizia inevitabilmente una trattativa da bancarella del pesce, ma poi la si spunta sempre bene per te, e non esageratamente a stretta per loro... Un po’ invadenti per il vero ma non percepisci mai pericolosità, piuttosto leggi il disagio sociale nei loro occhi. Sono tanti. Piuttosto si palesa un contrasto tra chi non ha un lavoro, un ruolo ben definito, e la classe militare che, presente soprattutto dalle parti di Piazza Tien-An-Men, una casa ed un compito nella società ce l’ha.

Anche quando non appena arrivato, visitando il tempio del Cielo ti rendi conto che gli ambulanti sono tanti, provi tenerezza, non pena, vedendo gente anche anziana, che pur di invogliarti e venderti un paio di racchettoni vecchi e malandati, giocano, un po’ maldestramente, come bambini.

Pechino è grande, dispersiva, sembra quasi disabilitata talvolta... non vedi molta gente per la strada... Un cenno meteorologico: c’è da dire che siamo andati (come vedete le date del tour) tra Natale e l’Epifania, con una temperatura media notturna ben sotto lo zero e di poco sopra durante il giorno, con un sole sempre basso e pallido che sembra quello che si vede dal polo. E se ti capita il giorno ventoso sono cavoli..

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Commenti
  1. catiacatalina
    , 30/11/2010 15:25
    complimenti per la tua descrizione cosi minuziosa e cosi toccante nello stesso tempo....!!!! pure io, insieme alla mia famiglia, intendiamo di fare un viaggio identico nello stesso periodo... il problema rimane un pò il tempo(meteorologicamente parlando!). sto ancora decidendo tra cina e thailandia... però il tempo pressa quindi dovrò decidere prestissimo! ciao

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